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Lettere Matte intervista Studio83

Lettere Matte, gestito da Marco Toccacieli alias Kito e da un pool di “amici scrittori o semplici volontari con la passione delle lettere”, è un nuovo punto d’incontro e di condivisione per scrittori alle prime armi, grazie a varie rubriche che parlano dello scrivere, del pubblicare e degli eventi collegati al mondo degli esordienti.

Oltre a una rubrica più tecnica con consigli “Sullo scrivere“, Lettere Matte propone pezzi sull’editoria a pagamento, sui diritti d’autore e sulla selezione degli editori ai quali inviare le opere, tutti molto pratici e pragmatici e rivolti per lo più a principianti assoluti, che troveranno utile la forma “colloquiale” con la quale sono offerti i contenuti.

Eloquente la simpatica tagline: “Blog in compresse effervescenti per scrittoruncoli con il mal di testa“!

Per la sezione “Due parole con…” Kito ha intervistato noi di Studio83, ponendoci un’interessante serie di domande su editing, recensioni ed editoria a pagamento.

Pensare che un parere sincero sia una “linea dura” non corrisponde sempre alla realtà, come non lo è affermare che puniamo i testi che “non ci piacciono”.
Scrivere un pezzo di critica consiste nell’evidenziare i pregi e i difetti di un testo sulla base di alcuni criteri esplicitati e di solito resi oggettivi dal fatto che siano largamente condivisi (ad esempio, mi riesce difficile pensare di lodare un testo pieno di strafalcioni di grammatica). La coerenza delle argomentazioni non ha nulla a che vedere con i gusti o con le opinioni.

Per chi fosse interessato, invitiamo a leggere l’intervista completa!

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