Scrittori Esordienti

L’infodump: una panoramica e tutti gli strumenti per evitarlo! – Appunti di Editing

L’infodump è un eccesso di informazioni piazzate in modo maldestro nel testo. Si tratta di un difetto piuttosto comune nei testi di autori e autrici alle prime armi, e nemmeno chi scrive da tanto o per professione ne è immune! Questo perché l’infodump è un problema “figlio” di una questione effettiva che dobbiamo sempre tenere presente: la gestione delle informazioni nel testo.

Gestire e distribuire bene le informazioni nel proprio scritto non è sempre facile!

Come si evita l’infodump? E quando abbiamo oggettivamente tante cose da spiegare, come possiamo farlo in modo elegante e senza sopraffare chi legge?

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Quando la scrittura si ferma…

Oggi è un gran giorno: questo è il MILLESIMO post del blog di Studio83!

🙂

Lo festeggiamo proponendovi questo breve video, che speriamo vi diverta e vi ispiri. Perché ci sono tanti modi per superare il blocco dello scrittore… è c’è Studio83!

Quando la scrittura si ferma e andare avanti è difficile… arriva Studio83!
Un aiuto professionale, un aiuto VERO: editing, valutazione, correzione, ebook, selfpub, ricerca editore…
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Editing e diffidenza – Dicono di noi!

La conoscenza di Giulia Abbate è stata importante, sia sul piano umano, sia per una riflessione sul destino dei miei libri. La sua sensibilità e la sua grande professionalità mi hanno aiutata a vincere la tendenza all’autoreferenzialità e la diffidenza nei confronti del lavoro editoriale. L’editing è stato ottimo sotto tutti i punti di vista e non posso far altro che ringraziare e ricambiare mettendomi a lavorare!

Dina Lentini

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Leggi qualcosa in più sul nostro servizio di editing, che offriamo in doppia versione con caratteristiche originali e introvabili altrove: le abbiamo inventate noi!

Editing basic: fondamentale per romanzi e racconti di qualità, pronti alla pubblicazione professionale. Studio83 ti aiuta a migliorare il tuo testo e quelli che scriverai dopo.

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L’inganno e altri racconti di Luca Bartolomei – Recensione

Apriamo il mese di maggio con la recensione di una bella raccolta di racconti di un autore esordiente, che usa in modo sottile il linguaggio e i suoi personaggi per costruire scenari surreali sulla falsariga di Buzzati, e per misurarsi in modo umile, ma diretto con dei grandi autori del passato.

“L’inganno” mi pare il titolo giusto per questa raccolta di racconti che a loro modo ingannano, affabulano e sfidano il lettore a penetrare tanti piccoli misteri, in tono ironico e un po’ sornione.

Continua a leggere: Recensione di “L’inganno e altri racconti” di Luca Bartolomei




“Nell’arte dell’io” – Recensione

Riccardo Grechi, batterista bolognese appassionato di poesia, decide di esprimere se stesso e il proprio punto di vista attraverso una raccolta di aforismi: brevi frasi in cui illustra la sua visione della vita, delle persone che ha intorno, le sue disillusioni e i suoi consigli.

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Dicono di noi: un lieto fine!

Avevo un libro da correggere, editare e pubblicare.
Avevo finito le forze ed esaurito le mie capacità per compiere queste ultime fasi, perchè la mia vita, mentre scrivevo, era profondamente cambiata.
Avevo anche lavorato male con chi mi aveva commissionato il lavoro, a causa della mia ingenuità ed inesperienza (non preoccupatevi, ero al secondo libro e vantavo anche tredici anni di esperienze nel giornalismo… capita a tutti).
Poi è arrivato Studio83: che prima mi ha salvato, poi mi ha rieducato e mi ha aiutato a terminare questa ennesima, bellissima esperienza.

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Il nostro motto è sempre valido e ci crediamo come il primo giorno di dieci anni fa: con Studio83, trova la strada che fa per te e per la tua opera!




In radio – Intervista a Studio83

Oggi vi proponiamo una intervista radiofonica: le intervistate siamo noi!, Giulia Abbate ed Elena Di Fazio.

