Concorso letterario Lingua Madre

Buongiorno! Vi segnalo oggi un concorso letterario importante: “Lingua Madre – racconti di donne straniere in Italia”.

Oggi la migrazione, il movimento e il conseguente contatto tra culture e tradizioni diverse è una realtà. L’Italia è in ritardo rispetto ad altri paesi con immigrazioni meno recenti e politiche sociali più accorte e più consolidate nel tempo. Tuttavia, ormai anche da noi gli immigrati di sconda generazione sono una realtà presente (a Milano hanno anche un tavolo permanente per promuovere il dialogo) ed è in vista la terza. Siamo di fronte a profonde trasformazioni sulla nostra società e anche, che lo vogliamo o no, su noi stessi – parola di una moglie e mamma che ha scelto di costituire una “famiglia mista”.

La lingua è una parte viva della nostra vita e della nostra personalità, e anch’essa è chiamata un cambiamento, a un’evoluzione, a una riflessione. Gli immigrati nel nostro paese usano l’italiano per parlare anche per scrivere. Cosa significa? Come cambieremo tutti? L’italiano usato come seconda lingua è un mondo tutto da esplorare e ci potrà avvicinare ancora, oriundi e forestieri.

Il concorso Lingua Madre vuole dare voce a questo aspetto della realtà migratoria – una lingua e le sue contaminazioni – riservando uno spazio alle donne e alle loro storie, spesso estreme, comunque potratrici di profondità e di valori relazionali che possono arricchire tutti. Ecco una parte del bando:

Il Concorso vuole essere un esempio significativo delle interazioni che stanno ridisegnando la mappa culturale del nuovo millennio e testimoniare la ricchezza, la tensione conoscitiva ed espressiva delle donne provenienti da “altri” Paesi.
Una sezione speciale è dedicata alle donne italiane che vogliano farsi tramite di queste culture diverse, raccontando storie di donne straniere che hanno conosciuto, amato, incontrato e che hanno saputo trasmettere loro “altre” identità.

Il regolamento completo è disponibile qui. Buona scrittura, cittadine del mondo!

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