menu

Opinioni di un clown: un classico al mese

Germania, 1963: lo scrittore Heinrich Böll pubblica “Opinioni di un clown”, romanzo ambientato durante la ricostruzione successiva alla Seconda guerra mondiale. È un momento difficile per il paese, non solo perché affronta piani economici e politici necessari a rimettere in piedi una società, ma perché non riesce a fare i conti con la memoria storica del nazismo, che si lascia alle spalle con vergogna, ma senza affrontarlo apertamente. Böll fa invece della sua arte, la scrittura, un mezzo per scuotere il silenzio e l’immobilità che ruotano attorno ai recenti orrori, e si pone come autore polemico e coraggioso in un contesto in cui si tendeva a dimenticare per non rivivere. “Opinioni di un clown” tratta questo tema all’interno della borghesia tedesca del dopoguerra, mettendone a nudo le ipocrisie e contraddizioni.

Protagonisti dell’opera sono Hans, professione clown, residente a Bonn, e il suo lungo monologo in cui si dipana l’intreccio. Hans proviene da una famiglia molto agiata (ma succube di una madre orribilmente tirchia), tuttavia sceglie di rifiutare il loro denaro e dedicarsi alla professione di attore comico, che purtroppo non rende quanto vorrebbe. Altro elemento fallimentare nella sua vita è la relazione con Maria, fervente cattolica e legata a valori borghesi che Hans non percepisce come propri.

Hans e la sua storia raccontano le contraddizioni della borghesia tedesca nel passaggio dal nazismo alla ricostruzione, dalla guerra alla società post bellica, andando a rovistare in quella memoria scomoda che appunto passava sotto silenzio. Böll conferisce qualità negative a tutti i suoi personaggi, incluso il protagonista, in un quadro complessivo dissacrante che impedisce al lettore di immedesimarsi in essi.

Heinrich Böll

“Opinioni di un clown” è un libro citatissimo ed è considerato uno dei romanzi europei più importanti del Novecento. Nel 1976, in Germania Ovest fu realizzato un film tratto dal romanzo, diretto dal regista ceco Vojtech Jasny e arrivato a un passo dalla nomination all’Oscar come miglior film in lingua non inglese.

TITOLO: Opinioni di un clown

TITOLO ORIGINALE: Ansichten eines Clowns

AUTORE: Heinrich Böll

LA CITAZIONE: “Non capivano che il segreto dell’orrore sta nel particolare. È molto facile, un gioco da bambini, pentirsi di gravi colpe: errori politici, adulterio, assassinio, antisemitismo. Ma chi perdona il particolare? Chi comprende i dettagli?”

Condividi il post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *