Monthly Archives: maggio 2010
No all’editoria a pagamento
Oggi è la prima giornata nazionale contro l'editoria a pagamento. Sul Writer's Dream, da sempre molto attivo su questo fronte, una filippica molto efficace. Vi rimando anche alla tavola rotonda fatta dal forum al Salone di Torino, che quest'anno noi abbiamo disertato sia perché troppo impegnate su altri fronti, sia perché sinceramente anno dopo anno ci sta passando un po' la voglia di fiere delle vanità. Noi di Studio83 abbiamo detto più di una volta che non siamo contro l'editoria a pagamento in sé e per sé, e lo abbiamo dimostrato recensendo anche testi editi da editori a pagamento.Quello che
Reading di Libri sulla Libertà
Si terrà oggi, al Teatro Quirino-Gassman, una manifestazione intitolata “Reading di libri sulla libertà”. Un tema molto attuale – drammaticamente attuale – che vedrà coinvolti una serie di autori di spicco, impegnati a leggere brani sulla libertà di informazione e di opinione. Vi rimando all’articolo su Repubblica per maggiori informazioni, sul quale, tra l’altro, è posto l’accento sull’importanza del tam-tam mediatico dei bloggers per la pubblicizzazione dell’iniziativa.
Heartjob
Ecco la seconda recensione annunciata: quella a “Heartjob”, il lavoro di esordio di Marco Mazzucchelli, edito da “Il Filo”. Buona lettura! Un autore esordiente, una raccolta di racconti, un editore a pagamento. Sono gli ingredienti di una miscela potenzialmente nociva che nel caso di “Heartjob”, invece, si rivela piacevole e si fa leggere volentieri. Leggi la recensione
Psaico
Come promesso qualche giorno fa, è online la recensione a “Psaico” di Luca Brancato, edito da Zerounoundici edizioni. I racconti, soprattutto i primi, mettono in scena uno humour nero in grado di strappare più di una risata convinta, grazie anche allo stile secco, asciutto e ritmato di Brancato, che dimostra di cavarsela con la penna. Leggi la recensione
Addio a Sanguineti
(…) dove dormi cuore ritagliato e incollato e illustrato con documentazioni viscerali (…) da Laboryntus
Carta canta!
Tramite l’ottimo ManteBlog, la classifica degli editori secondo GreenPeace. Il metro di valutazione è, ovviamente, l’uso di carta riciclata. Ci sono alcune belle sorprese, come Bompiani, altre brutte, come Stampalternativa e Minimum Fax. Ci sono le conferme nel bene, LonelyPlanet, e nel male, Mondadori. Ci sono anche delle assenze che pesano: quelle di alcuni piccoli editori che del sostenibile e alternativo hanno fatto una scelta di catalogo oltre che di materiali, come Il Leone Verde e Bonomi Editore. E chissà quanti altri… ogni segnalazione è ben accetta, da parte mia aspetto una classifica di GreenPeace anche sui piccoli editori! Bellissimo comunque
And the Urania goes to…
Volevo segnalare, con congratulazioni annesse, la vittoria del Premio Urania (mica bruscolini!) da parte di Alberto Cola, che si è classificato primo con il romanzo “Lazarus”. Da tempo immemore presente in tutti i podi dei concorsi letterari dedicati alla fantascienza, questa volta si è aggiudicato un trofeo che, per i fantascientisti, è praticamente il sacro Graal. Congratulazioni!
Lavori in corso
In questi giorni stiamo lavorando per sistemare il sito web e alleggerirne un po’ le pagine, che cominciano a essere troppe, e sistemare il blog di VentiNodi, che ormai ha quasi un anno, per rilanciarlo e aumentarne accessi e scaricamenti. Aggiungete qualche problema nella posta del solito Outlook. Mescolate con un posto di lavoro in forse, una bimba di pochi mesi, un trasloco. Servire caldo! Questo per annunciarvi che nei prossimi giorni usciranno nuove recensioni, pronte ma in attesa, e per scusarci con gli autori che le stanno aspettando. Saranno online le recensioni di: “Psaico” di Luca Brancato, 0111 Edizioni;
Giornata nazionale contro la pedofilia
Oggi, 5 maggio, è la giornata nazionale contro la pedofilia. Il comunicato stampa del Telefono Azzurro sottolinea: La giornata del 5 Maggio contro la pedofilia rappresenta un momento per rimarcare quanto il fenomeno della pedofilia e della violenza sessuale sui bambini sia sempre più complesso e articolato e quanto sia necessario un dibattito più aperto e costruttivo, per favorire lo scambio di informazioni ed elaborare adeguate misure di formazione e prevenzione del fenomeno. I dati pubblicati non sono affatto confortanti, e non lo saranno fino a che ci sarà anche solo un abuso commesso ai danni di un innocente. Colgo
Se niente importa
Vorrei segnalare un’opera che sta avendo molto meritato successo, una sorta di “Gomorra” dell’industria zootecnica: “Se niente importa” di Jonathan Safran Foer, conosciuto dai più per “Ogni cosa è illuminata” (da cui fu anche tratto un film con Elijah Wood). Questa volta, Foer si dedica alla fiction giornalistica con un’inchiesta sull’industria dell’allevamento e della macellazione, denunciando l’orrore che si trova dietro la maggior parte del cibo che va a finire sulle nostre tavole. Dalla distruzione di interi ecosistemi marini alle politiche da campo di concentramento dell’allevamento intensivo; dall’inarrestabile inquinamento prodotto dall’industria della carne (superiore a quello dell’intero sistema di trasporti






