ipse dixit

A chi tanto e a chi gnente!

Da quanno che dà segni de pazzia,
povero Meo! fa pena! È diventato
pallido, secco secco, allampanato,
robba che se lo vedi scappi via!

Er dottore m’ha detto: – È ‘na mania
che nun se pò guarì: lui s’è affissato
d’esse un poeta, d’esse un letterato,
ch’è la cosa più peggio che ce sia! –

Dice ch’er gran talento è stato quello
che j’ha scombussolato un po’ la mente
pe’ via de lo sviluppo der cervello…

Povero Meo! Se invece d’esse matto
fosse rimasto scemo solamente,
chi sa che nome se sarebbe fatto!

Trilussa

 

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One Reply to “ipse dixit”

  1. utente anonimo ha detto:

    Cara elenaS83, girovagando in rete ho trovato questa segnalazione. Ti ringrazio dell’apprezzamento, quel sito lo curo io. Hai poi scelto una delle piu’ belle poesie che siano mai state scritte. Grazie e torna a visitare il sito!

    Pasqua Gandolfi di Astrocultura UAI

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