Diario

Agosto 2016 – I post di Studio83

Quest’anno, novità: durante il mese di agosto il blog è stato aperto e attivo, e abbiamo pubblicato delle retrospettive dei migliori post dell’anno insieme a contenuti nuovi.

Ed è andata bene: la media di lettura è stata alta e le visite anche: quasi 2500 visitatori unici, con 23200 visite e click. L’entusiasmo e la volontà di proseguire l’avventura del blog sono alti. Dal 2007 ne abbiamo fatta di strada!

Ecco il riepilogo dei post di agosto, da spulciare per bene in caso di ferie! 🙂

loghettoSotto l’ombrellone – Consigli di lettura

Tre brevi “recensioni da ombrellone” dedicate “libri da ombrellone”: un promosso, un bocciato, un rimandato!

loghettoAppunti di editing – Review 2016 

Il meglio dei nostri consigli di scrittura che quest’anno sono molto ricchi e campioni di click!

loghettoLeggere e scrivere fantascienza

Una nuova rubrica… non qui: su un blog storico della fantascienza italiana, con consigli di scrittura e di fantascrittura utili a tutti, anche ai lettori.

loghettoConsigli di lettura – review 2016 

I nostri consigli di lettura a tema, libri per tutti i gusti e per ogni interesse.

loghettoAforismi – review 2016  

Ipse dixit scrittori fulminanti e ispiratori!

loghettoScrittori italiani di oggi – review 2016

Una scelta di autori italiani contemporanei bravi e da leggere.

A settembre ricominciamo a tutto gas: con Appunti di editing, Dal libro alla tv, Scrittori italiani di oggi e molti altri post nuovi e ricchi di spunti!




Studio83 su La Zona Morta!

Nei giorni scorsi, ho avuto l’occasione di parlare di Studio83 (e anche un po’ di me) sulle pagine del portale “La Zona Morta”, dedicato alla letteratura di genere italiana ed estera.

Grazie a Filippo Radogna, che mi ha posto delle domande… interessanti e complesse, che mi hanno fatta ragionare un bel po’!

A parte che essere nei panni dell’intervistata non è una cosa per me consueta. In questo piccolo blog ci sono tante interviste che abbiamo realizzato con editori e autori, ma sempre dalla parte più comoda 🙂

interviste a scrittori ed editori - studio83

Pure le poltroncine… meglio di così!

Sono stata davvero felice di questa occasione offertami da Filippo Radogna, perché oltre ad avermi spinta a pensare, mi ha dato anche l’opportunità di guardarmi indietro e riflettere sul mio, sul nostro percorso: sulla storia e sulla missione di Studio83.

Continua a leggere il post




I migliori post del 2015

Buongiorno, scrittonavigatori e navigascrittrici! Passato bene il Natale?

Mentre finite di eliminare (nella differenziata!) gli ultimi scampoli di confezioni regalo e di fare fuori gli avanzi dei cenoni in compagnia, vi proponiamo i nostri migliori contenuti di quest’anno: dopo il riepilogo dei classici mese per mese, ecco la classifica dei post più letti del 2015!

“Ma gli androidi mangiano spaghetti elettrici?”

Al primo posto, un articolo dedicato all’antologia di fantascienza a tema Expo, sul cibo del futuro e il futuro del cibo. Nata dall’idea dei tre curatori Francesco Grasso, Marco Minicangeli e Massimo Mongai, è stata edita da Della Vigna e ha ottenuto un buon successo di critica e di vendite, a riprova che fare fantascienza italiana è possibile.
E ci siamo anche noi! Il racconto “Calendario della Semina” è a firma Giulia Abbate, mentre “Più uguali di altri” è di Elena Di Fazio. Ogni tanto cambiamo veste e da editor torniamo scrittrici: fiere di prender parte a progetti solidi e di qualità.

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Poesie di Natale

In pochissimi giorni il post sulle Poesie di Natale si è piazzato al secondo posto di quest’anno, segnale che l’Isola della Poesia è una realtà attiva e che riscuote molto interesse. Luca Baccari ha lanciato un concorso a tema per raccogliere e diffondere poesie di Natale a cura dei navigatori poeti amatoriali. E continua a far parte del nostro staff, come webmaster e soprattutto come editor di poesia: se scrivete poesie non perdete la preziosa occasione di ottenere una Valutazione di Poesie e Testi Poetici da Luca, che vi aiuterà ad approfondire l’arte dei versi e a scrivere con più strumenti e conoscenze.

