Addio al piego di libri

… e alle tariffe editoriali agevolate. Il sempre aggiornato Booksblog segnala l'ennesima trovata di un governo, quello attuale, attento alle tasche degli Italiani solo in campagna elettorale e solo a parole. In realtà, questo provvedimento come molti altri agevola solo gli interessi delle grandi aziende.

Da pochi giorni il sito delle Poste Italiane segnala che

dal 1 aprile 2010 alle spedizioni editoriali saranno applicate le tariffe non agevolate previste per ciascuna tipologia di spedizione.

Grazie mille, governo del fare (i cazzi vostri!)! Vi segnalo la pagina Facebook di protesta contro il decreto. Lo so, è uno sputo nel mare, ma non dobbiamo rinunciare a far sentire la nostra voce. Magari un giorno diventerà un lusso anche questo.


 

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3 Replies to “Addio al piego di libri”

  1. utente anonimo ha detto:

    In realtà il piego di libri è disponibile, è una legge a parte 🙂
    Ayame

  2. utente anonimo ha detto:

    E' una schifezza. Ma a vedere… sta bene così.
    Un rincaro del 700%? 46 euro spesi in aggiunta all'abbonamento del quotidiano? E chi se ne frega.
    Tanto Emilio Fede dice che andiamo alla grande. E Tremonti sostiene che ci farà tutti più ricchi. 

    Kito
    🙁

  3. utente anonimo ha detto:

    Temo che questa notizia sia stata presa dai lettori/scrittori molto sotto gamba, credo che non siano stati ancora compresi gli effetti che produrrà questa ideona di Tremonti & Co.
    Oggi, per dirne una, un piccolo distributore mi ha fatto recapitare un simpatico foglietto in cui diceva in soldoni "da oggi in avanti, viste le nuove disposizioni sulle tariffe di spedizione, siamo costretti ad addebitarvi le spese di consegna per ordini inferiori a 250 €". Il problema è che per mettere insieme 250 euro di ordine (parlando di un piccolo distributore) ci vogliono mesi. Ne consegue che quel libro non arriverà mai in libreria se non per contrassegno. E il contrassegno non invoglia certo il libraio ad acquistare. Risultato? La piccola editoria muore.

    Mesti saluti,
    Kito.

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