Recensioni di libri

“Vissi d’ignoto amor” di Luigi Guidi – Recensione

In questo periodo abbiamo più volte parlato di self-publishing, di pubblicazione indipendente e dell’ampio universo che ruota attorno a questo percorso editoriale. Oggi recensiamo il romanzo d’esordio di un autore self, con cui abbiamo già lavorato diverse volte, e che abbiamo molto apprezzato per la qualità della scrittura. Si tratta di Luigi Guidi, originario di Montefalco, che con “Vissi d’ignoto amor” ha raccontato una storia di amore e formazione ambientata nell’Umbria degli anni Sessanta.

 

Angelo ha diciotto anni e deve fare i conti con una forte timidezza che limita i suoi rapporti interpersonali. In particolare si strugge d’amore per Elisa, sorella di un amico, alla quale non è in grado di rivolgere la parola, tantomeno di confessare i propri sentimenti. Un giorno, la casa accanto alla sua viene occupata da Rosanna, ventiduenne in fuga da una situazione sentimentale e familiare complicata…

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Un mondo da buttare di Giuseppe Ausilio Bertoli – Recensione

Scrivere un romanzo a tesi è un’operazione complessa e abbastanza rischiosa. Allo stesso tempo, è un’esigenza comprensibile in un sociologo della comunicazione.
Giuseppe Ausilio Bertoli ottiene con il suo “Un mondo da buttare” un discreto successo: riesce a mettere sulla pagina questioni macroscopicamente epocali, “svolgendole” nella trama del quotidiano e delle esistenze singole. Le narra, dunque, nel vero senso della parola: raccontando storie emblematiche ma che suonino familiari e realistiche.

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Annientamento – Recensione

Una spedizione composta da quattro professioniste (una biologa, una psicologa, una topografa e un’antropologa) viene inviata nella cosiddetta “Area X”, in Florida, dall’agenzia governativa Southern Reach. A seguito di un “Evento” non meglio specificato, l’area si è trasformata in qualcosa di incomprensibile: le undici spedizioni precedenti hanno avuto pessima sorte, molti non sono tornati, altri sono riapparsi a casa senza preavviso e sono morti poco tempo dopo…

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A volte la magia funziona – Recensione

Terry Brooks, autore del celebre “La spada di Shannara” e di una lunga lista di fantasy di successo, mette a disposizione la sua esperienza scrivendo un breve manuale autobiografico nel  quale mescola consigli tecnici ad aneddoti personali.

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Il segno dei quattro di Arthur Conan Doyle – Recensione

Dopo la recensione alla prima avventura “Uno studio in rosso”, ecco la seconda avventura di Sherlock Holmes: il libro perfetto da portarvi in vacanza. Avvincente, con un buon ritmo e un’impostazione classica, per una lettura non troppo impegnativa, ma comunque preziosa.

Ecco la nostra recensione!

“Il segno dei quattro” è l’opera nella quale si dispiegano in modo più completo le qualità che hanno reso celebre il personaggio di Holmes: un caso bizzarro e quasi grottesco, un rompicapo apparentemente insolubile, un metodo logico/deduttivo che sfiora il sovrumano e una personalità dirompente, ingombrante, contraddittoria.

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E per altri consigli di lettura a tema, prova a scoprire anche i migliori apocrifi holmesiani, per continuare a seguire il mito oltre il mito! 🙂

 

 

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L’esorcista – Recensione

La trama la conosciamo tutti grazie al bellissimo film che Friedkin trasse dal romanzo qualche anno dopo, scrivendone la sceneggiatura assieme allo stesso Blatty: Regan MacNeil, figlia di una celebre attrice, inizia a manifestare strani sintomi e la madre viene rimbalzata tra medici e psichiatri che riempiono la bambina di medicine senza venirne a capo. Sempre più convinta che l’origine del male di Regan sia soprannaturale, e temendo che la bambina abbia commesso un omicidio, la donna supplica lo psichiatra gesuita Damien Karras di praticare un esorcismo…

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Il ritorno del maestro di danza, di Henning Mankell – Recensione

Agosto! La temperatura si alza anche sul blog di Studio83: oggi una stroncatura come non ne pubblicavamo da tempo, per un romanzo che ha davvero pochi punti di forza, e molti difetti che tutti insieme ne fanno una lettura anche no.

