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Più Libri, Più Liberi 2014 – Gioie e Dolori – III

La terza e ultima parte del mio piccolo reportage sulla fiera di Roma è un post molto speciale. Oggi mi concentro infatti sugli editori e libri per l’infanzia, con delle proposte che ho trovato bellissime. E magari, potrebbero essere di ispirazione per arricchire qualche calza della befana con un piccolo regalo in più, tra una moneta di cioccolato e un pezzo di carbone.

L’editoria per l’infanzia che ho trovato alla fiera mi è piaciuta molto. La presentazione, gli stand, le parole e i modi di fare, i cataloghi, le proposte e i titoli, tutto indica una realtà viva e positiva che ci arricchisce sia come lettori che come genitori. Leggere ai bambini e insieme ai bambini (anche piccolini) è importante!

La vostra voce è magia per il bambino.

(e se questo non basta, ecco altri sette motivi per leggere con i bambini)

Si parte da un’esperienza condivisa che arriva prima delle parole. Si parte con Babalibri, una casa editrice che è nel mio cuore perché mi ha dato tanti begli spunti come mamma. Un testo che raccomando e che è molto usato anche dagli educatori è “Che rabbia!”, uno strumento davvero utile per lavorare su una delle emozioni più delicate, totalizzanti e… peggio gestite anche dagli adulti, purtroppo. Il consiglio è di leggerlo prima da soli e accertarvi in qualche modo che non sia troppo impressionante per le bambine e i bambini con i quali vorreste sfogliarlo. Non perché sia brutto, anzi: ma la grande rabbia rossa è comunque un’immagine alla quale si arriva per gradi e stando gli uni al fianco degli altri.

(..che poi vabbè… conosco bimbi che a quattro anni si sono già visti tutta la saga di Star Wars, e qui rivolgo un invito a mamma e papà.)

Anche i testi di Lapis Edizioni sono tutta una scoperta. Il catalogo di Lapis Ezioni è foltissimo e si va dai Libri del tato per i più piccoli, con poche frasi e illustrazioni riconoscibili, a I Senza Parole con disegni da indicare e raccontare con parole costruite insieme.
Mi hanno fatto sorridere, comunque, i “manuali” per bambini più grandi. In casa ho una bambina di cinque anni appassionata di pirati e abbiamo riso insieme a quelli disegnati da Catherine Leblanc: Manuale Antipirati.

Molto carine anche le proposte di Lavieri Edizioni, raccolte sotto l’etichetta “Lavieri Edizioni – Piccole Pesti” che propone le novità 2014 in un “Mini-cat” , un minicatalogo con un minigatto in copertina. Idea creativa e raffinata.
Segnalo “Così non si fa!“, in pratica un bignamino su quanto noi adulti siamo rompipalle e la ragione per cui quando sono al parchetto lascio che le mie figlie si ficchino pigne in bocca e sassi in tasca (o viceversa) senza scompormi più di tanto.

Biancoenero edizioni si distingue già dal titolo: propone libri ad alta leggibilità.

un libro accessibile anche a chi ha specifiche difficoltà di lettura – come i dislessici, i non madrelingua, i lettori riluttanti -, ma che in generale rende più agevole la lettura di tutti. biancoenero edizioni ha codificato e sperimentato negli anni alcuni criteri che applica su tutti i suoi testi di narrativa per ragazzi.

Inoltre è stato uno dei pochi editori (nella mia esperienza l’unico, ma immagino e spero che se ne siano stati altri) a distribuire un buono sconto con un codice promozionale per acquisti online.

Altra peculiarità: i classici della letteratura giovanile in audiolibro.Bravi!

Ultimo suggerimento: Sinnos Editore, con un catalogo interculturale ricco e ispiratore. Propone testi per tutte le età (da 0 a 16 anni) che affrontano argomenti importanti e a volte spinosi come l’immigrazione, la diversità, le mafie, le questioni di genere, i diritti umani e dei bambini. Menzione speciale infatti per la collana Nomos presentata con il claim “Chi legge si protegge!”

Tra i libri che ho trovato allo stand, mi è piaciuto molto “E per colazione? Latte, biscotti e…involtini primavera!” proprio dedicato alle diversità culturali, presentate ai più piccolini. Inoltre… rullo di tamburi… ho addirittura comprato un libro! Questo: A pescar canzoni, un viaggio illustrato e sonoro tra le canzoni popolari del nostro Mediterraneo.

Oltre ai libri, Sinnos ha portato alla fiera un Calendario Interculturale e dei poster davvero belli.

Il mio giro alla Fiera Più Libri Più Liberi si è concluso così, con un’impressione nettamente positiva verso alcune proposte di contenuto di nicchia e abbastanza negativa per quanto riguarda le proposte e i comportamenti degli editori di narrativa mainstream. Il mio bottino è nella foto e per una bibliotecara come me è comunque qualcosa!

Potete leggere qui le altre due “puntate” del mio piccolo reportage:

Più Libri Più Liberi 2014 – Parte I – I Dolori

Più Libri Più Liberi 2014 – Parte I – Le Gioie

Grazie per avermi seguito in questo piccolo viaggio tra flutti di parola stampata!

E questo è anche il… penultimo post dell’anno. Continuate a seguirci perché non è finita qui: i fuochi d’artificio devono ancora arrivare.

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