Domani in biblioteca… Presentazione fantaletteraria

Il comunicato stampa della nostra presentazione in biblioteca, sempre dedicata agli spaghetti robotici, è sul podio grazie all’intensa attività di promozione da noi svolta e al grande ritorno da parte dei navigatori. Che si è dimostrato un ritoro anche di pubblico, dato che la presentazione ha registrato il sold out! Ecco il resoconto: Presentazione “Nutrire il futuro”: il resoconto!
Oltre a questo, abbiamo dato vita a tanti eventi, nel corso di questi anni. Potete leggere una retrospettiva nel post: Presentazioni letterarie belle e interessanti per tutti.
E continuate a seguirci: nel 2016 il prossimo evento potrebbe essere il vostro!

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Alla quarta e quinta posizione, quasi ex aequo, due recensioni:

L’ultima spiaggia (The Beach) – Recensione

Il breve romanzo ormai cult di Alex Garland, icona del genere pulp: reso celebre dall’omonimo film del 1999, con protagonista Leonardo DiCaprio alla sua prima apparizione cinematografica dopo Titanic, The Beach contava su un autore giovane (Alex Garland, al tempo neanche trentenne) e un pubblico di giovani lettori, affascinati dal tema del viaggio, delle canne in libertà e da un contesto pop molto anni Novanta da cui il romanzo attinge a piene mani.

L’uomo di Marte – Recensione.

Stesso discorso: recensioni di libri serie e valide. Oltre alla recensione dell’opera di Andy Weir abbiamo pubblicato anche un resoconto più dettagliato, una preview che tiene conto anche del film tratto dalla pellicola: The martian – Review.

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Il successo di queste recensioni ci indica che la strada delle recensioni è viva e valida: siamo nati come sito di recensioni, aggiungendo via via servizi, articoli e approfondimenti. Il successo di lettura ottenuto dalle recensioni, vere e proprie long seller, ci conferma l’importanza delle nostre radici. Non dimenticate che scriviamo recensioni anche su commissione: scoprite come nella nostra pagina dedicata al Servizio di Recensioni di Libri.

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Come avrete notato, i click per noi non sono solo freddi dati, ma delle vere e proprie storie da interpretare nel modo giusto. Costruttivo, utile a nuove decisioni, positivo. Nel 2016 continueremo a proporvi contenuti di qualità, privi di qualsivoglia inserto pubblicitario, indipendenti e rigorosi. E come nel caso del sondaggio appena portato a termine, le vostre scelte e preferenze di lettura saranno importanti, per noi, per migliorare sempre.

sondaggio

A presto!




Tutti i classici mese per mese! – Un classico al mese 2015

Nel gennaio di questo 2015 abbiamo inaugurato la rubrica “Un classico al mese“: ogni mese scegliamo un romanzo classico e ne ripercorriamo la storia, la genesi e l’eredità. “Classici” sono tutti quei romanzi che sono riusciti a sollevarsi oltre il semplice spirito della loro epoca e hanno abbracciato tematiche talmente universali da continuare a essere attuali e validi anche a decine d’anni di distanza.

Ora che il 2015 è terminato, andiamo a riepilogare i romanzi di cui abbiamo parlato.

Gennaio 2015: “Addio alle armi” di Ernest Hemingway

“Addio alle armi” è un romanzo che ben ritrae il sentimento di smarrimento e perdita di fiducia della Lost Generation, uccisa dalla guerra nello spirito e nei valori prima che nel corpo.
[Leggi: “Addio alle armi – Un classico al mese”]

Febbraio 2015: “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez


L’opera rientra nel genere del cosiddetto “realismo magico”, portando elementi immaginari, fantastici e fiabeschi in una storia realistica: caratteristica della maggior parte delle opere di Màrquez e segno distintivo del suo retaggio culturale. Gli elementi fantastici che introduce richiamano credenze e leggende quotidiane tipiche della cultura sudamericana.
[Leggi: “Cent’anni di solitudine – Un classico al mese”]

