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Punto interrogativo: perché leggere… II parte

Rieccoci alle prese con i nostri Punti interrogativi, le domande che abbiamo sparato a bruciapelo a editor e a editori nel corso del Salone del Libro.

Nella “puntata precedente“, dopo aver raccomandato brevità e semplicità, abbiamo posto agli intervistati la più complessa delle domande: “perché leggere?”
Se la sono cavata tutti egregiamente, con la schiettezza che deriva dalla sorpresa, per cui siamo andate avanti spedite verso il prossimo quesito: una volta appurato che bisogna leggere, per quale motivo leggere proprio i tuoi/i vostri libri?

Godetevi il video per saperlo, e ascolterete anticipazioni, rivelazioni e considerazioni che speriamo vi invoglino a conoscere meglio i nostri interlocutori, e vi suscitino curiosità verso il prossimo punto interrogativo…

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3 Replies to “Punto interrogativo: perché leggere… II parte”

  1. bookswebtv ha detto:

    le domande spesso son migliori delle risposte! 🙂

  2. matto81 ha detto:

    Va be’, ma cosa dovevano rispondere. E’ come quando a me domandano: Perché scrivi? oppure Perché dovremmo leggere il tuo libro? Non c’è un perché, quindi perché domandarlo?

  3. giuliaS83 ha detto:

    Secondo me i perché ci sono, anche se sono diversi per lo scrivere e per il pubblicare.

    Magari lo scrittore agisce più d’impulso (anche se non credo senza un motivo, qualunque sia), ma una casa editrice di solito ha un progetto e il non saperlo spiegare è un punto a sfavore. Fermo restando che questo non era un test, ma un semplice gioco!

    A presto!

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