Monthly Archives: giugno 2009
Piccolo vademecum: come individuare una casa editrice a pagamento e capire qualcosa in più della sua politica – prima parte
Voglio segnalarvi un articolo pubblicato in tre parti sul sito dell’associazione culturale Carta Canta: si intitola “Editori corsari e autori kamikaze” e l’autore è Alberto Carollo. Linko la terza parte perchè ci sono i link anche alla prima e alla seconda, non fate confusione L’articolo è lungo, ma molto interessante e per nulla noioso, anzi, lo definirei istruttivo e prezioso. Questi pezzi sono una miniera d’oro di informazioni per gli scrittori esordienti che hanno l’occasione di imparare qualcosa sui meccanismi editoriali e di capirli meglio. A me è servito anche per riordinare le idee, mi ha fatto venire voglia di
La Milano d’acqua e sabbia
Su ThrilllerCafé.it, il portale dedicato alla narrativa thriller, noir e gialla, è stata pubblicata una mia recensione di “La MIlano d’acqua e sabbia” di Matteo Di Giulio, al suo primo romanzo (ma non alla sua prima pubblicazione: Di Giulio è saggista e critico cinematografico). La scelta di costruire una trama basata su uno scandalo edilizio è interessante e, a dirla tutta, da lodare: in un panorama giallistico ormai incantato dalla morbosità fine a sé stessa, il tema delle frodi edilizie ci riporta a una realtà, la nostra, che conosciamo poco.Leggi la recensione su Thrillercafe
Contro chi ascolta… contro chi parla
Sono un po’ perplessa per le notizie politiche di questi giorni, primo tra tutti il cosiddetto decreto legge sulle intercettazioni. Come se non fosse abbastanza preoccupante in sé, la legge non riguarda solo i limiti imposti all’uso e alla pubblicazione delle intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche alcuni aspetti della rete. La buona notizia della soppressione dell’emendamento D’Alia non è quindi destinata a far giore la blogosfera ma solo ad anticipare una doccia fredda forse peggiore.
Vita breve e infelice di uno scrittore di fantascienza – Parte II
Avevamo già parlato tempo fa della – apparentemente – triste fine che sta facendo la sci-fi italiana, almeno a giudicare dalla scomparsa della stragrande maggioranza di concorsi letterari dedicati al genere. Avevamo chiuso con una serie di punti interrogativi ai quali sarà arduo dare risposta. Il genere non è morto, ma resta sempre più confinato nella nicchia. Da un certo punto di vista, la nicchia è “salutare” rispetto al mainstream perché, se il pubblico generalista è mobile e va dove lo porta l’interesse collettivo del momento, il fandom è assai più preparato, fedele e smaliziato. Trattandosi comunque di un genere
L’isola della poesia: il concorso
Avevamo già segnalato il portale L’Isola della Poesia, sito letterario che si occupa appunto di poesia, poeti e scrittori esordienti. Segnaliamo adesso anche il loro concorso letterario: il termine di invio delle opere scade il prossimo 31 luglio e la partecipazione è gratuita. Ogni opera premiata sarà accompagnata da un disegno a tema e i poeti godranno di una pagina ben ottimizzata per comparire in buona posizione sui motori di ricerca. Come sempre, rimando al bando del concorso per leggere bene i dettagli: poeti, approfittate della calda estate per mettervi al lavoro, e in bocca al lupo!
Svicolando 2009
Segnalo il concorso letterario nazionale “Svicolando 2009″, alla sua seconda edizione. Il tema? A voi: Cosa succederebbe se un giorno ti fermassi? Se un giorno buttassi via l’orologio e il tempo lo cominciassi a scandire tu? Esperienze, ricordi e sogni di rotture delle frenetiche e schizofreniche corse quotidiane. Metafore di impertinenti macchine spente e abbandonate davanti a severi cartelli di divieti di sosta. Piccole disobbedienze di gesti e di pensieri. Perché tutti noi, almeno una volta, avremmo voluto rimanere fermi, prenderci una pausa oppure muoverci ma cambiando rotta. Infrangendo le regole, liberandoci dalle scadenze, ignorando l’agenda. Senza paura di essere
Venti Nodi in .pdf
*DINDON* Si avvisa la gentile clientela che la versione in .pdf di VENTI NODI è ora scaricabile FREE dalla homepage della rivista! *DINDON* Per chi volesse leggerla con più calma, come un e-book, consigliamo il free download. Buona lettura!






