servizi letterari

Il bacio di un dio di Andreina Coscarelli – Recensione

Pubblichiamo oggi l’ultima recensione su richiesta, per il nostro servizio di Recensioni che da oggi è quindi definitivamente esaurito.
[Leggi anche: Perché non recensiremo più libri su richiesta]

Studio83 – Recensioni di Libri Esordienti

Si chiude un’epoca 🙂 Ma se ne è già aperta un’altra nella quale lavoriamo con la stessa passione su cose diverse.

Troviamo significativo chiudere proprio con questa recensione, per due motivi.

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La correzione di bozze: cinque motivi per cui è importante

Domanda frequente: “Ma a che serve la correzione di bozze? Non basta l’editing?”

Il servizio letterario più bistrattato è senza dubbio la correzione di bozze.

Per capire come mai, iniziamo col definirla: la correzione di bozze è un intervento professionale sul testo volto a eliminare refusi, grossi errori ortografici, errori di battitura e a uniformare la veste redazionale.

Un intervento tecnico, quindi, che non va a toccare i contenuti dell’opera, ma solo gli aspetti formali.

Un manoscritto, anche dopo la necessaria fase dell’editing, continua a presentare una serie di criticità che vanno risolte prima di passare all’impaginazione: la correzione di bozze serve proprio a congiungere questi due momenti, preparando il testo perché l’impaginatore possa lavorarci su nel modo più proficuo.

Leggi anche: Come preparare il tuo manoscritto per l’editing

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Presentazioni di “C’è sempre domani”: ecco com’è andata!

La settimana scorsa abbiamo presentato il romanzo “C’è sempre domani”, dello scrittore e giornalista Manuele Fiori, che racconta il difficile percorso di vita di un padre separato.

Giovedì 23 novembre, venerdì 24 novembre e sabato 25 novembre: tre tappe diverse e complementari per portare a Milano un libro, ma anche una storia e una missione del suo autore. [Leggi anche il comunicato stampa: “C’è sempre domani – tour letterario”]

Sì, perché Manuele Fiori non ha scritto una storia tra tante: ma ha raccontato le difficoltà di una persona vera, chiamata nel libro “Alberto”, allo scopo di dare un messaggio a chi legge, e di aiutare concretamente gli altri.

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“C’è sempre domani” – Presentazioni letterarie con Studio83

Questo mese facciamo il bis: due libri, due eventi! Quello che vi presento oggi è un vero e proprio tour.

Tre giorni, tre luoghi diversi e complementari per parlare insieme di una realtà difficile e spesso poco conosciuta: la difficile strada di tanti papà separati.

Il “giorno dopo” di un divorzio è un processo lungo e doloroso, anche per la parte che sembra più “forte”: il marito e papà, che affronta difficoltà e spesso veri e propri torti.

Insieme al giornalista Manuele Fiori parleremo del suo ultimo libro “C’è sempre domani”: la storia di un papà divorziato che perde tutto ma continua a lottare, incastrato da meccanismi poco equi, e cosciente degli errori da non ripetere. Per il bene dei suoi figli. E per un domani migliore.

Le presentazioni

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Presentazione “La letteratura e l’inganno” – Ecco com’è andata!

Giovedì 9 novembre abbiamo presentato presso la Biblioteca Civica “Sicilia” di Milano il libro di Luca Bartolomei “L’inganno e altri racconti”, con un incontro a tema che abbiamo scelto di intitolare appunto “La letteratura e l’inganno”.

Sì, perché se ci pensiamo bene scrivere significa anche “ordire un inganno”: inganno al quale il lettore collabora coscientemente, per la costruzione di un mondo e di un senso che non è sempre scontato.

“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto”.

Italo Calvino

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La letteratura e l’inganno – Una presentazione letteraria con Studio83

“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto”.

Italo Calvino

Tenendo bene a mente questa celebre massima di Calvino, stiamo organizzando una presentazione letteraria all’insegna della ricerca.

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Quando la scrittura si ferma…

Oggi è un gran giorno: questo è il MILLESIMO post del blog di Studio83!

🙂

Lo festeggiamo proponendovi questo breve video, che speriamo vi diverta e vi ispiri. Perché ci sono tanti modi per superare il blocco dello scrittore… è c’è Studio83!

Quando la scrittura si ferma e andare avanti è difficile… arriva Studio83!
Un aiuto professionale, un aiuto VERO: editing, valutazione, correzione, ebook, selfpub, ricerca editore…
Metti il TURBO alla tua scrittura con STUDIO83!

Scopri i nostri servizi letterari... e trova una strada che fa per te e per la tua opera!

 




Editing e diffidenza – Dicono di noi!

La conoscenza di Giulia Abbate è stata importante, sia sul piano umano, sia per una riflessione sul destino dei miei libri. La sua sensibilità e la sua grande professionalità mi hanno aiutata a vincere la tendenza all’autoreferenzialità e la diffidenza nei confronti del lavoro editoriale. L’editing è stato ottimo sotto tutti i punti di vista e non posso far altro che ringraziare e ricambiare mettendomi a lavorare!

Dina Lentini

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Parola di scrittrice… scopri le altre opinioni sul nostro lavoro, nella nuova sezione del nostro sito dedicata al portfolio e a quello che dicono di noi le persone con le quali abbiamo lavorato.

Leggi qualcosa in più sul nostro servizio di editing, che offriamo in doppia versione con caratteristiche originali e introvabili altrove: le abbiamo inventate noi!

Editing basic: fondamentale per romanzi e racconti di qualità, pronti alla pubblicazione professionale. Studio83 ti aiuta a migliorare il tuo testo e quelli che scriverai dopo.

Editing Premium: l’editing secondo Studio83! Con due letture e doppia scheda, mette il turbo alla tua scrittura.

Con Studio83, trova la strada che fa per te e per la tua opera!

 




I migliori post del 2015

Buongiorno, scrittonavigatori e navigascrittrici! Passato bene il Natale?

Mentre finite di eliminare (nella differenziata!) gli ultimi scampoli di confezioni regalo e di fare fuori gli avanzi dei cenoni in compagnia, vi proponiamo i nostri migliori contenuti di quest’anno: dopo il riepilogo dei classici mese per mese, ecco la classifica dei post più letti del 2015!

“Ma gli androidi mangiano spaghetti elettrici?”

Al primo posto, un articolo dedicato all’antologia di fantascienza a tema Expo, sul cibo del futuro e il futuro del cibo. Nata dall’idea dei tre curatori Francesco Grasso, Marco Minicangeli e Massimo Mongai, è stata edita da Della Vigna e ha ottenuto un buon successo di critica e di vendite, a riprova che fare fantascienza italiana è possibile.
E ci siamo anche noi! Il racconto “Calendario della Semina” è a firma Giulia Abbate, mentre “Più uguali di altri” è di Elena Di Fazio. Ogni tanto cambiamo veste e da editor torniamo scrittrici: fiere di prender parte a progetti solidi e di qualità.

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Poesie di Natale

In pochissimi giorni il post sulle Poesie di Natale si è piazzato al secondo posto di quest’anno, segnale che l’Isola della Poesia è una realtà attiva e che riscuote molto interesse. Luca Baccari ha lanciato un concorso a tema per raccogliere e diffondere poesie di Natale a cura dei navigatori poeti amatoriali. E continua a far parte del nostro staff, come webmaster e soprattutto come editor di poesia: se scrivete poesie non perdete la preziosa occasione di ottenere una Valutazione di Poesie e Testi Poetici da Luca, che vi aiuterà ad approfondire l’arte dei versi e a scrivere con più strumenti e conoscenze.

Domani in biblioteca… Presentazione fantaletteraria

Il comunicato stampa della nostra presentazione in biblioteca, sempre dedicata agli spaghetti robotici, è sul podio grazie all’intensa attività di promozione da noi svolta e al grande ritorno da parte dei navigatori. Che si è dimostrato un ritoro anche di pubblico, dato che la presentazione ha registrato il sold out! Ecco il resoconto: Presentazione “Nutrire il futuro”: il resoconto!
Oltre a questo, abbiamo dato vita a tanti eventi, nel corso di questi anni. Potete leggere una retrospettiva nel post: Presentazioni letterarie belle e interessanti per tutti.
E continuate a seguirci: nel 2016 il prossimo evento potrebbe essere il vostro!

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Alla quarta e quinta posizione, quasi ex aequo, due recensioni:

L’ultima spiaggia (The Beach) – Recensione

Il breve romanzo ormai cult di Alex Garland, icona del genere pulp: reso celebre dall’omonimo film del 1999, con protagonista Leonardo DiCaprio alla sua prima apparizione cinematografica dopo Titanic, The Beach contava su un autore giovane (Alex Garland, al tempo neanche trentenne) e un pubblico di giovani lettori, affascinati dal tema del viaggio, delle canne in libertà e da un contesto pop molto anni Novanta da cui il romanzo attinge a piene mani.