Marzo 2015: “Il lupo della steppa” di Hermann Hesse

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Forse il più controverso dei romanzi di Hermann Hesse, “Il lupo della steppa” fu pubblicato nel 1927, scritto dall’autore sull’onda di un periodo di crisi molto comune e ricorrente: la crisi di mezza età.
[Leggi: “Il lupo della steppa – Un classico al mese”]

Aprile 2015: “Delitto e castigo” di Dostoevskij

“Delitto e castigo” è incentrato su una serie di temi: la colpa; la sua elaborazione; il potere salvifico della fede e dell’amore; l’idea, sostenuta Raskol’nikov, che il limite morale non sia identico per tutti, ma che per i grandi uomini si possa ampliare in nome di un bene più grande. In generale, emerge la visione cristiana della sofferenza come percorso necessario alla salvezza.
[Leggi: “Delitto e castigo – Un classico al mese”]

Maggio 2015: “La Storia” di Elsa Morante

“La storia” è uno dei più importanti romanzi del Novecento italiano, un’opera monumentale. Come disse la Morante, più che scrivere un romanzo aveva voluto compiere un’azione politica vera e propria. Il senso alla base dell’opera era mostrare come la Storia distrugge persone comuni, deboli e innocenti senza alcuna pietà
[Leggi: “La Storia – Un classico al mese”]

Giugno 2015: “Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino

Ovviamente, “Il sentiero dei nidi di ragno”è un testo più che consigliato anche agli adulti. E per gli scrittori che ci leggono, una nota interessante: il testo è il romanzo di esordio di Italo Calvino.
[Leggi: “Il sentiero dei nidi di ragno – Un classico al mese”]

Luglio 2015: “Cuore di tenebra” di Joseph Conrad

“Cuore di tenebra” rimane quindi una delle opere più importanti scritte e pubblicate a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento: un romanzo di transizione, una prima riflessione su argomenti sempre più controversi, che nel nuovo secolo iniziavano a essere osservati e ripensati sotto una nuova luce.
[Leggi: “Cuore di tenebra – Un classico al mese”]

Settembre 2015:”Uno studio in rosso” di Arthur Conan Doyle

“Uno studio in rosso” è un prologo e un antipasto alle innumerevoli vicende in cui Holmes si troverà coinvolto, che spesso includeranno elementi cari a Doyle e vicini all’immaginario horrorifico e ai racconti del mistero dell’epoca vittoriana: sette religiose, eventi apparentemente paranormali, occultisti
[Leggi: “Uno studio in rosso – Un classico al mese”]

Ottobre 2015: “Opinioni di un clown” di Heinrich Boll

Hans e la sua storia raccontano le contraddizioni della borghesia tedesca nel passaggio dal nazismo alla ricostruzione, dalla guerra alla società post bellica, andando a rovistare in quella memoria scomoda che appunto passava sotto silenzio.
[Leggi: “Opinioni di un clown – Un classico al mese”]

Novembre 2015: “1984” di George Orwell

Scritto nel 1948 e pubblicato l’anno successivo, questo romanzo è un perfetto esempio di distopia, uno dei principali sottogeneri fantascientifici. Con “distopia” si intende un futuro dai connotati manifestamente negativi, come in questo romanzo, nel quale il pianeta è suddiviso fra tre potenze in continua lotta (Estasia, Oceania, Eurasia).
[Leggi: “1984 – Un classico al mese”]

Dicembre 2015: “Canto di Natale” di Charles Dickens

“Canto di Natale” è una toccante parabola, una storia emozionante e devastante nella sua semplicità; Dickens unì i canoni del racconto gotico e della ghost story alla sua personale idea sulla povertà e lo sfruttamento, generando un classico ancora oggi amato e letto in tutto il mondo.
[Leggi: “Canto di Natale – Un classico al mese”]

A presto per un nuovo anno di classici! 🙂

 




Sondaggio: cosa vuoi leggere sul blog di Studio83?

