Biblioteche e Librerie

Presentazioni letterarie – cosa fare a settembre

Settembre è arrivato! E l’attività riprende a pieno regime dopo le saltuarie pause estive. Il mese scorso abbiamo continuato a proporre review e articoli, adesso riprenderemo anche con le recensioni, gli appunti di editing, i consigli tecnici e in generale nuovi articoli sulla scrittura e sulla pubblicazione.

E se la lettura e la scrittura sono attività solitarie per definizione, è bello intervallarle con occasioni di ritrovo, di attività, dialogo e condivisione. Sempre a tema letterario, ovviamente!

Da questo punto di vista settembre 2015 è un mese denso di eventi che vi raccomandiamo, perché ci coinvolgono in qualche modo direttamente e quindi siamo certe della loro qualità e del valore che daranno a chi sarà presente.

Si parte domani: dal 4 al’11 settembre a Prato presso il PratoComicsPlay ci sarà Spacer, il festival di fantascienza. Ce a parla in un post Anna Benedetto citando le parole dell’ideatrice e organizzatrice Francesca Maestrelli (nel post trovate anche il programma della manifestazione):

“E’ una bella avventura. Il mio intento è quello di far conoscere e apprezzare la fantascienza, vorrei fa capire che non è un genere di seconda mano. Scrivere di fantascienza significa avere conoscenze approfondite di fisica, astronomia, astronautica, ma anche sociologia, urbanistica, economia ed essere in grado di guardare al futuro per capire come sarà”.

Il 5 settembre alle 18,30, nell’ambito del festival, ritroviamo i nostri amici delle Edizioni Zona 42 che presentano il libro di Andrea Viscusi “Dimenticami, Trovami Sognami” che abbiamo recensito sulle nostre pagine.

Grande occasione per vedersi,  giovedì 17 settembre: alle ore 19 Studio83 presenta l’antologia di fantascienza “Ma gli androidi mangiano spaghetti elettrici?” , racconti dedicati al cibo del futuro e al futuro del cibo.

Abbiamo preparato una scaletta densa di avvenimenti e di ospiti, leggete il comunicato stampa per sapere tutti i dettagli. Come sempre, si parlerà, si discuterà, si assisterà a performance artistiche di prim’ordine, daremo degli omaggi al pubblico e brinderemo con un aperitivo offerto a tutti! “Nutrire il Futuro “ avverrà presso la biblioteca Sicilia di Milano (via Luigi Sacco) il 17 settembre alle 19. Dettagli qui.

Giovedì 17 settembre è il giorno di un’altra presentazione, a Firenze: alle ore 17,30 presso STRATAGEMMA (Via dei Servi, 15/r, 50122 Firenze – tel. 055 215912) verrà presentata l’antologia “La cattiva Strada – 18 racconti di crudeltà assortite”, Edizioni Delmiglio, 2015. L’incontro vedrà la partecipazione dei curatori Gian Filippo Pizzo e Roberto Chiavini.

Sabato 19 settembre “La cattiva strada” sarà presentata anche a Brescia. Alle o re 17.30, presso libreria Feltrinelli (c.so Zanardelli, Brescia). Irene Panighetti di Bresciaoggi incontrerà il curatore Gian FilippoPizzo, l’editore Emanuele Delmiglio e alcuni autori dei racconti. Sempre il 19, alle 21.00, al Caffè Letterario Primo Piano (via Beccaria 10, Brescia) si terrà la presentazione dell’antologia “Il prezzo del futuro”, editore La Ponga. Heiko H. Kaimi della rivista Inkroci incontrerà il curatore Gian Filippo Pizzo, Stefano Tevini della casa editrice “La Ponga” e alcuni autori dei racconti.

Il giorno dopo, domenica 20 settembre ci sarà un doppio evento presso la sede di Excellence Lab (via Antonio da Legnago 23, Verona): si parlerà ancora de “La cattiva strada” e del nuovo numero di Inchiostro con ricordo del suo fondatore, l’amico Giampiero Dalle Molle,prematuramente scomparso.

