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Stili di paragrafo: come impostarli

La volta scorsa abbiamo spiegato perché è bene impostare gli stili di paragrafo prima di metterci a scrivere.

Impostare i fogli di stile non è un obbligo e non pregiudicherà la selezione dei nostri testi da parte di editori o giurie, ma consentirà a noi di lavorare su un file pulito e professionale.

Ora che sappiamo cosa sono, ci domandiamo: come impostare gli stili di paragrafo?

Parleremo del programma di videocrittura Microsoft Word, il più largamente utilizzato (assieme a Open Word, che gli somiglia molto). Abbiamo detto che Word ha già una sua selezione di stili di paragrafo, contenenti set di formattazioni predefinite. Per comodità, possiamo iniziare utilizzando quelli già pronti, che poi andremo a modificare all’occorrenza.

Immaginiamo di avere il nostro testo:

Come possiamo vedere dall’immagine, al momento al testo è applicato lo stile neutro “Normale”.
La prima cosa che vogliamo fare è assegnare uno stile specifico al titolo del capitolo: utilizziamo quindi uno dei relativi stili già presenti nel programma. Nell’immagine qui sotto, è cerchiato in rosso.

Ed ecco come appare il nostro titolo di capitolo una volta applicatogli lo stile di paragrafo scelto:

Non solo il nostro file è più pulito ed elegante: assegnare uno stile specifico per i titoli consente di creare un sommario, le cui voci corrispondono proprio a quello stile. Ne parleremo presto, in un altro post dei nostri #tips!

Passiamo ora al testo e al relativo stile di paragrafo.
Come vogliamo che appaia il nostro testo? Non parlo di scelte estetiche bizzarre: ricordiamolo, la sobrietà è essenziale, quindi niente font strani e atteniamoci alle regole basilari.
Vogliamo un’interlinea più o meno ampia?
Vogliamo il testo giustificato, ovvero allineato a entrambi i bordi?
Vogliamo il rientro in prima riga, importantissimo per dare aria al testo?
Possiamo ottenere tutte queste caratteristiche semplicemente impostandole.

Come fare? Una prima via è modificare uno stile già esistente, per esempio il già citato “Normale”.
Spostiamo il cursore sopra il riquadro dello stile e usiamo il tasto destro del mouse (sinistro, per noi mancini! 😉 ):

Si aprirà una finestra di dialogo attraverso cui apportare le prime modifiche, quelle relative al carattere.

Ed ecco qui: ho inserito la giustificazione (quindi allineato il testo sia a destra che a sinistra) e modificato il font (ovvero il carattere) in Times New Roman.
Come modifico l’interlinea e il rientro in prima riga?
Semplice: in basso a sinistra della finestra di dialogo c’è il pulsante “Formato”. Una volta premuto, si aprirà un menù: selezioniamo “Paragrafo” per accedere alle opzioni di formattazione relative.

Ed ecco qui le mie impostazioni: dal menù a tendina “Speciale”, ho selezionato il rientro “Prima riga” di 0,5 cm: ciò significa che, ogni volta che andrò a capo, la prima frase di un paragrafo rientrerà di 0,5 cm da sinistra. Poi ho modificato la spaziatura, che di default prevedeva 10 pt di spazio tra un paragrafo e l’altro.

C’è anche un altro modo per generare lo stile di paragrafo che preferiamo, a partire dal testo.
Selezioniamo un paragrafo e diamogli manualmente le caratteristiche che vogliamo (font, allineamento, rientro, spaziatura):

A questo punto clicchiamo qui, a destra degli stili prefiniti:

E salviamo la selezione come un nuovo stile utilizzando l’apposita voce del menù.

Queste piccole operazioni preliminari, più semplici a farsi che a dirsi, permettono di risparmiare tempo successivamente.

Per esempio: volete partecipare a un concorso che dà regole specifiche sul font, che deve essere ad esempio Times New Roman 12, mentre voi avete usato Arial 14. Se avete impostato uno stile di paragrafo per il testo, non dovrete fare altro che modificarlo, senza dover selezionare manualmente l’intero romanzo.

(Senza contare tutte le piccole fissazioni che possiamo soddisfare. Io, per esempio, riesco a scrivere solo in Times New Roman. Ma devo rileggermi in Garamond.)

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Sembra tutto troppo difficile? No! Non preoccuparti!

Come abbiamo detto, impostare gli stili di paragrafo è utile innanzitutto per chi scrive, ma non è fondamentale. Ci saranno due fasi, in caso di pubblicazione con una casa editrice (ma anche di self-publishing!) attraverso cui il testo dovrà passare: correzione di bozze e impaginazione. A quel punto, saranno professionist* del settore a occuparsi di tutti questi aspetti, trasformando il vostro testo in un documento pulito, in ordine e pronto per essere stampato (o convertito in e-book) e fruito dal pubblico.


 

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