Fantasmi di mezzanotte

Lo so che è tardi, dovrei starmene a dormire con la borsa dell’acqua calda, E INVECE apro una notarella polemica. Io senza polemica non so stare, se non rompo non sono contenta…

Ogni tanto vago per IBS, navigo a vista, un link dopo l’altro, in cerca di capolavori, di remainders, di fondi di magazzino, di saggi sulla talea delle bouganville, manuali di poesia e opere di narrativa varia. Tutto normale, siamo websurfer. Da qualche tempo a questa parte, IBS è stato preso d’assalto da lettori entusiasti, con le lacrime agli occhi dall’emozione per ciò che hanno appena letto. Fanno commenti commossi, chiamano all’armi, danno sempre e comunque 5/5.

Non fraintendetemi: è una cosa bellissima! Se non fosse che, sempre più spesso, le opere con millemila commenti e una media di 5/5 di valutazione sono opere nuove, sconosciute e di scrittori molto giovani – quelle di cui mi occupo anch’io, insomma, quindi un’idea di massima sul prodotto ce l’ho.

Sono vecchia dentro: ma io come lettrice ci penserei due(mila) volte prima di dare 5/5 a un’opera, qualsiasi essa sia, e come mera acquirente in cerca di un bel libro diffiderei di commenti tutti ottimi, tutti superfomentati, a qualche romanzo appena uscito di un autore giovane e italiano. Non perchè essere esordienti, italiani e giovani sia sinonimo di ignoranza o di incompetenza, dicendolo mi darei la zappa sui piedi dato che sono della categoria. Ma giovani e italiani (e spesso aspiranti scrittori a loro volta) sono anche i commentatori entusiasti, e la cosa mi puzzerebbe come minimo di amicizia preesistente (tramite blog, magari?), quando non di marchetta.

Se un tipo vi consiglia caldamente il libro di un suo congiunto, pensereste che il libro è un capolavoro solo perchè lo assicura il parente? Ecco, a me certe tirate entusiastiche ricordano molto la pubblicità spudorata di mio cuggino, che non capisce che tessendo lodi sperticate del novello Foscolo (o Bukowski) non gli fa un favore, ma lo copre di ridicolo. Chi loda imbroda.

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