L’uomo di Marte – Recensione.

Stesso discorso: recensioni di libri serie e valide. Oltre alla recensione dell’opera di Andy Weir abbiamo pubblicato anche un resoconto più dettagliato, una preview che tiene conto anche del film tratto dalla pellicola: The martian – Review.

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Il successo di queste recensioni ci indica che la strada delle recensioni è viva e valida: siamo nati come sito di recensioni, aggiungendo via via servizi, articoli e approfondimenti. Il successo di lettura ottenuto dalle recensioni, vere e proprie long seller, ci conferma l’importanza delle nostre radici. Non dimenticate che scriviamo recensioni anche su commissione: scoprite come nella nostra pagina dedicata al Servizio di Recensioni di Libri.

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Come avrete notato, i click per noi non sono solo freddi dati, ma delle vere e proprie storie da interpretare nel modo giusto. Costruttivo, utile a nuove decisioni, positivo. Nel 2016 continueremo a proporvi contenuti di qualità, privi di qualsivoglia inserto pubblicitario, indipendenti e rigorosi. E come nel caso del sondaggio appena portato a termine, le vostre scelte e preferenze di lettura saranno importanti, per noi, per migliorare sempre.

sondaggio

A presto!




Perché pagare per una recensione? Studio83, ti scrivo

Se hai scritto un libro e lo hai anche pubblicato, ti trovi di fronte a un bel traguardo!
Taglia pure la fatidica linea e… ricomincia a correre.

La pubblicazione segna il punto di un nuovo inizio. Il tuo libro è nel mondo, da ora in poi puoi smettere di correggerlo e revisionarlo e puoi dedicarti a promuoverlo.

La recensione è uno strumento importante per la vita di un libro pubblicato. È grazie alle recensioni che i lettori scoprono che il tuo libro esiste, capiscono se può interessare loro e decidono se leggerlo o meno. È grazie alle recensioni che tu che scrivi capisci se hai fatto centro, se il tuo messaggio è arrivato, se (o meglio: come) puoi migliorare ancora. È (anche) grazie alle recensioni che il tuo editore si rilassa quel tanto che basta per considerare di pubblicarti ancora qualcos’altro!

recensioni-libri1 Le recensioni però non sono tutte uguali. E non tutte fanno bene al tuo libro e al tuo percorso di scrittura.

Se stai pensando a una stroncatura, frena: non è detto che una stroncatura faccia male alle vendite!
Se ad esempio attorno alla stroncatura si scatena un putiferio, questo potrebbe far bene alla “notorietà” del titolo, che comunque resterà impresso più facilmente nella mente di chi ha letto la discussione.
Se la suddetta discussione si mantiene in toni costruttivi, e magari affronta argomenti interessanti per chi legge, il titolo stroncato avrà dato un “valore aggiunto” ai lettori e sarà ben considerato, in ogni caso.
Se la stroncatura poi non è fine a se stessa ma argomentata e circostanziata… magari al titolo non farà benissimo, ma per lo scrittore è oro colato!

Ne parliamo in Come ricevere una stroncatura e vivere felici:

In realtà, aver affrontato il mondo esterno, aver inviato il proprio libro a rischio di ricevere feedback negativo è comunque un gesto necessario, che non si deve mai rimpiangere. Una recensione negativa non bloccherà le vendite del vostro romanzo, anche se probabilmente lì per lì vi deluderà: ma se il critico sa fare il suo lavoro, nella recensione avrà spiegato i motivi del suo parere. Ed ecco un modo fondamentale per trasformare una stroncatura in qualcosa di utile

Al di là del parere di merito, la recensione fatta bene è di utilità per tutti gli attori. Ne parlo nel post: Come si scrive una recensione uscito oggi nel mio blog L’arte di scrivere felici:

  • serve all’editore, perché mette in luce un suo titolo
  • serve all’autore, perché gli fornisce un feedback professionale
  • serve, soprattutto, al lettore, perché lo informa e gli propone interpretazioni e chiavi di lettura, magari corredate di approfondimenti a tema.

Ecco, il concetto chiave qui è la recensione fatta bene. Arriviamo al punto caldo: il titolo di oggi.