In questi mesi di intenso lavoro letterario-editoriale, noi di Studio83 ci siamo dedicati anche a un’altra attività: è molto importante,  e l’abbiamo raccomandata spesso: quella di fermarsi, guardarsi indietro e valutare il percorso fatto.

Parlo di bilanci: necessari per mantenere saldo il timone, o eventualmente correggere la rotta. [Leggi anche: Il bilancio, un tempo per noi su L’arte di scrivere felici]

I nostri bilanci sono incoraggianti. Abbiamo lettori che ci seguono qui sul blog, la sezione dedicata alle Recensioni sul sito di Studio83 è frequentata e la nostra pagina Facebook ha piacizzazioni e iterazioni costanti. I servizi letterari per gli scrittori sono pagine che registrano un’affluenza nutrita e spesso spingono chi le legge a contattarci direttamente via mail. Non chiedetemi numeri esatti perché resto pur sempre un topo di biblioteca, ma una media di seicento visite giornaliere al blog mi pare positiva 🙂

Ora é giunto il momento di ringraziare tutti voi lettori con gratitudine e sincerità; e di rinnovare il nostro impegno per offrivi contenuti di valore, che vi arricchiscano e vi migliorino il lavoro, l’umore, la giornata!

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Siamo al lavoro per un 2016 ricco di novità con rubriche che partiranno a gennaio e che vi accompagneranno per tutto il prossimo anno.

Porteremo avanti le rubriche nate nel 2015, che sono:

loghetto  Un classico al mese: un post, un libro. Un libro “classico”, letto, famoso. Raccontato da Elena in modo chiaro e non convenzionale per riscoprirne la modernità.

loghetto  Studio83 ti scrivo -dove usiamo alcune delle mail che riceviamo (anonime, ovviamente!) come input per parlare insieme, per confrontarci e imparare.

loghetto  Le regole del successo per scrittori – una serie di post dedicati alle buone abitudini, soprattutto mentali, per scrivere e pubblicare in modo efficace e felice.

La navigazione si prospetta interessante e già ci appassiona!
Per questo vogliamo andare oltre.

Vogliamo coinvolgervi, vogliamo che la nave sia ampia e accogliente e che il timone sia anche vostro. E abbiamo bisogno della vostra guida!

Che cosa vorreste leggere sul blog di Studio83?

Abbiamo individuato temi e post del passato che sono stati molto letti. A partire da quelli, creeremo una nuova rubrica mensile che partirà nel 2016. La decisione di quale rubrica creare… la lasciamo a voi!

Tra queste quattro rubriche, una diventerà un appuntamento mensile fisso. Eccole:

loghetto  Appunti di editing

Tanti consigli tecnici per scrivere e soprattutto revisionare i vostri testi, per autopubblicarli al meglio, per proporli agli editori in modo vincente.

loghetto  Libri e film

Abbiamo parlato tante volte di cinema, accostando i film ai loro ispiratori cartacei e paragonando le intepretazioni a partire dalla stessa “storia”. Non c’è una vera e propria rubrica, vorremmo crearla, sta a voi decretarne il successo.

loghetto  Regole del successo per scrittori

Tanto per restare in tema 🙂 Nei mesi scorsi abbiamo illustrato alcune regole del successo per scrittori: le buone pratiche e le abitudini mentali per una felice esperienza di scrittura. Gli spunti sono ancora tanti!

loghetto  Video, booktrailer ecc.

Il nostro canale Youtube contiene video divertenti, gradevoli e ispiratori. Vorremmo realizzarne altri, dare rilevanza ai booktrailer che realizziamo e ai contenuti che troviamo anche su altri canali. Appuntamento fisso?

Rispondete al nostro sondaggio, che resterà aperto trenta giorni.
Il 23 dicembre 2015 chiuderemo il sondaggio e raccoglieremo le risposte. La rubrica che avrà ricevuto più voti diventerà una delle nostre rubriche mensili.

Ecco il sondaggio. Spuntate la rubrica che preferite. Il sondaggio registra la vostra prima scelta: fate doppio click sull’opzione che preferite, la riga corrispondente si carica in grigio, e il voto è registrato.
La vostra opinione conta!

Crea la tua indagine per il feedback degli utenti

Il 23 dicembre daremo i risultati del sondaggio e metteremo sotto l’albero una nuova rubrica. Dai, Babbi Natale! Fateci sapere la vostra! 🙂




“La notte apparente”: pillole di scrittura

Lo avevamo annunciato: sabato 22 e domenica 23 novembre, tappa milanese per il noir “La notte apparente” di Alberto Cola. 

Data l’amicizia che ci lega ad Alberto e la curiosità per il libro non ancora letto, sono andata a tutti e due gli eventi. Con l’attenta orchestrazione di Chiara Bertazzoni e animati dalla compagnia teatrale “I Senza Rete“, sono stati piacevoli e originali.

C’è stata la partecipazione di un pubblico che ha fatto domande e animato il confronto. Lo scambio ha toccato il libro, e anche argomenti come: il noir e il “nero” del quotidiano, i generi letterari e l'”artigianato” che sottende alla stesura di un romanzo.

Sabato 22 novembre si è svolto l’Aperitivo Letterario. L’ape, il sacro rito milanese, questa volta arricchito da un menu più ricco: letture à la carte. Tratte dal romanzo di Alberto Cola, adattate per la lettura interpretata, ordinabili dall’apposito menu ed eseguite da attori della compagnia.

Qualcuno di voi ha mai sperimentato un “teatro personale”? Ho ordinato due letture e Valentina e Francesca, le attrici, si sono sedute al tavolo di fronte a me e hanno letto a stretta vicinanza.

Cosa fareste a pochi centimetri da una sconosciuta che recita parole nuove?

Ho vissuto i primi secondi di assestamento: non è come assistere a una pièce teatrale, il rapporto qui è singolo, non sapevo bene se guardare il tavolo, il foglio che le attrici avevano in mano, o il loro viso… mi è venuto naturale guardarle in viso, e anche lì, dilemma: guardo le labbra che scandiscono le parole? Di solito, quando parlo con qualcuno è quello che faccio. Ma da stretta distanza può sembrare scortese, per cui su agli occhi… ma è troppo intimo! Scortese anche quello?

Non lo so. Questione di pochi secondi. Ho scelto di avere fiducia. Mi sono lasciata andare alle parole e ho permesso allo sguardo di andare sui volti assorti, che a tratti alzavano gli occhi e ricambiavano il gesto di vicinanza. Le parole sono scivolate con facilità, lo stile di Alberto l’ho riconosciuto, è stata un’àncora, qualcosa di familiare in una situazione “fuori dalla zona confort”. Ed è andata com’è andata: scomoda e totale. Forse col teatro dovrebbe essere sempre così!

 

 

 

 

 

 

 

Dopo le letture, chiacchierata con l’autore. Sottofondo: un silenzio interessato… a parte il rumore occasionale di bicchieri e due allegri clienti che hanno gridato “siamo in due!” dopo un’entrata da saloon!

Si sono aperti diversi filoni di discussione. I più pregnanti:

  • Come fa uno scrittore di fantascienza a “riciclarsi” come scrittore di noir?
  • Quanto ci si mette a scrivere un romanzo?
  • Da dove prendi le idee per le storie?
  • (Quello che mi ha fatto saltare sulla sedia:) “Hai detto che mischi i generi e vai oltre, ma anche ‘il fantastico’ è un genere!”

Nel video qualche pillola delle risposte di Alberto Cola.

Dopo la serata particolare, la mattina dopo eccoci a Passirana, Rho. Presentazione più “tradizionale”, ugualmente riuscita. Padroni di casa: gli “amici di Passirana”, una platea sveglia e attiva. E di domenica mattina non è poco!

 

 

 

 

 

 

 

Alle letture interpretate dei Senza Rete si sono alternati commenti, racconti e scambi con gli ascoltatori. Alcuni dei temi:

  • Lo stile, i suoi cambi e la loro funzione
  • L’eroe del romanzo è un antieroe? E gli altri sono lì a “servire” il suo profilo o hanno una loro dimensione autonoma?
  • Perché questo titolo?

Interessante come Alberto abbia rimarcato che il lavoro dello scrittore per lui è un lavoro di artigianato. Con un ritmo “da diesel” e slegato a pianificazioni e scalette di lavoro, ma con la coscienza che:

“dietro a un libro riuscito  o non riuscito c’è un’attenta valutazione degli elementi che lo compongono”.

Lo scrittore è bravo se li dosa, li incastra, li padroneggia in modo da dare al lettore un testo “architettato” in cui nulla è lasciato al caso… a parte la reazione di chi legge!

La lettura infatti è l’ultimo step indispensabile, quello nel quale si affida l’opera a uno sconosciuto che saprà trarne suggestioni e significati nuovi, magari non previsti. Anche questo può essere un insegnamento e uno scambio importante che arricchisce l’autore di ritorno.

Le presentazioni sono state belle e mi hanno dato diversi spunti nuovi. Ho imparato che alcune persone confondono i generi di narrazione in senso lato con i generi paraletterari novecenteschi; che guardare negli occhi una sconosciuta si può; e che le presentazioni letterarie possono essere davvero coinvolgenti.

…ma questo lo sapevo già! 😉

…e per noi gente di spettacolo il selfie è obbligo. Con Alberto Cola e Lorella Sala dei Senza Rete. Applausi!

 




Presentiamo… “La notte apparente”

La notte apparente” è l’ultimo romanzo di Alberto Cola, autore italiano molto noto nel campo della fantascienza e che abbiamo avuto modo di apprezzare anche in veste di narratore mainstream (con Rotte Clandestine, ad esempio).

Alberto è un bravo scrittore e anche un caro amico, e il prossimo fine settimana sarà a Milano per presentare il noir “La notte apparente” insieme alla compagnia teatrale “I Senza Rete”, compagni di Studio83 nell’avventura della presentazione de “I Ritornanti”.

Insomma, qui si gioca in casa. Io parteciperò sicuramente alle presentazioni: se qualcuno ha voglia di conoscere uno scrittore valido e di assistere a eventi letterari avvincenti e memorabili non ha che da farmi compagnia. Con I Senza Rete non ci si può annoiare, parola d’onore.

Primo incontro: sabato 22 novembre dalle 18,30 in poi, Al Panino 900 di via Savona 2 a Milano, ci sarà un aperitivo molto particolare: oltre alle solite stuzzicherie, anche letture à la carte. Potrete ordinarle al tavolo, e un attore ve le servirà al cucchiaio!

Tutti i dettagli: Comunicato stampa dell’Aperitivo Letterario con “La notte apparente”

Secondo incontro: dopo gli stravizi del sabato, una mattina rinfrancante.
Domenica 23 novembre 2014, alle ore 11,00 presso il Centro Polifunzionale Passirana di Rho  in via Sant’Ambrogio 6 potremo ascoltare altri estratti da “La notte apparente”, chiacchierare con Alberto e gustare… un altro aperitivo.

Tutti i dettagli: Comunicato stampa “La notte apparente” a Passirana di Rho

Ci vediamo? Ci leggiamo? Date una chance a degli eventi pensati per essere diversi dalle solite, barbose presentazioni, e a proposte culturali di qualità. Bollino di qualità Studio83… venite e vedrete!

 




Buona Pasqua!

Anche se bagnata, non è detto che questa Pasqua non possa essere… fortunata! Tanti auguri a tutti da Studio83 e godetevi un meritato weekend di relax e cioccolata 🙂

A prestissimo!




Modena BUK Festival: il giorno dopo

Sono passate meno di 24 ore dalla fine del Modena BUK Festival e posso dire che siamo davvero felici di aver fatto questa esperienza, che è stata fruttuosa sotto tanti punti di vista.

Abbiamo avuto due giorni per incontrare lettori e tanti scrittori, ai quali abbiamo potuto parlare del nostro lavoro. Ci siamo confrontate con persone di tutte le età, dagli studenti a persone anziane di esperienze le più disparate, e questo confronto ci ha sicuramente arricchite e rinforzate.

Abbiamo distribuito molto materiale informativo su Studio83, sul concorso “I Ritornanti” e abbiamo anche parlato di “Lezioni Sul Domani”, la nostra antologia di racconti di fantascienza, insieme a molti lettori curiosi. Abbiamo presentato Venti Nodi Due, che ha ottenuto un grande interesse!

Il contatto con gli editori e gli operatori è stato altrettanto bello.
Abbiamo incontrato amici di lunga data come quelli del Trofeo RiLL (trofeo prorogato! Leggete qui).


Abbiamo avuto il piacere di conoscere personalmente colleghi con i quali ci eravamo scritti, come gli amici di NeroCafé (ricordate il Premio Polidori?). Un grazie particolare a Laura Platamone, per le chiacchierate ricche di spunti.

Insieme a loro Cut-Up Edizioni, nata dalla fortunata esperienza della rivista di genere / generi Cut-up magazine dell’immaginario, che prosegue nella scoperta e pubblicazione di fumetto d’autore e narrativa di genere.


Abbiamo dato il benvenuto a una nuova casa editrice: Edizioni6Pollici, che abbiamo presentato in un evento del quale vi parleremo nei prossimi giorni.

Abbiamo conosciuto editori interessanti che ci hanno raccontato le loro esperienze.

Gli editori di Albalibri, che avevamo seguito in passato da lontano, ci hanno parlato delle loro pubblicazioni innovative: gli autori albanesi, i poeti pubblicati con la versione originale a fronte, i limerick e i “Piccoli Undici”.

La Zephyro Edizioni cura, pubblica e vende online libri di psicoanalisi con una passione che ha sfidato mille difficoltà e che porterà presto belle novità, magari anche insieme a Studio83 😉

Le Edizioni Nuova S1 di Bologna, nostri “dirimpettai” di stand, pubblicano bellissimi libri di poesia, archeologia e artigianato come il merletto: ho assistito a una parte della presentazione di un libro sui merletti e non avrei mai detto che un argomento del genere, tra tecniche rubate, strategie per nascondere i trucchi, commerci e tradizioni locali, fosse tanto appassionante!

Edizioni Nuova S1

Il Girovago è una parte importante delle Nuova S1: viaggi, progetti interculturali e attenzione ai migranti danno vita a bellissime pubblicazioni che vi consigliamo di scoprire.

Poco lontano dal nostro stand c’era anche quello della casa editrice Maglio Editore, attiva da tre anni nella provincia bolognese e con un interessante catalogo che unisce realtà locale, sperimentazioni e nuove voci. (Qui informazioni più dettagliate sulle loro collane).

Con Mario Guaraldi, Guaraldi Editore, abbiamo parlato di mestieri del libro: sul suo sito un ricco catalogo e una sezione interessantissima di ebook gratuiti; l’editoria elettronica è uno dei punti forti di Guaraldi insieme a una sezione saggistica con argomenti vari e specialistici.

La fedelo’s editrice, parmense, è nata da poco, è composta da “indiani che amano la PACE!” ed è ugualmente molto, molto combattiva! Le sue collane sono interessanti e senza dubbio incuriosiscono già dai nomi, teniamoli d’occhio!

Ultima ma non ultima, molto interessante la casa editrice faentina Tempo al Libro, con il suo catalogo di pubblicazioni dedicate alla realtà e alla storia della Romagna, che propone narrativa, saggistica e poesia dal 2006.

Un ultimo ringraziamento vorremmo farlo a un amico autore: Massimo Cortese è venuto a trovarci al nostro stand, ha partecipato all’evento di presentazione da noi organizzato  e ci ha persino portato alcuni suoi libri da condividere con i lettori, regalandoli al nostro angolo bookcrossing. Caro Massimo, i suoi libri sono stati presi con interesse da moltissimi lettori! 🙂

Eccoci allo stand domenica sera, dopo due giorni di fiera: stanche ma felicissime! Grazie a Lorenzo Cimmino “Girovago” e agli amici di Edizioni Nuova S1 per la foto!




Una gita ad Alba

Nella giornata di domenica, sono stata ad Alba, splendida cittadina piemontese ospite questo mese di un festival enogastronomico annuale dedicato ai prodotti locali e i particolare al tartufo. Ne ho approfittato per unire l’utile al dilettevole, e fare un piccolo tour letterario del quale vi presento le tappe più interessanti.

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