Ecco una locandina che riassume gli eventi curati da Delmiglio, un editore che ammiriamo per la sua dinamicità e la voglia di mettersi in gioco.

calendario-delmiglioDue parole anche su “La cattiva strada”. Io partecipo all’antologia con un racconto e sarebbe scontato da parte mia consigliare la lettura del libro o magnificarlo.
Dico solo che personalmente odio la crudeltà, detesto il cattivismo e come molti dei miei lettori sanno, bastono il pulp in diverse recensioni e articoli.
Quando Gian Filippo Pizzo mi ha proposto di partecipare all’antologia ho avuto un brivido, ma ha prevalso in me la fiducia verso un curatore che sforna antologie curate, pensate e spesso superiori alla media (vale anche per “Il prezzo del futuro”). E non me ne sono pentita.
Nel libro la crudeltà c’è, ma non c’è compiacimento, né gongola-sanguinamenti. Ci sono storie, per prima cosa, ben costruite: che hanno molti altri ingredienti oltre alla cattiveria. Ci sono riflessioni e punti di vista che lasciano al lettore molto di più di un banale prurito morboso. Ho trovato anche dell’ironia fatta bene, che non guasta, e in sostanza una lettura intensa e gradevole allo stesso tempo.

Quindi se potete non perdete occasione di incontrare gli autori, i curatori e gli editori di questa letteratura italiana di oggi, una letteratura moderna e di qualità che non ha nulla da invidiare ad altre più diffuse… a parte i budget pubblicitari.

Continuate a seguire il blog perché anche ottobre sarà un mese denso di appuntamenti. Ottobre ci attende con ben DUE festival letterari davvero sopra le righe… Per chi scrive, conoscere colleghi e confrontarsi con altre persone è un’attività di vitale importanza.

Quindi, autori e lettori milanesi… vi aspetto! Sarò felice di incontrarvi per “nutrirci” di cose belle e buone!

Nutrire il futuro: a Milano il 17 settembre!




Domani in biblioteca… Presentazione fantaletteraria

DOMANI IN BIBLIOTECA!

Presentazione: NUTRIRE IL FUTURO
Racconti sul cibo di domani

Il 2015 Milano è all’insegna dell’Expo: Nutrire il Pianeta è una sfida ormai presente nella nostra vita e sono tante le proposte culturali sulla nutrizione, sull’alimentazione e sul cibo di oggi.

Ma cosa mangeremo domani? Come vivremo, nel futuro, le potenzialità e le difficoltà del cambiamento? Riusciremo a sfamare il pianeta? E come? Mangeremo tutti, mangeremo meglio… e come?

fantascienza e cibo - nutrire il futuro

Alcuni autori hanno provato a guardare avanti alla ricerca di risposte.

L’agenzia letteraria Studio83, in collaborazione con la casa editrice Edizioni della Vigna, presenta l’antologia di racconti di fantascienza “Ma gli androidi mangiano spaghetti elettrici? dedicata al cibo del domani e al domani del cibo.

L’antologia è stata pubblicata da Edizioni Della Vigna e ha il Logo Tavoli Tematici di Expo2015.

Tutte le informazioni sull’antologia e molto altro sono raccolte nel blog dedicato: EATALIAN SCIFI

Parleremo di cibo, futuro e letteratura il giorno 17 settembre 2015, alle ore 19.00, presso la biblioteca Sicilia di Milano, in via Luigi Sacco 14.

La presentazione “Nutrire il futuro” fa parte del Festival “Il Futuro Oggi”, un ciclo di incontri dedicati al genere della Fantascienza e al suo potere di leggere il nostro presente e ciò che ci riguarda più da vicino.

Nutrire il Futuro non sarà una presentazione ordinaria: sono in programma interventi e proposte che coinvolgeranno il pubblico in una serata piacevole e memorabile.

  • Interverranno Luigi Petruzzelli (Della Vigna) editore di molti importanti titoli di fantascienza; Massimo Mongai, curatore dell’antologia e voce tra le principali della fantascienza italiana; Giulia Abbate (Studio83) editor, autrice e ideatrice del festival “Il Futuro Oggi”
  • Alcuni passi dei racconti verranno letti e interpretati dalla compagnia teatrale I Senza Rete.

