Monthly Archives: gennaio 2010
Addio a Salinger e a Zinn
In questi giorni ci hanno lasciato due importanti voci della cultura statunitense. Tutti abbiamo sentito della morte di Salinger, autore de “Il giovane Holden / Catcher in the Rye”, che viveva lontano dai riflettori e che si è spento all’età di 91 anni. Lo scrittore Sandro Veronesi ha definito Salinger uno scrittore “sovversivo“, che è ben diverso da “ribelle” come poteva essere un Kerouac. E poche ore dopo la morte dello scrittore si è diffusa la voce che esistano dei manoscritti inediti conservati gelosamente che ora fanno gola a molti. Meno noto è il fatto che mercoledì scorso si è
Libri per ricordare e non solo
Questa giornata è dedicata al ricordo dello sterminio degli Ebrei a opera del regime nazista e vorrei celebrarla qui sul blog consigliando un paio di letture magari meno conosciute ma molto belle: “Sotto i lampi e la luna” di Fred Uhlman e “Uno psicologo nei lager” di Viktor Frankl. “Sotto i lampi e la luna” potrebbe piacere anche agli appassionati di “Lost”: i pochi sopravvissuti a un incidente aereo si trovano a dover sopravvivere su un’isola deserta, senza sapere se e quando saranno salvati, e dovendo contare solo sulle loro forze. In molti hanno letto, in questo romanzo breve dell’autore
Lacrime e sottomarini
E’ morto, all’età di 72 anni, lo sceneggiatore e scrittore Erich Segal, ricordato da molti come l’autore di “Love Story”, tragico film sentimentale di cui Segal realizzò script e romanzo. Laureatosi in latino e poesia classica all’Università di Harvard, Segal insegnò letteratura greca e latina in prestigiosi istituti tra cui Yale e Princeton. Fu lui a scrivere la sceneggiatura del celeberrimo “Yellow Submarine”, film a cartoni animati che vedeva protagonisti i Beatles, ma la consacrazione presso il pubblico venne nel 1970, quando “Love Story” commosse e mandò in visibilio migliaia di spettatori, facendo schizzare l’omonimo romanzo in vetta alle classifiche
L’erede di Vitar
Per “Esordiamo!” è online la recensione del romanzo “L’erede di Vitar” di Federica Ramponi, 0111 Edizioni. Avendolo letto in PDF, non ho visto la copia cartacea e mi sono quindi dilungata più che altro sulla parte letteraria del romanzo, non potendo pronunciarmi su quella editoriale. “L’erede di Vitar” è un romanzo fantastico a sfondo sentimentale in cui si raccontano le avventure di Feri, principessa del pianeta Vitar, per sfuggire alla congiura del suo promesso sposo: durante una sua fuga sulla Terra conosce Jason, impiegato al Centro Operativo Sorveglianza Spaziale. Nasce una storia d’amore tra i due, che si compie
Chilliens
Per la rubrica “Esordiamo!”, è on-line la recensione di “Chilliens”, opera prima di Vasco Rialzo. “Chilliens”, ovvero “donne”, è il titolo dell’opera prima di Vasco Rialzo, un tuffo nel lato oscuro della movida romagnola, fatto di alcol, clubbing e acrobatiche sessioni erotiche. A raccontare la vicenda è un protagonista senza nome, tirocinante universitario e devoto del sesso indiscriminato, che conduce il lettore nel suo mondo a tinte forti, a tratti surreali, popolato di personaggi bizzarri che procedono di locale in locale e di letto in letto. Continua a leggere
Incipit
Le Feste sono agli sgoccioli, domani l’Epifania se le porterà tutte via e il lavoro riprenderà a pieno regime. Volevo perciò approfittare di questi ultimi due giorni di riposo per lanciare un giochino bibliofilo a tempo perso. Qual è il vostro incipit preferito? L’”attacco” di un romanzo è un momento molto importante della narrazione e della lettura, come il primo sorso da una bottiglia di vino: quali sono quelli che vi hanno colpito di più? Riporto qui sotto due dei miei preferiti… In attesa dei vostri! Era una gioia appiccare il fuoco. Era una gioia speciale vedere le cose divorate,






