Monthly Archives: maggio 2011
Torneo letterario “Io Scrittore”
Quest’anno ha avuto luogo la seconda edizione del torneo letterario “Io Scrittore”, promosso dal Gruppo Editoriale Mauri Spagnol e da IlLibraio.it. Il concorso ha avuto un grande successo di iscrizioni e adesioni e una vasta eco online. Si sono iscritti ben 2783 autori, dei quali 1117 sono stati ammessi alla prima manche del concorso. Per la seconda manche, invece, sono state selezionate 200 opere. Il processo che ha portato a questa selezione sta suscitando più di una polemica, e lascia anche me con qualche perplessità.
Festa del libro?
Oggi, cari amici, è la “Festa del libro” promossa dall’Associazione Italiana Editori insieme al Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni Culturali. Il comunicato stampa dell’iniziativa è QUI, occhio che è di lettura davvero difficile; per fortuna che siamo tra letterati, tremo al pensiero di un comunicato sulla “Festa degli attrezzi agricoli”. con tutto il rispetto per la zappa & co. Attraverso il sito dell’iniziativa, possiamo leggere anche lo slogan: “Se mi vuoi bene, il 23 maggio regalami un libro”. Ma davvero?
A volte la magia funziona
Qualche giorno fa ho citato Terry Brooks: ora, come anticipato, passiamo allo step successivo, ovvero la recensione del suo libro “A volte la magia funziona” (regalatoci dal caro Luca Baccari, che ringraziamo ancora). Terry Brooks, autore del celebre “La spada di Shannara” e di una lunga lista di fantasy di successo, mette a disposizione la sua esperienza scrivendo un breve manuale autobiografico nel quale mescola consigli tecnici ad aneddoti personali. Si tratta di un’operazione simile a “On writing” di Stephen King – o, ancora meglio, un’alternativa a “On writing”… (CONTINUA A LEGGERE LA RECENSIONE)
Redattori precari
Cari amici, la Fiera del Libro di Torino si è conclusa, e tra polemiche politiche e affluenza di pubblico in calo, la novità più interessante riguarda, secondo me, le manifestazioni dei Redattori Precari. Più di una volta, noi di Studio83 abbiamo parlato di questa nuova piaga che affligge l’editoria: il ricorso sistematico degli editori a stagisti precari e malpagati (quando va bene) per risparmiare sul lavoro di redazione . Bene, a quanto pare la categoria si sta organizzando, e lo sta facendo bene.
Ipse Dixit
“Se credete che dopo aver pubblicato un libro sarete una persona più felice, vi sbagliate. Se siete convinti che il libro finito abbia più valore di quanto avete imparato scrivendolo, vi sbagliate di nuovo. Se ritenete che denaro e fama siano la ragione più importante per scrivere e pubblicare, avete bisogno di un consulto psichiatrico.” (Terry Brooks)
Douglas Adams, l’Universo e tutto quanto
“Il succo della storia fin qui. Al principio fu creato l’Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa.” (Ristorante al termine dell’Universo)
Scrivere!
Ciao a tutti, eccoci alla seconda segnalazione della mini rubrica caccia al tesoro. Dopo il post dedicato al manuale sugli ebook, torniamo a occuparci di argomenti legati alla cara, vecchia carta che tanto piace agli autori, affermati o esordienti che siano.
Sci-fi e diritti umani
Stamattina ho letto una interessante discussione su Letteratitudine; il tema sono i diritti umani nella letteratura, sul cui ruolo sociale si è interrogato di recente Mario Vargas Llosa, fresco di premio Nobel, in un articolo riportato appunto da Letteratitudine. Davanti a una delle domande poste da Letteratitudine in proposito (Quali opere letterarie si prestano meglio di altre ad approfondire la tematica sui diritti umani?) ho riflettuto e ho cercato di dare la mia risposta, cercandola nel campo che mi è più congeniale: la fantascienza.