L’intervista è stata registrata nel luglio del 2010, per il programma radiofonico “Letterematte Show” ospitato da Radio Tanjo.

Speaker è Kito, creatore e anima del blog LettereMatte.

Sei anni fa, eravamo tra le prime a parlare di pubblicazione indipendente, di diversi tipi di editing, e di molto altro. Buona lettura!

segnalazioni sulmondo del libro - studio83

Kito: Salutiamo Elena, Giulia e anche Stella! [la bambina di Giulia, N.d.R.] Che ne dite di presentare Studio83 agli scrittorucoli che ancora non vi conoscono?

Elena Di Fazio: D’accordo. Allora… Io sono Elena di Fazio e Studio83 è un’associazione culturale che abbiamo fondato nel 2007 con il proposito di fornire servizi editoriali, discutere di letteratura, recensire libri, scrivere articoli che avessero a che fare con il mondo dell’editoria e degli esordienti.

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Bookcity Milano: due eventi interessanti

Questo fine settimana sarà denso di appuntamenti per gli amici milanesi: oggi parte infatti Bookcity, una manifestazione di tre giorni promossa dal Comune di Milano e da un Comitato Promotore di pezzi da novanta: la Fondazione Rizzoli “Corriere della Sera”, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, la Fondazione Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, più  l’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani).

Dati i nomi, le proposte fioccano: qui c’è il programma di Bookcity Milano, con l’imbarazzo bibliofilo della scelta!

Io vorrei segnalare due eventi che mi sono sembrati interessanti, in questo ricco carnet.

Il primo è una presentazione letteraria plurima, con un tema molto interessante: gli anni Settanta e la narrazione che li riguarda, che oggi si fa faticosa. Il titolo è Settanta, gli anni senza racconto.

Nonostante tutto quello che è successo, la narrazione odierna sembra fare molta fatica nel raccontare quegli anni. Prevalgono le semplificazioni, la demonizzazione preventiva o la nostalgia acritica, l’indeterminatezza di fronte a percorsi individuali e collettivi allora inediti […]
I tre libri e i tre autori che presentiamo portano tre punti di vista vissuti e crediamo originali: un immigrato calabrese arriva e vive a Milano nel periodo fra 1967 e 1970; un giovane friulano, impegnato politicamente nella nuova sinistra in un piccolo paese di provincia, colloca la sua crescita sociale lontano dalle grandi città – Milano, Bologna, Roma – dove solo là pareva accadere tutto; un ex aderente milanese alla lotta armata, scontata la pena, si trova di nuovo davanti a quel passato che torna a minacciarlo attraverso personaggi ambigui e pericolosi.

La presentazione coinvolge alcune nostre conoscenze: le Edizioni Del Gattaccio, che pubblicano due dei tre libri presentati, sono guidate da Luciano Sartirana, che ci aveva raccontato qualcosa sul racconto fantastico e la sua struttura, qui: La struttura del racconto fantastico

Inoltre un autore presente  Alessandro Bastasi, è autore di un romanzo che abbiamo recensito positivamente: La fossa comune è il suo esordio e una buona prova letteraria, e sono contenta di trovarlo anche in questa occasione con spunti per farci riflettere.

La presentazione Settanta, gli anni senza racconto. si terrà venerdì 23 ottobre, alle 17.00, presso la Camera del Lavoro (Sala Buozzi), corso di Porta Vittoria 43, Milano.

Domenica 25 ottobre c’è poi un evento che può sicuramente essere utile a chi scrive e cerca la prima pubblicazione: “La prima cosa bella: esordire in letteratura” che avrà luogo il 25 ottobre, alle ore 14,30 al Castello Sforzesco di Milano.

Si tratta di una tavola rotonda, un incontro con cinque autrici e un autore che hanno esordito da poco, e che si renderanno disponibili a raccontare la loro prima esperienza di pubblicazione, magari a rispondere a qualche domanda dei presenti. Tant’è che l’incontro fa parte della serie “I mestieri del libro”, dedicata a chi vuole andare oltre la lettura, o forse “prima” della lettura, e scoprire il mondo di mestieri e competenze che porta alla nascita del testo e del libro.

