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Recensioni, libri e film

In questi otto anni di attività abbiamo pubblicato tante recensioni. Oggi vogliamo proporvi quelle che trattano di libri che sono stati trasposti su pellicola. Quali dei libri che abbiamo recensito sono anche dei film? Scopriamolo insieme.

Sotto la pelle, di Michel Faber. Un autore olandese-australiano-scozzese, un romanzo d’esordio, la scelta di un genere complesso come la fantascienza. Scelta che ha pagato in pieno: “Sotto la pelle” è un romanzo eccellente, originale, ricco di significati, sottotesti, riflessioni devastanti ma fondamentali. Nel 2013, Jonathan Glazer ne ha tratto “Under the skin”, un film con Scarlett Johansson nei panni della protagonista: un’opera controversa e visionaria, basata interamente sull’idea di esperienza visiva, nella quale l’interpretazione è lasciata allo spettatore. Interessante, pur con diversi dubbi; sicuramente eccellente la colonna sonora.

La splendida locandina in stile fantascienza anni ’70 del film.

L’esorcista, di William Peter Blatty. La storia è nota a tutti: una bambina manifesta strani sintomi psichiatrici, che infine risultano essere causati da una possessione demoniaca. Solo il gesuita Damien Karras e un anziano esorcista potranno aiutarla e restituirle una normale esistenza. Romanzo piuttosto scialbo, che ebbe però il pregio di ispirare il bellissimo film di William Friedkin qualche anno dopo.

L’ultima spiaggia, di Alex Garland. Un’opera d’esordio scorrevole e ben scritta, ma non perfetta. Alcuni anni dopo ne fu tratto un film con Leonardo DiCaprio, a quei tempi reduce dal successo di “Titanic”: “The Beach”. Il film è un po’ più riuscito, ha tradotto bene in immagini alcune sequenze che Garland aveva cercato di rendere in forma scritta.

Cloud Atlas – L’atlante delle nuvole, di David Mitchell. Sei storie che si intrecciano tra loro, ognuna appartenente a un genere letterario diverso, ognuna ambientata in un diverso periodo storico, dall’Ottocento fino a un lontano futuro post-apocalittico. Un’opera di ottima fattura, che mette a confronto periodi storici e personaggi per parlare dello spirito di ribellione e libertà che caratterizza l’essere umano. Nel 2013 ne è stato tratto un lungo film diretto dai registi/autori di “Matrix” e con ottimi protagonisti (Tom Hanks, Hugo Weaving, Jim Sturgess, Susan Sarandon). La versione cinematografica ha però alcune pecche, pur rimanendo interessante.

Bambino 44, di Tom Rob Smith. Un romanzo ambientato nell’Unione Sovietica stalinista e nel clima di sospetto e terrore che la caratterizzò. La storia è liberamente ispirata a quella – orribile – del mostro di Rostov, ma il thriller di Smith ha diversi difetti. Nell’aprile di quest’anno è uscita anche nelle sale italiane la riduzione cinematografica, diretta da Daniel Espinosa e interpretata da Gary Oldman, Vincent Cassel e Tom Hardy.

L’uomo di Marte, di Andy Weir. Romanzo di fantascienza che ha riscosso grande successo: la storia dell’astronauta Mark Watney, rimasto solo su Marte in seguito a un incidente occorso alla sua spedizione e obbligato a sopravvivere quattro anni sul Pianeta Rosso, ha appassionato moltissimi lettori. Nella recensione abbiamo notato che il libro – pur molto godibile, divertente e ricco di suspense – sembra scritto per essere trasposto su pellicola. E infatti questo è accaduto a tempo record, anche se dovremo aspettare almeno la fine dell’anno per vederlo al cinema. Il regista è Ridley Scott, il protagonista Matt Damon.

Infine, un romanzo che è un classico della fantascienza e della letteratura in generale: La guerra dei mondi, di Herbert G. Wells. Il pianeta Terra di fine Ottocento viene invaso da tripodi marziani che distruggono le città e la vita civile così come intesa fino a quel momento in Europa. Come difendersi da creature tanto potenti? Negli anni ci sono state più versioni live-action, la prima delle quali risale al 1953, diretta da Byron Haskin. Nel 2005 Steven Spielberg ha bissato l’esperienza, scegliendo Tom Cruise come protagonista, producendo tuttavia un film esteticamente impeccabile ma poco convincente da altri punti di vista.

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