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Fiabe

Per riprendere il discorso sulle fiabe, una citazione:

Talvolta vari strati culturali sovrapposti disarticolano le storie. Per esempio, nel caso die fratelli Grimm (per citare due dei collezionisti di fiabe degli ultimi secoli), forte è il sospetto che gli informatori (i cantastorie) del tempo talvolta “depurassero” le loro storie per riguardo ai loro religiosi fratelli. Sospettiamo anche che i famosi fratelli continuarono la tradizione di sovrapporre simboli cristiano agli antichi simboli pagani (…).
Ecco come molti racconti ricchi d’insegnamenti sul sesso, l’amore, il denaro, il matrimonio, il parto, la morte e la trasformazione sono andati perduti. Ecco come anche le fiabe e i miti che spiegano gli antichi misteri delle donne sono stati pure ricoperti. Per la maggior parte le antiche raccolte di fiabe e miti oggi esistenti sono state purgate dello scatologico, del sessuale, del perverso, dle precristiano, del femminile, delle idee, dell’iniziazione, delle medicine per vari disturbi psicologici, e delle istruzioni per le estasi spirituali.

Clarissa Pinkola Estés, “Donne che corrono coi lupi

 

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