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#NaNoWriMo: cinque consigli PRATICI (più uno) per scrivere un romanzo in trenta giorni!

Arriva novembre… arriva il NaNoWrimo!

Ma cos’è questo NaNoWriMo?

Il National Novel Writing Month,  “mese nazionale per la scrittura di un romanzo”, è un progetto nato online qualche anno fa e diventato in poco tempo una sfida virale: scrivere un romanzo di almeno 50.000 parole in un solo mese, il mese appunto di novembre.

Come si fa a partecipare? Basta iscriversi gratuitamente alla piattaforma NaNoWriMo, scegliersi un nome e magari impostare un obiettivo; avrai una tua pagina sulla quale segnare i progressi giornalieri (il numero di battute o di parole) che ti restituisce le tue statistiche di scrittura.
E poi… e poi basta.
Non c’è niente di obbligatorio. La sfida è con noi stessi.
Se vogliamo possiamo partecipare in vari modi e gradi alla vita della comunità di scrittori e scrittrici che si scambiano idee, impressioni e insulti (tutto concordato! Ne parliamo poco sotto…), altrimenti si usa la pagina per tracciare i propri progressi, e la sfida in sé per scrivere un testo di almeno 50.000 parole.

Semplice e senza sorprese. E forse proprio per questo il NaNoWriMo è ormai un evento che conta migliaia di appassionati in tutto il mondo.

Hai mai partecipato? Pensi di farlo? Ecco qualche consiglio utile per affrontare questo mese al meglio e trovarti al 30 di novembre con un bel romanzo terminato e senza la vita distrutta 🙂

La bacheca della piattaforma

1 – Preparati in anticipo.

Un romanzo, per quanto breve e pieno di belle idee, non si scrive da zero: al primo novembre dovresti avere una scaletta di massima già pronta, che sia la più dettagliata possibile, per darti modo di iniziare la scrittura con una base creativa solida e soprattutto per evitare blocchi dovuti a “buchi” narrativi a metà strada.

Non ci avevi pensato? Non hai una scaletta pronta?

Beh, al primo novembre mancano tre giorni! 🙂
Se non ti bastano, prenditi anche tutta la settimana per stendere il piano del tuo romanzo, segnando anche quello nel conteggio della tua scrittura.
Se non sai come fare… ti aiutiamo noi! Leggi i nostri post sulla pianificazione preliminare, e imparerai come fare bene una scaletta e come programmare il tuo romanzo:

2 – Crea un’abitudine giornaliera.

Scrivere un romanzo in un mese può sembrare una corsa forsennata: invece ha tutti i crismi di una piccola maratona. Quindi è molto importante che almento per trenta giorni tu programmi un tempo fisso, in un momento preciso della giornata che sia sempre quello, e imposti un numero minimo di battute da raggiungere in quel tempo (per 50.000 parole, sono esattamente 1667 parole al giorno).

Si tratta di una strategia basata sulla quantità e sulla metodicità, un po’ come se ogni giorno dovessi prendere una pasticca, o fare una certa procedura fisica per la tua salute, o accompagnare un parente a un appuntamento fisso. Trova il tempo, trova il momento e riga dritto per trenta giorni. Se ti sembra difficile, tieni duro e ripetiti che in fondo è solo per un mese, e solo per poche parole al giorno. Di solito funziona.

E molto spesso, accade che dopo trenta giorni hai guadagnato una buona abitudine in più alla quale ti sarà molto difficile rinunciare!

3 – Organizza spazi e tempi intorno a te.

Per lavorare in modo metodico hai bisogno che l’ambiente intorno a te contribuisca al tuo successo. E dipende da te!

Cura la tua postazione, che sia quanto più possibile luminosa, tranquilla e funzionale. E fornisciti anche di un buon equipaggiamento: oltre a una tazza di the verde che ti aiuti la concentrazione e la salute, tieniti accanto il materiale che ti serve, ad esempio un dizionario, o i libri e manuali che potresti aver bisogno di consultare; scaletta sempre a portata di mano e sotto gli occhi; e una buona scorta di surgelati nel freezer: scrittura e alta cucina in questo caso remerebbero l’una contro l’altra, ti rifarai col cenone di Natale!

4 – Usa gli strumenti del NaNoWriMo.

Ce ne sono molti! Fai un giro nella piattaforma, per scoprire il semplice meccanismo dei “badge” e i vari forum tematici, tra i quali quelli per festeggiare i progressi e quelli dove dichiarare invece le mete non raggiunte, e farsi (giocosamente) insultare da colleghi e colleghe nella tua stessa condizione!

La cosa più importante: aggiorna puntualmente le battute o parole giornaliere che hai scritto. Tenere traccia dei tuoi progressi è molto importante! Sospetto anzi che il NaNoWriMo sia diventato così popolare anche per questa bellissima idea:

La tua statistica personale di scrittura giornaliera!

Nel nostro post dedicato agli obiettivi realistici abbiamo parlato proprio di questo: tra le caratteristiche indispensabili di un obiettivo ben formato che ti incoraggia al lavoro c’è anche il fatto che esso sia misurabile.

L’obiettivo deve essere misurabile. La domanda chiave è: “come saprò di aver raggiunto il mio obiettivo? Cosa deve succedere?”
Come sai che “sei” uno scrittore?
Vuoi stabilire un certo numero di racconti pubblicati? Un certo numero di recensioni raggiunte? Un certo numero di lettori? Ti basta leggere anche solo una volta la parola “scrittore” accanto al tuo nome e saprai di poter passare all’obiettivo successivo?
Devi assolutamente rispondere a questa domanda.

Un obiettivo ben formato deve anche essere: espresso in positivo, specifico, descrivibile, in armonia con te e sotto il tuo controllo. Per saperne di più:  “Seconda regola del successo per scrittori: obiettivi realistici!”

5 – Procedi!

Significa che non devi metterti a rileggere quello che hai scritto il giorno prima, a meno che tu non debba capire a che punto sei, e per quello ti bastano le ultime cinque righe.

Questo fa parte dello spirito del NaNoWriMo, che vuole portarti a produrre una prima bozza presto e bene. E fa anche parte del miglior metodo di scrittura che conosciamo e propugnamo anche noi di Studio83, basato sulla separazione dei momenti creativi.

Leggilo qui: Scrivere: rispettiamo le fasi della creatività

Quando scrivi la prima bozza devi usare la creatività irrazionale del subconscio, devi farti trasportare, senza rileggere e assolutamente senza ricorreggere! La revisione viene dopo. Pure quella è indispensabile, ma deve essere separata dalla prima creazione perché il tuo cervello possa lavorare in modo efficiente e con poca fatica.

Con le buone abitudini che acquisisci a novembre grazie al NaNoWriMo, potrai usare dicembre per revisionare. E per il cenone di Natale, vai dai nonni o da papà&mamma: saranno felici di rimpinzarti e di sapere che hai scritto un romanzo in un mese!

Poi, quando arriva gennaio, a bagordi finiti e romanzo revisionato… mandalo a noi! Le nostre schede di valutazione ti aiuteranno a vedere la tua opera con occhi nuovi e più consapevoli, e il nostro editing la renderà più coerente, più solida ed efficace, pronta a prendere la sua strada di pubblicazione.

Pronto, pronta a iniziare?
Buon NaNoWriMo!
Buone scritture!

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