Talento e opportunità

Pensa che chiunque possa diventare uno scrittore creativo e che questa opportunità debba essere offerta a tutti?

La risposta è no a entrambe le domande. Ho sempre cercato di tenere a mente l’osservazione di Ring Lardner, secondo cui non si può tirare fuori uno scrittore da chi è un farmacista nato. Non è possibile ottenere un velocista da un lanciatore di martello, o un musicista da chi non ha orecchio musicale. Si parte da un talento, piccolo o grande che sia, e si cerca di aiutarlo a sviluppare le sue potenzialità.
Non c’è dubbio che alcune persone non siano coscienti delle loro potenzialità e che senza un aiuto non arriverebbero mai a scoprirle. Ma è altrettanto certo, ed è ancora più triste, che alcuni sopravvalutano le loro capacità e aspirano a diventare quello che le loro doti naturali semplicemente non consentono loro di diventare.
Tuttavia sono convinto che il talento sia più diffuso di quanto si pensi, che si trovi sparso un po’ dappertutto e che ognuno di noi ne possegga almeno una piccola quantità, quanto basta perché valga la pena di tentare di svilupparlo.

Wallace Stegner, “Come si diventa scrittori”, ediz. Rosellina Archinto

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