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Venti Nodi Zero… un anno dopo! – Michaela Sebokova

Cari amici,

è passato un anno e spiccioli dall’uscita di Venti Nodi Zero, il nostro numero speciale dedicato ai racconti di esordienti, che abbiamo creato con un contest letterario e presentato con uno splendido evento sold out.

L’esperienza di Venti Nodi Zero è stata arricchente e formativa, per noi come per gli autori: non solo un concorso letterario, non solo una pubblicazione, non solo una presentazione. Qualcosa di più, di più profondo e di più duraturo. Con molti autori siamo diventati amici, con alcuni abbiamo lavorato insieme. E noi di Studio83 non amiamo le meteore, né gli happening fighi e cancellati il giorno dopo.
Mettetelo in conto se pensate di partecipare al nostro nuovo concorso “I Ritornanti”: la pubblicazione sarà solo l’inizio!

Un anno dopo Venti Nodi Zero, abbiamo chiesto agli autori che pubblicammo di fare il punto della situazione: di parlarci di quest’anno letterario e di cosa ha significato per loro l’esperienza insieme a noi.

Iniziamo da Michaela Sebokova, selezionata in VNZ con il racconto “Quella volta al fiume”. Michaela ha continuato a scrivere e un suo racconto si è aggiudicato il Premio Speciale Slowfood-Terramadre, conferitole in maggio 2012, al Salone Internazionale del Libro di Torino. Si è dedicata poi alla traduzione: ha tradotto il libro di fiabe di Josef Čapek, scrittore boemo, “Le storielle sul cagnolino e la gattina”, e lo pubblicherà prossimamente con l’editore Poldi Libri. Sue fiabe originali sono poi in cerca di una casa editoriale: Michaela ha saggiamente rifiutato diverse proposte di pubblcazione a pagamento e continua nella sua ricerca.

Un’altra bella notizia: il suo romanzo nel cassetto, che abbiamo conosciuto anche noi di Studio83, sta per uscire con Besa Editore. “Dal diario di una piccola comunista” è un testo che abbiamo visto nascere e che grazie alla tenacia di Michaela ha trovato il suo editore naturale. Sarà nelle librerie dal 22 maggio e verrà presentato al Salone del Libro di Torino, il 16 maggio alle 12.30, durante l’incontro “Creare la lingua, lingua per creare” al Padiglione 3 – Spazio “Piemonte”. Per chi dovesse essere da quelle parti, l’occasione per conoscere Michaela e un titolo promettente.

In attesa di parlare come si deve del suo primo e fortunato libro, abbiamo chiesto a Michaela: Che cosa ha significato Vento Nodi Zero per il tuo percorso di scrittrice? Lo rifaresti?

Ecco cosa ci ha risposto:

Venti Nodi Zero era il mio primo concorso online e il secondo in assoluto al quale ho partecipato. Prima di allora non ho mai scritto dei racconti e non ero tanto sicura di riuscirci. Guidata anche dai consigli delle signore di Studio83 (Come si scrive un racconto), ho provato a mettere in piedi per la prima volta una storia che non ho personalmente vissuto. Il racconto era piaciuto agli organizzatori, ed era piaciuto al pubblico. Ciò mi ha dato quella fiducia nelle mie capacità che spesso viene a mancare a colui che si cimenta con un’arte non avendola mai veramente studiata. Venti Nodi Zero è un’esperienza che rifarei sicuramente.

Michaela in uno scatto al reading VNZ

Grazie Michaela e… buona strada!

Alla prossima settimana, con un nuovo capitolo di “Venti Nodi Zero… un anno dopo”. Un altro autore, nuovi spunti per tutti noi.

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7 Replies to “Venti Nodi Zero… un anno dopo! – Michaela Sebokova”

  1. Michaela Sebokova ha detto:

    Cara Giulia, cara Elena e cari amici scrittori e lettori,
    non per maleducazione ma per un impegno irrimandabile reagisco solo oggi alle parole di Giulia. Sì, come avete capito, sono reduce della primissima presentazione del mio libro d’esordio, al Salone di Libro di Torino che continua fino al 20 maggio: il giorno il cui verrà fatta anche la Premiazione del Concorso Lingua Madre (che un anno fa mi ha visto sul podio). Che dire? Tante emozioni, la non-credultà prima di tutto. Il riconoscimento verso chi mi ha guidato, come Giulia, chi mi ha consigliato di tener duro e aspettare l’editore giusto. Con il primo romanzo ci sono riuscita, e al momento continuo ad affilare la mia penna sui racconti e sulle fiabe che spero prima o poi possiate leggere da qualche parte. Grazie a Studio83 per il loro appoggio e un grosso in bocca al lupo per il futuro di Venti Nodi.

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