Le scrittrici e lo scrittore che parteciperanno alla tavola rotonda sono: Lavinia Petti, Alice Basso, Antonella Frontani, Cristina Petit, Pietro Vaghi e Silvia Zucca. Tra loro, ho conosciuto Lavinia Petti lo scorso anno, nel corso della bella presentazione del’antologia di racconti Canti d’Abisso svoltasi a Passirana di Rho. Lavinia ha partecipato all’antologia con il racconto “Madre acqua”, una rievocazione storica e insieme fantastica, dall’ambientazione suggestiva e metaforica, che ho letto con piacere.

Così, sono rimasta piacevolmente sorpresa quando Lavinia Petti ha annunciato, qualche mese fa, di aver pubblicato il suo primo romanzo “Il ladro di nebbia” con Longanesi, che tra l’altro ha dedicato al testo una promozione massiva.

Ma come c’è riuscita?, viene da chiedersi. Ecco la versione ufficiale:

Longanesi riceve le prime pagine e un riassunto del romanzo di una giovane aspirante autrice. Il testo conquista immediatamente […] La casa editrice cerca subito di mettersi in contatto con l’autrice. Invano. Ignara dei tentativi di raggiungerla, Lavinia Petti, immersa nelle ricerche universitarie, non risponde alle e-mail. Quando la Longanesi ormai dispera di riuscire a contattarla, finalmente Lavinia riemerge dall’isolamento, quasi incredula per l’attenzione ricevuta.

Realtà? Romanzo? Chi vuole potrà chiederlo direttamente a Lavinia, e porre a lei e alle sue colleghe e collega qualche domanda utile al proprio percorso e al dibattito generale. Fatevi avanti! E buona Bookcity!




Presentazione di “Dal diario di una piccola comunista”

Nei mesi scorsi abbiamo dedicato due spazi all’autrice Michaela Sebokova e al suo romanzo d’esordio, “Dal diario di una piccola comunista”: una recensione e un’intervista, nelle quali abbiamo parlato del libro, abbiamo fatto parlare Michaela della sua esperienza e abbiamo espresso soddisfazione nel vedere una “nostra” autrice raggiungere questo bellissimo traguardo.

Segnalo quindi con piacere la presentazione del suo libro, che si terrà alla libreria Feltrinelli di via San Francesco n.7 a Padova. Durante la presentazione interverrà la giornalista Paola Pastacaldi. Quando? Mercoledì prossimo, ovvero il 22 gennaio.

Se siete da quelle parti e avete voglia di una bella immersione tra i libri, e magari di conoscere un’autrice esordiente di talento… siete i benvenuti! 🙂




Masterpiece: terza puntata

Da quando è iniziato Masterpiece, discusso e controverso reality/talent show dedicato agli scrittori esordienti, ne abbiamo parlato anche noi commentando la prima e la seconda puntata. La terza ce la siamo persa: per questo, volevo recuperare la mancanza segnalandovi il commento alla terza puntata di Masterpiece sul blog Book Skywalker, che ho trovato divertente e interessante. A scrivere per conto di Book Skywalker è uno scrittore esordiente, che a sua volta si è presentato ai provini del programma.

I giudici di Masterpiece

Continua la carrellata di casi umani e personaggi weird, nonché l’ossessione per l’autobiografismo a tutti i costi (è rimasto celebre il commento di De Carlo, durante la seconda puntata, a una ragazza dal look punk: “Vesti punk, devi scrivere punk”). Ne abbiamo già parlato e continuo a sostenere che l’autobiografismo può essere veramente micidiale, per una lunga serie di motivi: impedisce di scindere autore e narratore, passaggio già complesso di per sé, figuriamoci poi se si fa coincidere la storia del personaggio con quella dello scrittore; rende più complessa l’interiorizzazione della regola secondo la quale in narrativa funziona la fiction, non la verità nuda e cruda, che va rielaborata attraverso il medium-scrittura; raccontare di eventi realmente vissuti, della propria vita, può portare a saltare a pie’ pari tutto il lavoro di pianificazione di un’opera di narrativa (che poi è necessario anche per l’autobiografia).

Il quarto episodio di Masterpiece sarebbe dovuto andare in onda l’8 dicembre, ma è stato posticipato a domani sera, 15 dicembre. A presto per il commento! 😉