menu

Venti Nodi Zero: i “nostri” autori crescono

Quando, a marzo, abbiamo presentato il reading “Venti Nodi Zero” e gli autori da noi pubblicati, li abbiamo definiti “promettenti”. Alcuni di loro erano al loro esordio, altri invece scrivevano e pubblicavano da più tempo. In ogni caso, i nostri criteri di qualità erano gli stessi, e sono felice di accorgermi che, a distanza di solo qualche mese, alcuni di questi autori hanno compiuto nuovi passi nel mondo letterario.

Vi segnalo con piacere, e anche con un po’ di immeritato orgoglio, che due “nostri” autori stanno conseguedo bei risultati.

Iniziamo con un’esordiente totale: Michaela Sebokova, che è apparsa in Venti Nodi Zero con il racconto “Quella volta al fiume”. Ho molto apprezzato quel testo e anche lo stile di Michaela, semplice ed elegante: usa una lingua, l’italiano, che non è la sua lingua madre.

Michaela posa accanto all’illustrazione del suo racconto, al reading Venti Nodi Zero

Bene, Michaela ha appena vinto il Premio Speciale Slow Food, nell’ambito del Concorso Nazionale “Lingua Madre”.

Il suo racconto, Il profumo della domenica, è stato premiato per la capacità di aver creato una storia di e fra donne in cui il cibo interseca i momenti bui, fa riaffiorare i ricordi, interpreta il presente, mostrandosi sempre in grado di unire le persone.

Michaela premiata al Concorso Lingua Madre

A Michaela vanno i nostri complimenti e anche un sentito ringraziamento per averci citate, e aver citato me personalmente come suo”sostegno”: lo ha fatto durante il suo discorso, nel corso della premiazione avvenuta al Salone del Libro di Torino 2012 (la lettura del suo racconto: dal min. 33.20 al 38.09).

Michaela Sebokova è stata anche intervistata, in merito al suo racconto premiato, su “Il Giornale di Vicenza”. Il pezzo è abbastanza confuso e mal formattato, ma il messaggio dell’autrice è chiaro e molto bello:

Voglio dire agli stranieri come me, che vivono in Italia, di non vergognarsi di avere ricordi diversi, perché questi arricchiscono.

…Al nostro prossimo reading, cara Michaela, voglio una bella ricetta slovacca al tavolo del buffet! ^_^

Il secondo autore a cui facciamo le congratulazioni è Alain Voudì, che dopo diversi racconti pubblicati, tra cui “Un mondo che svanisce” su Venti Nodi Zero, è ora tra i cinque finalisti del premio Stella Doppia di Mondadori, il cui vincitore verrà pubblicato nella collana degli Urania.

Una foto recente di Alain Voudì

Bravi! E non siete i soli: in Venti Nodi Zero ci sono ben nove racconti … leggete il nostro editoriale e richiedeteci pure copie cartacee per scoprirli.
Noi di Studio83 siamo editori esigenti. Aspettiamo al varco anche gli altri “nostri” sette, con premi, pubblicazioni e tante soddisfazioni. Fateci sapere!

Condividi il post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *