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Presentazione “Nutrire il futuro”: il resoconto!

Giovedì 17 settembre, ore 19,00, Biblioteca Sicilia a Milano: è andata in scena la presentazione “Nutrire il Futuro”, un fanta-appuntamento dedicato all’antologia di racconti di fantascienza e cibo del domani “Ma gli androidi mangiano spaghetti elettrici?

La locandina di Nutrire il Futuro

Dico “andata in scena” non a caso: grazie alla compagnia teatrale I Senza Rete abbiamo assistito a pezzi recitati a sorpresa che hanno colpito, divertito, commosso il pubblico… e noi relatori!

Nutrire il futuro - presentazione

Da sinistra: Massimo Mongai, Luigi Petruzzelli e Giulia Abbate

La sala della biblioteca, una trentina di posti a sedere, si è riempita subito e abbiamo dovuto aggiungere delle sedie. Dopo di che, il primo fuori programma.

“Benvenuti! In questa nostra presentazione chiamata “Nutrire il Futuro” pensiamo per prima cosa al presente. Quindi vi invito ad alzarvi, perché la presentazione comincia… al buffet!”

A questo mio benvenuto, tra il pubblico ci sono stati molti sorrisi e non è stato difficile ritrovarsi di fronte a un bicchiere di vino e a varie stuzzicherie dolci e salate. Dove un’abile sommelier si è presto rivelata… un’attrice! Giusi Risorto, tra una mescita e l’altra, ha interpretato un brano a base di ironia e verve polemica, tratto dal racconto “Chi ha veramente inventato il tonkatsu? E gli spaghetti?” di Massimo Mongai, presente come ospite.

Finito il primo momento “a effetto”, ci siamo riaccomodati e abbiamo parlato un po’ di fantascienza insieme a Luigi Petruzzelli, editore di Edizioni Della Vigna, che ha intrattenuto il pubblico con quattro chiacchiere sulla fantascienza.

“Fai l’editore per bambini?” mi hanno chiesto quando ho iniziato a fare questo mestiere.

Al di là degli aneddoti: Luigi Petruzzelli ci ha parlato della ricerca di una definizione, di una “targa” per un genere che, come ha rilevato Massimo Mongai in una brillante parentesi, mette d’accordo solo quando si tratta di dire cosa NON è. Poi una breve parentesi sulla commistione dei generi, poi, con una diversità lessicale tra me e Massimo: possiamo parlare di una contaminazione tra i generi? O non sarebbe meglio esprimerla, come vuole Mongai, con la parola meticciato?

Proprio Massimo Mongai ha poi accompagnato il pubblico alla scoperta delle origini di un piatto comune: gli spaghetti! Che però hanno una storia fuori dal comune, e provengono da lontano: dalla Cina, passando per gli Arabi e sbarcando in Sicilia durante la dominazione araba dell’isola. E che dire della cotoletta alla milanese? In una dissertazione tra cibo e letteratura (anche fantascientifica ma non solo), siamo arrivati alla seconda lettura, tratta dal mio racconto “Calendario della Semina”, anch’esso contenuto nell’antologia. Un ritorno alla serietà, dato che nel testo ho voluto parlare dello strapotere delle multinazionali del cibo, del loro abuso di leggi, parole, persone, della loro guerra contro una singola, giovane contadina, che per combattere non ha che un’arma: la verità.

Credo in ciò in cui credi tu. Siamo cresciute insieme e i nostri semi sono il nostro corpo.
Ti ricordi papà? Li sgranava come fossero fasoetti, canticchiando ninnenanne. Com’era bello fare i germogli insieme. Lo so anch’io, cosa perderemo se perderemo i semi.
Ti scongiuro, ripensaci. Distruggi quei semi, almeno fingi di farlo: mettili via per un po’ e accetta quelli della Malimir. Continua con la tua vita. È un’ingiustizia, lo so, ma non sei l’unica a subirla, e forse è il caso che tu la accetti, per non doverne subire di peggiori.

La seconda sorpresa della serata è un terzo ospite. Oltre a Luigi Petruzzelli e Massimo Mongai, anche Francesco Grasso ci ha raccontato l’antologia… via Skype. Grazie a un collegamento perfettamente riuscito abbiamo appreso come è nata l’idea, come sono state sviluppate le varie possibilità e assortiti i racconti.

Luigi Petruzzelli, Giulia Abbate e Francesco Grasso via skype

Una volta salutato Francesco, abbiamo dato il via al momento forse più divertente della serata: il Pappa-Fanta-Quiz! Dieci domande sul cibo, la letteratura e il fantacibo e dieci risposte che il pubblico è stato sfidato ad azzeccare. Per i più rapidi a trovare la risposta giusta, un regalo: un’anteprima del libro, una stampa contenente un estratto della prefazione, il primo racconto, l’indice e altre informazioni utili. I vincitori sono stati tanti, mi ero impegnata per ideare domande stuzzicanti e non scontate… secondo voi ci sono riuscita? Cimentatevi pure nel Pappa-Fanta-Quiz e fatemi sapere!

 

 

Dalle risposte alle domande: così si è aperto lo spazio riservato agli interventi del pubblico, che ha partecipato attivo, con domande e appunti vari. Da qualche perché riservato alla fantascienza a domande relative al cibo, e al libro in senso stretto. Proposte, discussioni, conversazioni, in quella che non è stata una parentesi, ma un momento importante di condivisione, dove è stato raggiunto lo scopo principale della presentazione: l’incontro!

Prima dei saluti, l’ultima sorpresa: una parola convenuta, uno scambio di sguardi, e quella che sembrava un’ascoltatrice tra il pubblico ha aperto in bellezza l’ultima lettura della serata.

Nutrire il Futuro - presentazione

I Senza Rete: Fulvio Moro, Valentina Accorroni. Lorella Sala, Francesca Busetti

Una lettura corale, intensa, diversa: per realizzarla, abbiamo infatti “composto” brani tratti da diversi racconti del libro. Una volta accostati, hanno rivelato vicinanze, rimandi, come se avessero formato a loro volta un “super- racconto”, una storia complementare e insieme totale che vive al di là del libro. Dopo le voci dei Senza Rete, modulate all’unisono in quella che è parsa quasi una supplica a chi volesse ascoltare, qualche secondo di silenzio profondo, commosso. Carico, spero, di riflessioni e spunti da portare a casa.

Un estratto dal racconto di Francesco Verso.

Che dire? Come organizzatrice, sono davvero onorata che mi sia stata data l’occasione di creare un evento tanto coinvolgente. Possibile solo grazie a:

  • la compagnia teatrale I Senza Rete, in particolare a Valentina Accorroni, Francesca Busetti, Fulvio Moro, Giusi Risorto, Lorella Sala e alla regista Chiara Bertazzoni
  • lo scrittore e curatore Massimo Mongai
  • lo scrittore e curatore Francesco Grasso
  • l’editore Della Vigna Luigi Petruzzelli
  • la biblioteca Sicilia, nella persona della sua responsabile Federica Tassara

Ultimo ma per nulla secondario… il pubblico! Tutte le persone che ci sono state e hanno accettato di mettersi in gioco seguendo gli attori, cimentandosi nel quiz e discutendo insieme.

Nutrire il Futuro - presentazione

Cin! 🙂

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