  • Il pubblico potrà partecipare a un quiz con premi in palio e domande di fantascienza, di cucina e di… fantacucina.
  • Saranno proiettati filmati a tema e collegamenti con altri ospiti.
  • Verrà offerto un rinfresco

 

 Vi aspettiamo!

Domani in Biblioteca: “Nutrire il Futuro”

Giovedì 17 settembre 2015
Biblioteca Sicilia
via Luigi Sacco 14, 20100 Milano


Tutti i link:

Il libro “Ma gli androidi mangiano spaghetti elettrici?”: Libro

Le Edizioni Della Vigna: Edizioni Della Vigna

L’agenzia Studio83 – Servizi Letterari: www.studio83.info

Il blog degli autori: EatalianSciFi

La compagnia teatrale I Senza Rete

Il Festival “Il Futuro Oggi”, l’idea e le proposte: Il Futuro Oggi

COME ARRIVARE alla Biblioteca Sicilia: MAPPA

SCARICA IL PDF DEL COMUNICATO STAMPA:
nutrire-il-futuro-presentazione




La riscoperta dei generi letterari: Mellonta Tauta

C’è una collana letteraria che merita attenzione: “Mellonta Tauta”, di Fratini Editore, si ripropone di portare alla luce testi molto, molto particolari:

la letteratura dell’insolito in tutte le sue declinazioni: pulp, gotica (settecentesca, ottocentesca e più recente) e fantastica in senso più esteso e  generale.

L’intento è di portare a conoscenza del lettore italiano almeno un florilegio di questa vastissima produzione. Ma non solo. Volgendo lo sguardo al di fuori del periodo del pulp americano si trovano altre perle animate comunque dallo stesso spirito.

…parte di quella letteratura un tempo era definita “sensazionale” e più di recente “paraletteratura”. Entrambe le definizioni sono state usate più spesso che no in modo dispregiativo, almeno fino ai recenti studi sull’editoria di Spinazzola, Cadioli, Ferretti, che rivalutano il genere letterario. (Per saperne di più, una recensione a un saggio di Spinazzola consigliatissimo: “L’immaginazione divertente” !)

Mellonta tauta: “Queste cose accadranno”, titolò Edgar Allan Poe con un suo racconto. Ed è giusto che il padre dell’insolito letterario vada a dare il nome anche a questa collana.

La prima uscita è stata l’antologia di racconti “Volo su Titano” di Weinbaum, un autore di sci-fi da riscoprire, precursore scomparso prematuramente e fino a oggi quasi sconosciuto in Italia. Qui la prefazione: “Il breve volo di Stanley Weinbaum”, a firma di uno dei curatori dell’antologia Gian Filippo Pizzo.
I racconti, anche questa una caratteristica degna di nota, sono stati tradotti ex novo dagli originali, a opera di Roberto Chiavini.

Chiavini si è occupato anche della traduzione del secondo titolo della collana, appena uscito e dedicato a un altro ex-sotto-genere letterario: il western.
Sfida al canyon infernale“, scritto da Robert E. Howard (creatore di Conan il Barbaro, per intenderci):

attraversa l’intera carriera dell’autore dagli esordi letterari sul quotidiano del paese natale a recuperi postumi, con pistoleri, bari, pellerossa, damigelle in pericolo, cercatori d’oro, precipizi, deserti, l’intero campionario dell’immaginario del Far West.

Qui l’introduzione: “Lama, pallottola o cappio” di Gian Filippo Pizzo.
Per chi è dalle parti di Firenze, il testo sarà presentato dai curatori, e con la partecipazione di Giuseppe Lippi, il 5 giugno, alle ore 18,00 presso la libreria Stratagemma in via dei Servi 15.

Buona lettura e buona partecipazione!




Biblioteche rumorose

Chiunque legga (o studi) in biblioteca sa bene che ci sono delle regole: queste ultime sono necessarie per tutelare chi ha bisogno di silenzio e concentrazione. Sappiamo anche, però, che spesso molti soggetti non rispettano tali regole, disturbando gli altri e creando confusione. Cellulari accesi, brusio in sottofondo, schiamazzi…

Questo simpaticissimo video in stile candid camera mostra situazioni assurde all’interno di una biblioteca, con le relative reazioni dei lettori. 