Caro Studio83,
ho appena pubblicato un libro, evviva! Potreste scriverci una recensione? Lo trovate in PDF in allegato.
Cari saluti!
Autore Appena Pubblicato

recensioni-libri2Caro AAP,
complimenti per la pubblicazione! Ti invitiamo a leggere la presentazione del nostro servizio di recensioni, lo trovi a questo link: servizio recensioni di Studio83. Se l’hai già letto ed è tutto chiaro, ti invitiamo a compilare il modulo di richiesta recensione, dove inserirai info sul tuo libro che ci servono per recensirlo, e a versare la quota prevista per il servizio.
A presto!
Studio83

Caro Studio83,
ah, perché, si paga?
Ok, ehm, vi farò sapere.
AAP

Sì, caro AAP e cari autori che cercate una recensione al vostro libro… le recensioni di Studio83 si pagano.
Abbiamo scelto questa strada per una serie di motivi. Gli stessi motivi per i quali, secondo noi, è giusto pagare per una recensione.

recensioni-libri51 – una recensione seria è un parere critico e argomentato su di un libro.

Declinato su Studio83: noi leggiamo il libro. Da cima a fondo, con attenzione, magari prendendo appunti e stendendo una bozza preliminare che poi andiamo a rivedere e integrare.

2 – una recensione seria è uno strumento di lavoro che tu puoi e devi usare come vuoi.

Quella di Studio83: puoi citarla, linkarla, metterla nel tuo blog, usarla come commento promozionale, stamparla in milioni di volantini e lanciarla da un aereo… una volta scritta, noi te la mandiamo ed è tua.

Nota bene: solo ottenuto il tuo permesso la pubblichiamo online. Abbiamo inaugurato questa politica qualche anno fa, in seguito a reazioni scomposte di alcuni autori a recensioni tra l’altro nemmeno troppo negative. Se siamo così brutte e cattive, ci siamo dette, magari possiamo sistemare le cose con un consenso preventivo. E vinciamo tutti.
Se non ci darai il permesso di pubblicarla, probabilmente sarà perché la recensione non è quello che ti aspettavi. Magari contiene note negative. Bene:

3- una recensione negativa, ma ben fatta è un punto di partenza importantissimo sul quale puoi lavorare, per migliorare la tua scrittura e per crescere.

Studio83: a prezzo minore di una scheda di valutazione, hai tra le mani il tuo radioso futuro. Comunque, da quando chiediamo il consenso preventivo e facciamo pagare tutte le recensioni, nessuno ha mai rifiutato di pubblicare una nostra recensione. Chissà perché?

4 – una recensione è solo parte di un processo professionale di lavoro.

Studio83: parliamo di procedure serie, affidabili e misurabili con le quali lavoriamo.
Il Forum Regaliamo Recensioni ti recensisce gratis, evviva, ma come? Conosci la persona che leggerà il tuo libro, puoi consultare le sue qualifiche professionali? Chi ti regala la recensione è in grado di darti tempistiche precise? Sai più o meno come scrive e come intende il mestiere e la critica letteraria?

Qui da noi è tutto nero su bianco.

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  1. Puoi leggere le decine (ormai centinaia?) di recensioni che abbiamo già pubblicato per farti un’idea di come lavoriamo. Eccole: Elenco Recensioni di Studio83
  2. Leggi le nostre bio e i nostri profili professionali. Qui: Studio83 – Chi siamo
  3. Compili la scheda e paghi. Tutto tramite il form di richiesta recensione.
  4. Ti rispondiamo entro sette giorni lavorativi, indicandoti modi e formati della spedizione e la persona che ti recensisce.
  5. Da lì in poi, parli direttamente con chi ti recensisce, che ti dà una tempistica e ti invia la recensione entro i tempi, chiedendoti poi il consenso.
  6. Se vuoi, ciliegina sulla torta: compili un questionario online dove ci puoi esprimere tutta la tua indignazione per il pessimo servizio ricevuto, poi vieni sul blog e sulla pagina Facebook pubblici e ci mandi affanculo svergognandoci.

…anche se in tanti anni di questa politica … devo continuare?

Quindi, se un sito con un alto page rank, con elevata interazione da parte dei lettori, con contenuti che sono rinnovati ed estesi frequentemente, e soprattutto con un seguito di visitatori che manifestano interessi e gusti che sono in sintonia con i temi trattati nel tuo libro, ti dovesse chiedere un pò di soldi per pubblicare un articolo che parla del tuo libro, alla fine non ci sarebbe niente di male.
Da: come non farsi truffare da siti che fanno recensioni a pagamento

Trovare chi ti scriva una recesione che meriti di essere pagata, comunque, non è facile. Lo so perché anche noi scriviamo: e qualche tempo fa, abbiamo cercato chi potesse recensire il nostro libro, Lezioni Sul Domani, anche a pagamento, ma con i giusti standard qui illustrati.

