Aforismi

La letteratura di ogni giorno. Quattro cose (più una) di cui non possiamo fare a meno – frasicelebri.it

Oggi abbiamo il piacere di ospitare sul nostro blog un guest post, a cura della redazione di Frasi Celebri.

Il sito Frasi Celebri è un archivio immenso di citazioni, aforismi, passi tratti dalle opere più disparate, di autori e autrici i più vari. Quanti di noi non ci sono atterrati almeno una volta, alla ricerca di frasi ispiratrici, di consigli, di aforismi con i quali motivarci e arricchire i nostri stessi testi?

Siamo felici di inaugurare la collaborazione con questo post. Speriamo che lo troverete ispiratore, così è stato per noi. Buona lettura!

La letteratura di ogni giorno.
Quattro cose (più una) di cui non possiamo fare a meno

In un mondo che corre alla velocità della luce, dove centinaia di novità editoriali vengono proposte settimanalmente, mettendo a dura prova i bibliofili più accaniti, una parola risuona a gran voce: letteratura.

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Un grande libro – Ipse dixit

“Un grande libro dovrebbe lasciarti tante esperienze, e piuttosto esausto alla fine: vivi parecchie vite mentre leggi!”

(William Styron)

Sorprendere il lettore – Ipse Dixit

“Se l’autore non ha versato lacrime, non piangerà neanche il lettore; se l’autore non si è sorpreso, non sorprenderà neanche il lettore.”

(Robert Frost)

Ipse dixit: leggete!

“Leggete, leggete, leggete – leggete tutto: spazzatura, classici, romanzi buoni e cattivi, e osservate come funzionano. Come un carpentiere che svolge l’apprendistato e osserva il maestro. Leggete! Assorbirete tutto. A quel punto scrivete. Se è buono, ve ne accorgerete.”

William Faulkner

Storie “vere” – Ipse dixit

I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.

Ernest Hemingway

La fantasia – Ipse Dixit

“Raramente la fantasia è una fuga dalla realtà. È piuttosto un modo per comprenderla.”

(Lloyd Alexander)

Le cose difficili da dire – Ipse Dixit

Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui vi vergognate, perché le parole le sminuiscono; le parole restringono cose che sembravano prive di limiti, quando erano nella vostra testa, a una dimensione appena percettibile una volta tirate fuori. Ma c’è di più, giusto? Ciò che conta si trova dove è sepolto il vostro cuore segreto, un po’ come gli indizi per trovare un tesoro che i vostri nemici cercano di sottrarvi. E potreste rivelare cose che vi costano tantissimo ottenendo solo di avere gente che vi guarda divertita, senza capire cosa davvero avete detto, o perché quel concetto era così importante che avete quasi pianto mentre lo esprimevate. È la cosa peggiore, secondo me. Quando un segreto resta rinchiuso non per volere di chi racconta, ma perché c’è un orecchio che non riesce ad ascoltarlo.

(Stephen King)

Leggi! – Ipse dixit

“Leggi, leggi, leggi. Leggi tutto – spazzatura, classici, libri buoni e cattivi, e vedi come funzionano. Come un carpentiere che lavora come apprendista e studia il maestro. Leggi! Assorbirai tutto. A quel punto scrivi. Se lo fai bene, te ne accorgerai.”

(William Faulkner)

 

Il duro lavoro della scrittura – Ipse Dixit

Non scoraggiatevi perché la scrittura comporta un sacco di lavoro meccanico. Va fatto, e non c’è via d’uscita. Ho riscritto “Addio alle armi” almeno cinquanta volte. Dovete continuare a lavorarci su. La prima bozza di qualunque cosa è una porcheria. Quando si inizia a scrivere il divertimento è tutto per se stessi e mai per il lettore, ma una volta imparato il mestiere il vostro obiettivo sarà convogliare tutto verso chi legge, così ricorderà la storia non come qualcosa che ha letto, ma qualcosa che gli è accaduto davvero. È quello il vero test della scrittura.

(Ernest Hemingway)

 

Le cose che il romanzo non dice – Ipse dixit

“Le cose che il romanzo non dice sono necessariamente più di quelle che dice, e solo un particolare riverbero di ciò che è scritto può dare l’illusione di stare leggendo anche il non scritto.”

(Italo Calvino)

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