Regolamento “Esordiamo!”

Salve a tutti!

Nelle ultime settimane abbiamo valutato l’idea di modificare alcuni punti del regolamento di “Esordiamo!” che, a nostro avviso, avevano bisogno di una limatina. Su tutti, il passaggio che riguarda la rimozione delle recensioni in caso di mancato riscontro da parte dell’autore.

Innanzitutto, che la recensione sia positiva o negativa, non ci fa piacere dover cancellare qualcosa su cui abbiamo lavorato e investito del tempo; in secondo luogo, questa regola potrebbe portare chi ha ricevuto giudizio negativo a non pubblicare il nostro banner allo scopo di far rimuovere la recensione non gradita. E’ come se, una volta ricevuto un romanzo, leggessimo le prime pagine e, non trovandolo di nostro gusto, rispondessimo all’autore: “Ho cambiato idea, non ti recensisco più”. Un po’ troppo facile!

Ecco, non vogliamo insistere tanto sul fatto che le opere prime le recensiamo gratuitamente, visto che l’iniziativa l’abbiamo pensata e lanciata noi, quanto sul fatto che leggere un libro per recensirlo richiede attenzione, energie mentali, tempo. Rimuovere la recensione significherebbe che quel tempo e quelle energie sono state inutili.

D’ora in poi, pertanto, le recensioni degli autori inadempienti saranno eliminate solo a nostra discrezione: anche nel caso decidessimo di lasciarle on-line, verranno comunque contrassegnate con il BOLLINO NERO.

 

Rosiconi avvisati!
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4 Replies to “Regolamento “Esordiamo!””

  1. utente anonimo ha detto:

    Noto con molto dispiacere, e lo evinco da questo vostro post, che c’è ancora un sacco di gente che non accetta le critiche. Un conto è sentirsi dire ( o leggere) “il tuo libro fa schifo”, un conto è una critica sincera e rispettosa che mette in evidenza le lacune dell’opera. Ma questa distinzione, evidentemente, non è alla portata di tutti. A mio avviso, per quanto può valere la mia opinione, avete fatto bene a modificare il regolamento in questo modo.

    Luca Baccari

  2. elenaS83 ha detto:

    Ciao Luca, benvenuto!

    Ti ringrazio per il tuo commento… Purtroppo non è mai bello dover recensire negativamente un libro, e di solito cerchiamo di farlo in modo da ferire il meno possibile i sentimenti dell’autore; tuttavia, io credo che la “legge karmica” della narrativa stabilisca che, nel momento in cui ti definisci scrittore, devi prepararti a essere trattato come tale. Uno scrittore deve affrontare le critiche in modo professionale, senza lasciarsi sopraffare dai sentimenti di delusione o rabbia (o almeno non in pubblico), quindi è proprio nel rispetto di questa professionalità che cerchiamo di essere sempre spietatamente sincere.

    In ogni caso, ti ringrazio per essere passato! 🙂

  3. utente anonimo ha detto:

    Ciao Elena,

    sono d’accordo con te e con quello che hai scritto. Vorrei però chiarire una cosa e a questo proposito riporto una mia stessa frase:

    “Un conto è sentirsi dire ( o leggere) “il tuo libro fa schifo”, un conto è una critica sincera e rispettosa che mette in evidenza le lacune dell’opera. Ma questa distinzione, evidentemente, non è alla portata di tutti.”

    A scanso di possibili equivoci, ci tengo a precisare che la frase era riferita ad alcuni scrittori e non a chi recensisce.

    A nessuno fa piacere ricevere una valutazione negativa, ma le critiche, quando sono educate e professionali, vanno accettate e prese come un modo per migliorarsi. E soprattutto, alcuni dovrebbero capire che è l’opera ad essere valutata in modo negativo, non la persona che l’ha scritta…non è un attacco personale la critica negativa…

    Ci tenevo a chiarire questo mio passaggio. Ciao!

    Luca Baccari

  4. elenaS83 ha detto:

    Nessun equivoco, avevo capito quello che intendevi 🙂

    Elena

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