Lascio parlare Elena:

 Nel 2011 Giulia Abbate e io abbiamo pubblicato una raccolta di racconti di fantascienza presso CastelloVolante Editore, intitolata Lezioni sul Domani. Il primo passo è stato mettermi alla ricerca di qualcuno disposto a leggerlo e recensirlo.

Siccome lo faccio per lavoro da anni, ho dato per scontato che la ricerca non sarebbe stata così dura… ma mi sbagliavo.

Ho contattato alcuni siti e portali di recensioni a pagamento: leggere e recensire è un lavoro e trovo giusto retribuirlo. Tralasciamo chi mi ha proposto di scrivermela da sola (!) e di pagare perché la mia auto-recensione fosse ospitata. La cifra media propostami era sui 30 euro + Iva, ma leggendo le recensioni già pubblicate notavo una certa superficialità: la tendenza a dare giudizi positivi molto facili (e quindi poco utili o credibili), oppure a riassumere semplicemente la trama dei libri con un rapido commento finale.

Con altri blog e siti contrari al pagamento, che quindi lo fanno gratuitamente, mi è andata anche peggio: non ho mai ricevuto risposta.

Quindi: ci sono comunque dei casi nei quali NON è giusto pagare per una recensione.
Forse tu, caro AAP, ti riferivi a quei casi.
Forse quello che cercavi era:

  • un post, in un blog zeppo di post uguali a quello, nel quale scriviamo la quarta di copertina del tuo libro. Però: non è una recensione, ma un’informazione. Tutt’al più un pubbliredazionale.
  • Un post lungo e approfondito sulla tua opera da parte di promotori culturali indipendenti, che non si curano del vile denaro ma hanno a cuore la crescita culturale e ideale della società. Però: non è una recensione, ma propaganda. Tutt’al più un onesto hobby, bello, ma ti garantisce uno standard medio e minimo di servizio?
    Oh, che cavolo vuoi? Lo sto leggendo, d’accordo, ce l’ho da nove mesi, ma che vuoi, manco mi paghi! Zitto e ringrazia!
    Non lo sto inventando. L’ho visto succedere. E non è bello.
  • Un post scritto con tutte le keywords e i tag social al posto giusto, piazzato in un incrocio strategico di web traffico che ti alza il rank. Però: non è una recensione, ma una promozione.

Ciò implica che l’informazione pagata sia per forza corrotta e dominata dal migliore offerente? Niente affatto: io (ufficio stampa), se non sono in malafede, ti cerco per avere una recensione ritenendo che la tua opinione e che quella della tua testata siano sufficientemente valide da indurmi a bussare alla tua porta. Non ti cerco, pagandoti o meno, perché parli per forza bene del prodotto che ti sto proponendo.
Da: è giusto farsi pagare per scrivere recensioni?

Usciamo dalla dicotomia “o i soldi o l’etica”. Ci si apre uno scenario diverso, più tranquillizzante perché più chiaro:

  1. io vendo un servizio
  2. mi impegno perché questo servizio sia erogato in modo preciso e affidabile
  3. …e perché sia davvero di servizio. Cioè utile e di valore.

Non è utile fare complimenti così l’autore gongola ed è felice, ma è preso in giro.
Non è utile stroncare ferocemente così gli autori che desideravano una recensione scappano via a gambe levate.
Non è utile buttare giù tre cavolate dopo aver letto la prima e l’ultima pagina, così sono i lettori a scappare a gambe levate.

È utile leggere, ragionare e scrivere una bella recensione, con onestà, trasparenza e competenza.

Il resto… è fuffa.

recensioni-libri4Per scoprire qualcosa in più sul nostro servizio di recensioni: Studio83 – Recensioni per scrittori

Per sapere cosa significa nei fatti “scrivere una bella recensione”, puoi leggere il PDF “Come si scrive una recensione”, che puoi scaricare dal mio blog: L’arte di Scrivere Felici: Come si scrive una recensione

Tu hai mai dovuto cercare una recensione? Com’è andata? Pensi sia giusto pagare per una recensione? Faccelo sapere nei commenti!