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Venti Nodi Zero… un anno dopo! – parte IV – Massimiliano Campo

Un anno dopo il reading Venti Nodi Zero, molta acqua è passata sotto i ponti, per noi come per i nove autori scelti per comparire nel bollettino con i loro racconti inediti. Erano autori esordienti, ora possiamo definire… emergenti.

L’esperienza di pubblicazione e di lavoro con editor profesisonisti ha smosso qualcosa e anche Massimiliano Campo, come Michaela Sebokova, Enrica Aragona, Stefano Felici, ci conferma che la pubblicazione con Studio83 è stata un buon catalizzatore di energie.

Il racconto scritto per Venti Nodi (Il fantasma della birra) appartiene a un genere che non avevo ancora esplorato: è una sorta di racconto gotico velato di ironia; un primo tentativo di scrivere ‘altro’. Generalmente, infatti, sono più propenso a immergermi in storie drammatiche o sentimentali.


L’atmosfera che si respira ne
Il fantasma della birra, invece, ricorda piacevolmente – almeno spero – il mondo di Dylan Dog; anche se l’intento principale era quello di rendere un sincero omaggio al più grande dei maestri dell’horror, Edgar Allan Poe.
Il fatto poi che il mio testo sia stato illustrato su Venti Nodi da ben due splendidi disegni ha impreziosito ulteriormente l’opera, interpretando con incredibile precisione quello che avevo solo immaginato.

Massimiliano Campo interviene durante il momento finale e culminante del reading

Nell’ultimo anno, ho continuato a scrivere soprattutto racconti brevi, che nel tempo ho scoperto essere la forma espressiva più congeniale al mio desiderio di mettermi in gioco.
Ho pubblicato alcuni articoli su malgradopoi.it, un portale web di letteratura, arte, musica e internet.

Sono stato poi invitato a partecipare come giurato a un importante concorso letterario di Brescia (L’immagine parla), dopo aver vinto il primo premio per due anni consecutivi.
La soddisfazione maggiore, però, l’ho avuta raggiungendo un’ottima posizione alle ultime due edizioni del Premio Coppedè di Roma.

Infine, sono in attesa della pubblicazione della mia prima raccolta di racconti brevi: un ebook gratuito dal titolo “L’amore è paziente”, che raccoglie i miei primi lavori. Ci tengo a precisare che il mio editore, Tempovissuto Edizioni, è assolutamente free.

Insomma, sembra che l’uscita su Venti Nodi mi abbia portato decisamente fortuna, e vi ringrazio molto per questo.

Grazie a te, Massimiliano, per la disponibilità e per averci concesso il tuo racconto.

I numeri di Venti Nodi, non dimenticatelo, sono in regalo per gli autori esordienti! E c’è anche un’altra occasione per tutti: il concorso letterario “I Ritornanti”, ancora in attesa di… sangue fresco. Sangue letterario, s’intende!

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