Bibliografia 9/11

Domenica scorsa è stato il decimo anniversario dall’attentato alle Torri Gemelle, avvenuto l’11 settembre 2001. Volevo scrivere un post a tema, ma ho preferito aspettare qualche giorno per evitare di scadere in una commemorazione sterile, lontana dal mio obiettivo.

Schermata della CNN a pochi minuti dal primo schianto

Visto che qui trattiamo di libri, infatti, il mio scopo è proprio parlare di libri che riguardano l’11 settembre, soprattutto per il suo impatto psicologico e simbolico su una società occidentale (o che si va configurando come tale) che dieci anni fa si è trovata faccia a faccia con un lato sconosciuto e controverso di se stessa.

Come sempre segnalerò i libri che ho personalmente letto sull’argomento, ma invito tutti i visitatori a fare altrettanto 🙂

Il primo titolo che vorrei suggerire è uno dei più famosi: si tratta di “Dopo l’11 settembre”, una lunga intervista a Noam Chomsky nella quale il filosofo esprime fatti e opinioni, mettendo in luce molti aspetti controversi delle ragioni che hanno portato all’attentato. Chi volesse leggerlo può scaricarlo gratuitamente in pdf qui.

Il secondo titolo è un romanzo, e l’autore è Jonathan Safran Foer (del quale avevo parlato a proposito del bellissimo “Se niente importa”). Parlo di “Molto forte, incredibilmente vicino”, la storia di un bambino segnato dalla perdita del padre, scomparso nell’attentato. Il romanzo è edito da Guanda.

 

Il terzo titolo, probabilmente il più controverso di tutti, è il celebre “Lo spirito del terrorismo” del francese Jean Baudrillard. Il filosofo analizza retroscena, significati psicologici, cercando un senso più profondo e meno patinato a un evento che ha cambiato un’epoca e segnato una società – quella americana – per sempre, ma che ha avuto echi e ripercussoni a livello globale.

 

Come ho già detto, vorrei che questa lista si allungasse: invito perciò tutti voi a segnalare i vostri titoli e lasciare, se vi va, un commento sul perché vi hanno colpito.

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