“VERMI” di Giovanna Giolla – Recensione

Recensione nuova di zecca per la rubrica “Esordiamo!”. Abbiamo letto il romanzo “Vermi” di Giovanna Giolla, pubblicato con la TEA nella nuova collana NEON!.

VERMI è un prodotto curioso. Più che un romanzo che vorrebbe parlare di ossessione e di contrasti, sembra una lista di appunti per la stesura vera e propria dell’opera; più che un quaderno di viaggio è una serie di istantanee, un po’ confusa a dire il vero, e a tratti abbastanza scontata.
La trama è semplice …

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5 Replies to ““VERMI” di Giovanna Giolla – Recensione”

  1. DaisyM ha detto:

    a me il romanzo non è piaciuto per niente, e sono d’accordo con voi nel non considerarlo nemmeno un romanzo.. di sicuro, assolutamente NON letteratura, ma intrattenimento di bassa lega…

    ciao a tutti

  2. cosentinonico ha detto:

    Vermi a me è piaciuto molto.

    Leggendolo ho fatto un viaggio in un paese e nell’interiorità della protagonista: Monserrat. Nico

  3. stella2682 ha detto:

    DaisyM ma sei anche qui? per un libro che non ti è piaciuto certo che ti metti in prima linea?

    su,non prendertela:E’ una battuta.

    Io adoro questo libro.

    Lo considero un testo che sa fare e dare magia, e la magia così come l’arte,si sa che non sono alla merce di tutti.

    Come qualcuno ha detto prima di me” Io credo che scrittore è, piuttosto, chi vive quello che scrive. Chi lo vive dentro fortissimo, lo sente con necessità, imprescindibilità, impegno e rispetto totali, da fede reli” Giovanna Giolla è così. Così come Moserrat,la protaginista del libro, è pura passione,coerenza e spirito.

    Forse non è un libro.Avete ragione voi,non sono pagine stampate.

    Lo ammetto:è qualcosa di più.

    saluti e buon lavoro.

    una lettrice. come tante.

  4. Studio83 ha detto:

    Salve! Innanzitutto, grazie per aver letto la nostra recensione e aver lasciato un commento.

    Naturalmente ogni lettore vive i romanzi che legge in modo personale, e questa è una bellissima cosa. Del resto, è opinione di molti che la scrittura si completi solo nella lettura e questo dà dignità a ogni opinione. Ci tenevamo però a precisare che non abbiamo parlato di “intrattenimento di bassa lega”, come dice DaisyM, ma abbiamo semplicemente recensito il romanzo (nel bene e nel male)!

    🙂

  5. utente anonimo ha detto:

    Non c’è niente di peggio di un romanzo erotico dal “profilo alto” che non sta dietro neanche alle aspettative che vorrebbe suscitare… E poi: India, Milano, i triangoli e un nome esotico di tanto in tanto. Niente di nuovo, e tutto insieme (appassionatamente?) 🙂 Io mi aspettavo di passare qualche ora almeno in allegria, mentre Vermi è il classico PIPPONE! Perdonate la battuta…

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