Monthly Archives: febbraio 2009
Arrakis
Tempo fa, su Sky, di notte, ho visto un documentario che mi ha colpita tantissimo. Il titolo è Arrakis, l’autore è il giovane Andrea Di Nardo, l’argomento è quello (drammatico) dell’avvelenamento da amianto nelle fabbriche, il linguaggio è quello del documentario poetico. Una convergenza di scelte appropriate e terribilmente evocative (a partire dal titolo, citazione densa di significati) rendono quest’opera un esempio di linguaggio dell’immagine di incredibile forza. Arrakis è una sequenza di immagini che descrivono la desolazione delle "fabbriche della morte", edifici abbandonati e fatiscenti, accompagnate da una voce fortemente simbolica: quella di Silvestro Capelli, ex-operaio, sottoposto a laringectomia
Nessuno tocchi Hugh Hefner
La serata di ieri (venerdì 20 febbraio) del Festival di Sanremo ha visto la presenza di un ospite molto particolare: Hugh M. Hefner, fondatore della rivista Playboy e del relativo impero che le si è successivamente sviluppato attorno. Hefner si è presentato accompagnato dalle attuali fidanzate, le gemelle Karissa e Kristina Shannon e la playmate Crystal Harris. (Hugh Hefner ieri e oggi: a 82 anni suonati, ancora lavora a pieno ritmo e ha l’ultima parola su ogni edizione di Playboy della sua area geografica) Immaginavo che l’evento avrebbe sollevato qualche sterile polemica: del resto, tra i soldi, il successo,
Classici e apocrifi (e zombie)
Leggo su Booksblog la notizia della prossima uscita di un titolo molto particolare. Seth Grahame-Smith ha scritto “Pride and Prejudice and Zombies”: “Orgoglio e pregiudizio e zombie”. La notizia in sé e questa copertina fantastica (notate la somiglianza con le edizioni dei classici Oxford… geniale) mi hanno risollevato la giornata, anzi la settimana: sono un’amante dei testi della Austen, mi piacciono gli apocrifi e adoro la “roba zombesca”. Cosa avrei potuto chiedere di migliore? Leggendo i commenti al post, però, ho avuto una sorpresa: erano tutti negativi! “La Austen è intoccabile“, “i grandi classici non hanno
Venti Nodi
Signore e signori, siamo liete di annunciare che da qui alla prossima primavera vedrà la luce un nuovo progetto di Studio83, forse uno dei più importanti in cui ci siamo impegnate finora: “Venti Nodi“, il nostro bollettino letterario. “Venti Nodi” sarà disponibile al pubblico in tre versioni: leggibile on-line; scaricabile in formato .pdf; acquistabile in formato cartaceo su Lulu.com. Tratterà temi che abbiano a che fare con la letteratura, la narrativa, l’editoria, spaziando verso ogni argomento che possa essere a loro collegato. Su ogni numero, inoltre, ci sarà uno spazio dedicato alla pubblicazione di racconti brevi. Nello specifico, sono qui
Achtung!!!
C’è una moda dilagante, nell’ambito dell’editoria a pagamento contemporanea, che sta prendendo sempre più piede e di cui abbiamo spesso parlato: quella della QUERELA PER DIFFAMAZIONE. In pratica, dette case editrici hanno radunato una sorta di braccio armato virtuale, una legione di subalterni blogomani, e li hanno dispersi per la Rete a caccia di discussioni, commenti, post che contengano l’Offesa Suprema, l’Onta Incancellabile, la Bestemmia Cosmica, alla quale opporre, come arma di difesa, il paventato tentativo di ricorrere per vie legali: la definizione “casa editrice a pagamento”. Ecco, stando alle case editrici a pagamento, o comunque a una loro
Webmaster sull’orlo di una crisi di nervi
Da “FantasyDream – il blog dell’ Isola della Poesia” : Su internet, ci sono migliaia di siti di poesia solo in Italia. Molti offrono la possibilità di pubblicare gratuitamente le proprie opere e anche di commentare quelle altrui. (…) Tutto funzionerebbe sempre alla perfezione se non ci fossero dei personaggi particolari che si credono geni della poesia che nessuno ha il diritto di criticare in nessun modo. Queste persone non solo riempono i forum e siti di post inutili, non solo scrivono ‘poesie’ piene di errori di ortografia, parolacce ed eresie varie (vantandosi poi di essere i nuovi Montale o
Regolamento “Esordiamo!”
Salve a tutti! Nelle ultime settimane abbiamo valutato l’idea di modificare alcuni punti del regolamento di “Esordiamo!” che, a nostro avviso, avevano bisogno di una limatina. Su tutti, il passaggio che riguarda la rimozione delle recensioni in caso di mancato riscontro da parte dell’autore. Innanzitutto, che la recensione sia positiva o negativa, non ci fa piacere dover cancellare qualcosa su cui abbiamo lavorato e investito del tempo; in secondo luogo, questa regola potrebbe portare chi ha ricevuto giudizio negativo a non pubblicare il nostro banner allo scopo di far rimuovere la recensione non gradita. E’ come se, una volta ricevuto