E voi, avete da raccontare qualche aneddoto in proposito?




Le più belle biblioteche del mondo

Quali sono le biblioteche più belle che avete visitato nel mondo? Questo video propone una raccolta di foto delle biblioteche più celebri e affascinanti. Provate a riconoscerle! 🙂

 




I luoghi del libro: la City Lights Bookstore di San Francisco

A San Francisco, culla del Beat prima e della rivoluzione Hippie poi, c’è una libreria molto particolare: si tratta della City Lights Bookstore, fondata all’inizio degli anni Cinquanta da Lawrence Ferlinghetti, uno dei nomi più noti del movimento Beat.

La vetrina della City Lights Bookstore

Tra gli anni Cinquanta e Sessanta la City Lights fu il ritrovo preferito dei poeti Beat, tanto che Jack Kerouac, nome più rappresentativo del movimento, la citò nel suo romanzo Big Sur (pubblicato nel 1962).

Reparto poesia

Il piano superiore della libreria è oggi dedicato alla poesia: qui ci si può sedere, leggere, discutere in un’atmosfera che negli anni si è conservata suggestiva. L’eco del fermento culturale che inondò la California negli anni Sessanta è ancora udibile tra gli scaffali e le fotografie affisse alle pareti.

Se avete in programma un viaggio a San Francisco, non dimenticate di fare visita alla City Lights Booskstore: si trova nel quartiere di North Beach, al 261 di Columbus Avenue. Buon viaggio e buona lettura!




Legge sul prezzo dei libri e altre amenità

Bentrovati! L’estate è passata (per fortuna, dato che per me è stata tragica) e siamo di nuovo qui davanti ai PC a leggere e scrivere del nostro argomento prediletto: i libri!

La notizia più rilevante è che è entrata in vigore la famosa/famigerata legge Levi che limita la scontistica sui libri e che noi di Studio83 abbiamo più volte deplorato, insieme, ad esempio, ad Altroconsumo. Una nrma del genere, protezionismo allo stato puro, danneggia i lettori, limitando il loro potere d’acquisto tramite la concorrenza, e fa del male anche a un settore chiuso e asfittico che avrebbe bisogno di una bella riforma, anaizhé di pezze messe alla bell’e meglio sotto le quali le ferite suppurano e basta.

Ecco l’opinione del Fatto Quotidiano (una parte, almeno, quella che condivido):
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Festa del libro?

Oggi, cari amici, è la “Festa del libro” promossa dall’Associazione Italiana Editori insieme al Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni Culturali. Il comunicato stampa dell’iniziativa è QUI, occhio che è di lettura davvero difficile; per fortuna che siamo tra letterati, tremo al pensiero di un comunicato sulla “Festa degli attrezzi agricoli”.

con tutto il rispetto per la zappa & co.

Attraverso il sito dell’iniziativa, possiamo leggere anche lo slogan: “Se mi vuoi bene, il 23 maggio regalami un libro”. Ma davvero?

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Ancora sulle librerie: una visione

Ciao a tutti! Nel post precedente Elly ha dato voce a un’amara riflessione sullo statuto dei supermercati del libro: principalmente, sull’efffetto disastroso che hanno sulla qualità generale del mercato del libro. Parliamo di qualità dei titoli promossi, ma parliamo anche di qualità di un servizio di consulenza del cliente e di cura dei cataloghi editoriali, e di qualità di lavoro. I mega bookstore, infatti, si servono sempre più spesso di personale interinale, giovane e motivato, certo, ma anche sottopagato e fatto lavorare in condizioni disastrose. E dato che sono stata uno di quei lavoratori per un po’, so di cosa parlo.

L’alternativa al mega bookstore, però, esiste.
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Megabookstore: riflessione amara

Pomeriggio da Feltrinelli: io, Giulia e la sua bimba di un anno e mezzo. Lei è alla ricerca di un’edizione economica di Ubik di Philip K. Dick e del racconto di Ray Bradbury Accendi la notte, opera per bambini da regalare alla bimba (cerchiamo di indottrinarla fin da subito).

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