La stroncatura di Studio83 invece è un mai-più-senza, quindi buona lettura!

“Mankell ha portato all’estremo la tendenza a soffermarsi sulla vita privata dei suoi personaggi invece che sull’indagine criminale. Il risultato sono romanzi lunghi come un elenco del telefono e altrettanto noiosi”. Un ritratto calzante per il romanzo in questione, a cui vanno aggiunti l’inconsistenza più totale delle indagini, l’assenza di tratti psicologici credibili di tutti tranne che del protagonista Lindman, a sua volta di un’ingenuità spaventosa.

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De Bello Alieno di Davide Del Popolo Riolo – Recensione

Ha vinto il Premio Odissea qualche anno fa, e l’editore Delos Digital lo ha ripubblicato proprio in questi giorni, in edizione digitale: “De bello alieno” è un libro coraggioso, avvincente e davvero bizzarro. Vi invitiamo a scoprirlo, immergendovi in un mondo conosciuto, ma rivisto in chiave assolutamente originale. Il racconto avventuroso della guerra che Cesare non ha mai combattuto, ma davanti alla quale di certo non si sarebbe tirato indietro!

Il fatto che De Bello Alieno sia un romanzo epistolare obbliga a ragionare sulla struttura in termini rigorosi: è importante che i vari scambi seguano l’intreccio in modo coerente, che il lettore possa riconoscere presto le varie voci ed essere messo in grado di seguire la storia senza dover saltare avanti tre pagine per capire chi parla in quel momento. E, cosa ancora più delicata, il rischio infodump è altissimo.

Continua a leggere la recensione: “De bello alieno” di Davide Del Popolo Riolo sul sito di Studio83

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La Milano di acqua e sabbia, di Matteo Di Giulio – Recensione

Un altro bel giallo per proseguire l’estate di letture e ricreazione!

Il giallo è il genere della città per definizione, e la città di Milano si presta meravigliosamente a fare a setting per storie gialle, noir o hard boiled: forse perché è l’unica, vera metropoli italiana, contrapposta idealmente a Roma che con il suo profilo da megalopoli ha dei forti tratti fantastici, grotteschi, fantascietifici e steampunk.

Fratelli Frilli è una casa editrice che vi consigliamo di seguire: linea editoriale chiara, bei romanzi, bravi autori italiani coltivati e promossi bene. Alcuni dei quali sono passati anche per queste pagine, come Alessandro Bastasi: oggi è un autore di punta di Fratelli Frilli e ogni volta che lo vedo in libreria ricordo con gioia di come parlammo bene del suo primo romanzo e del suo stile promettente.

Oggi è la volta di un altro autore nostrano, Matteo Di Giulio, che con questo “La Milano di acqua e sabbia” ci presenta il poliziotto della sua serie, e punta il focus sulle malversazioni edilizie, un tema anche troppo attuale. Buona lettura!

Dalla sua, l’autore ha una buona capacità nel delineare l’ambiente di lavoro del protagonista, realistico nella sua quotidianità spesso squallida, e nell’introdurre le figure dei colleghi, ognuno con un distinto ruolo e con un’individualità ben tratteggiata.

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La recensione è apparsa originariamente sul portale Thriller Café

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Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle – Recensione

Con il caldo e il procedere dei giorni sul calendario, il blog entra in modalità estiva. Questo NON significa meno post, ma il contrario: più RECENSIONI!

In questa seconda metà di luglio e in agosto lasceremo un po’ da parte la scrittura e i ferri del mestiere, e daremo più spazio ai libri. Recensioni, consigli di lettura, segnalazioni, spunti… per passare un’estate a tutta lettura.

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