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Premio Letterario Mondolibro

Volevo segnalare il Premio Letterario Internazionale Mondolibro, indetto dall’omonima agenzia letteraria e dedicato sia a romanzi e racconti inediti, sia a narrativa e poesia già edite (con sezione a parte). Il premio sarà sia in termini di soldi che di pubblicazione ed è prevista una quota di partecipazione, che varia a seconda della sezione scelta.

Per maggiori informazioni, il bando originale è qui.

 

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5 Replies to “Premio Letterario Mondolibro”

  1. utente anonimo ha detto:

    ora, non per vena polemica, ma perchè date spazio all’ennesimo concorsino "tutti pagano qualcosa e se vi va bene, allora una parte di quei soldi la uso per i premi e i costi di stampa"?
    un’agenzia cd. letteraria, qualsiasi essa sia, dovrebbe avere come attività imprenditoriale quella di cercare gli scrittori, famosi o principianti, da rappresentare e rappresentarli, prendendo il guadagno sull’opera di mediazione e solo se (ma qui, immagino le polemiche) l’attività di mediazione va a buon fine.
     1. un’agenzia letteraria non dovrebbe chiedere soldi per chi aspira a farsi rappresentare da essa
    2. un’agenzia letteraria non può stampare un libro, perchè delle due l’una, o è una casa editrice (a pagamento?) o una tipografia, ma di certo non un’agenzia letteraria.
    3. mondolibri chi rappresenta? per usare una battuta morettiana, faccio cose, vedo gente, ma i soldi per le sigarette? ovvio, le quote di partecipazione. GENIALE.
    poi, il bello è che ognuno la pensa come gli pare, anch’io, se mi andasse, potrei andare dal fruttivendolo e chiamare le mele pere.
    cordialmente
    avvocatospadaccino

  2. elenaS83 ha detto:

    Avvocato Spadaccino, naturalmente ciò che pensi delle agenzie letterarie è tua insindacabile opinione, ma mi domando perché non fai a loro le tue rimostranze, piuttosto che a me, visto che mi sono limitata a segnalare l’esistenza di un concorso letterario che – a mio parere – potrebbe interessare i lettori. Il fatto che tu non condivida la politica dell’organizzatore di un concorso non significa che gli altri non debbano partecipare, se lo desiderano.

  3. utente anonimo ha detto:

    perchè credevo che per il fatto che avevate segnalato il concorso, fosse un posto buono come un altro per parlarne.
    poichè segnalate relativamente pochi concorsi, quando lo fate sembra quasi che trovino il vs. gradimento.
    Non dico che sia così, ma così può sembrare.
    è vero che non ho una buona opinione (personale) sulle agenzie letterarie, ma qui, se si legge il mio intervento sopra, si parla di un qualcos’altro che si traveste da agenzie letterarie. Il che, ovviamente,non aiuta a migliorare la mia opinione (personale) sull’argomento e che, e qui concordo con te, potrei benissimo tenere per me senza annoiarti.
    non ho mai detto che gli altri non debbano partecipare, dire agli altri cosa fare e non fare lo trovo noioso e comunque fondamentalmente inutile, prima ancora che sbagliato.
    la mia unica critica, personale e spero costruttiva, perchè è questa l’intenzione, è di non segnalare più tanto per segnalare. Tanto più che voi stesse offrite dei servizi agli scrittori e, quindi, potreste vagliare quello di cui parlate (come del resto fate nella maggioranza dei casi)
    una notizia di un bando solo perchè è segnalata da più siti fa diventare quasi il concorso più autorevole.
    buone feste anticipatamente. adesso scusate, ma devo difendere fabrizio corona, è di certo più difendibile di questo concorso. lol!
    a.s.

  4. elenaS83 ha detto:

    Quando segnalo un concorso non lo faccio perché già pubblicizzato su "più siti", ma semplicemente perché, curiosando in giro, vedo un bando che può sembrare interessante e approfondisco la cosa sul sito dell’organizzatore stesso. Parliamo poco di concorsi perché preferiamo vertere su altri argomenti, se dovessimo segnalare tutti i concorsi esistenti non la finiremmo più. Alle volte capita che non ci siano discussioni più interessanti da affrontare, così dedichiamo quello spazio a uno o più concorsi, a seconda che il bando incontri o meno i nostri gusti.
    Questo concorso, stando al bando, mette a in palio una bella cifra e anche la pubblicazione, inoltre è aperto a editi e inediti, quindi l’ho ritenuto un’occasione che molti avrebbero trovato interessante.
    Non conosco l’agenzia letteraria Mondolibri in quanto tale, tuttavia non trovo affatto sconveniente che un’agenzia indica un concorso con quota di partecipazione, né che pubblichi i vincitori. Non tutti i concorsi sono banditi da case editrici, ma anche da associazioni, circoli sportivi, circoli rionali, ospedali, l’anonima bocciofili, il club degli amanti del sedano rapa etc etc, quindi non mi scandalizzo se lo fa un’agenzia letteraria.
    Ti ripeto: se tu non approvi le agenzie letterarie è un tuo diritto inalienabile, per carità, ma il nostro "filtro" sulla segnalazione di concorsi non può e non deve dipendere da ciò.

  5. utente anonimo ha detto:

    se per questo anche molti concorsi di case editrici sono a dir poco sospetti… soprattutto quando c’è quota di partecipazione ed in palio solamente la pubblicazione.
    a.s.

     

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