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Webmaster sull’orlo di una crisi di nervi

Da “FantasyDream – il blog dell’ Isola della Poesia” :

Su internet, ci sono migliaia di siti di poesia solo in Italia. Molti offrono la possibilità di pubblicare gratuitamente le proprie opere e anche di commentare quelle altrui. (…)  Tutto funzionerebbe sempre alla perfezione se non ci fossero dei personaggi particolari che si credono geni della poesia che nessuno ha il diritto di criticare in nessun modo.

Queste persone non solo riempono i forum e siti di post inutili, non solo scrivono ‘poesie’  piene di errori di ortografia, parolacce ed eresie varie (vantandosi poi di essere i nuovi Montale o Ungaretti), ma pretendono di poter pubblicare anche dieci o venti poesie al giorno. Questi non sono poeti, sono imbrattatori della rete.

E allora a quel punto, i tempi di lettura e approvazione delle poesie si allungheranno per forza. Inoltre, per ovvi motivi, bisogna mettere dei limiti per impedire a chiunque di inviare più di tot poesie al giorno ( o a settimana). Quindi, si avvisano i visitatori che ogni poesia verrà approvata diciamo dopo sei giorni.

A quel punto, si scatena il putiferio. (…) Da qui, i tentativi di boicottaggio del sito, la cattiva pubblicità, le liti virtuali e lo spam e, a volte, gli insulti personali (…).

Bell’ambientino, eh? Non finisce qui:

Poi ci sono i voti di scambio.


continua a leggere il post

…e naufragar m’è dolce in questa rete! ^^

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One Reply to “Webmaster sull’orlo di una crisi di nervi”

  1. utente anonimo ha detto:

    Grazie per aver segnalato il mio articolo sugli imbrattatori! Devo dire, e lo faccio con molto orgoglio, di aver trovato la formula ideale per mandare avanti in modo tranquillo il mio portale. Tra l’altro, è interessante il fatto che al diminuire degli utenti, le visite siano aumentate di almeno dieci volte… questo perchè è aumentata e di tanto la qualità dei contenuti.

    In questo modo, non sono mai arrivato alla “crisi di nervi” che ha colpito molti altri webmaster, che hanno chiuso tutto per la disperazione, dandola così vinta ai boicottatori.

    Luca Baccari

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