Monthly Archives: ottobre 2010
Tradizione e originalità
Un altro elemento sconcertante dell’arte moderna è quel comune sintomo di immaturità che è il terrore di fare ciò che è già stato fatto; poiché anche se uno degli istinti della gioventù è l’imitazione, un altro, altrettanto imperioso, è quello di guardarsi ferocemente da essa. Sotto questo aspetto il romanziere dei nostri giorni corre il rischio di restare prigioniero di un circolo vizioso, perché l’insaziabile richiesta di produzione veloce tende a mantenerlo in una condizione di perpetua immaturità, e il pronto accoglimento della sua merce lo incoraggia a pensare che non sia necessario perdere tempo a studiare la storia passata
Niente di nuovo…
…sul fronte editoriale, o almeno su quello degli editori a pagamento. Lo dico perché sono incappata in un fatto particolare: l’altro giorno ero su Google a caccia di un ritratto di Wallace Stegner, di cui ho riportato una citazione. Cercavo anche la copertina dell’introvabile “Come si diventa scrittori” e così ho messo nel campo di ricerca “Come si diventa scrittori Stegner”. Click.
Sentenza anti bulli?
Via Manteblog ho letto una notizia interessante: la Corte di Cassazione ha stabilito che il direttore di una testata web non può essere considerato legalmente responsabile di “omesso controllo”, nel caso in cui vengano pubblicati contenuti diffamatori sulle pagine della sua testata. Notizia interessante sia di per sé, in quanto finalmente qualcuno stabilisce che una testata online è ben diversa da una cartacea, e non sempre si possono applicare alla prima leggi nate per la seconda.
Talento e opportunità
Pensa che chiunque possa diventare uno scrittore creativo e che questa opportunità debba essere offerta a tutti? La risposta è no a entrambe le domande. Ho sempre cercato di tenere a mente l’osservazione di Ring Lardner, secondo cui non si può tirare fuori uno scrittore da chi è un farmacista nato. Non è possibile ottenere un velocista da un lanciatore di martello, o un musicista da chi non ha orecchio musicale. Si parte da un talento, piccolo o grande che sia, e si cerca di aiutarlo a sviluppare le sue potenzialità. Non c’è dubbio che alcune persone non siano coscienti






