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Presentazioni letterarie: eventi belli e interessanti per tutti!

Oggi ho scritto un lungo post. Ci sono tante parole, ma anche tanti luoghi, tante persone e molte, molte emozioni. Vi va di darmi qualche minuto in più rispetto al solito?

Esattamente un anno fa, stavo organizzando gli ultimi dettagli della presentazione letteraria “Halloween in Biblioteca”: un incontro a tema horror, un’antologia di racconti, un evento che ricorderemo sempre per la sua piacevolezza, per la presenza degli autori, per la sinergia che si è creata con il pubblico.
Una presentazione letteraria di successo!

Se mi guardo indietro (lo faccio spesso ^_^) vedo lavoro. Emozione. Tensione. Tanti punti interrogativi.

Stiamo lavorando bene? Il libro risalterà come merita? Ho davvero pensato a tutto? Verranno tante persone, e si divertiranno?

Se mi guardo indietro vedo energia. E tanti eventi!

A partire dal 2012: il nostro primo evento in assoluto, che ha una storia complessa e travagliata. Una persona di nostra fiducia ci ha aiutate a organizzare le idee, ci ha donato le sue, originali e speciali. Ma poi ha dovuto abbandonare. Con grande dispiacere, siamo andate comunque avanti, e abbiamo navigato in un mare inesplorato spiegando vele, panni e fazzoletti 🙂

Volevamo lanciare il nostro bollettino letterario con un numero speciale, che già dalla nascita avrebbe previsto un evento dal vivo. Abbiamo organizzato un concorso, selezionato racconti, li abbiamo corredati con opere di giovani illustratori. Parallelamente, abbiamo ideato una scaletta per una presentazione speciale, che prevedesse interventi concettuali, letture teatrali, musica dal vivo anche improvvisata, esposizione artistica, buffet biologico, il tutto in una location pubblica e accogliente. Ed ecco nascere la presentazione dal vivo Venti Nodi Zero, un vero successo! Ecco la gallery con tanta musica, immagini e belle opere d’arte, e qui un racconto breve, denso, emozionato: Venti Nodi Zero – Le prime foto dell’evento

Ci teniamo a sottolineare che l’intero evento è stato all’insegna degli esordienti: lo erano alcuni autori che abbiamo pubblicato, lo erano gli illustratori, e anche i musicisti erano giovani ed emergenti… mentre noi di Studio83 eravamo esordienti nell’organizzazione di presentazioni letterarie!

Anche a distanza di tanto tempo, Venti Nodi Zero ha continuato a esercitare influssi positivi. Lo abbiamo scoperto un anno dopo, nel 2013, quando abbiamo contattato gli autori che avevano partecipato alla serata chiedendo loro: a cosa è servita?
Potete scoprirlo leggendo i post della serie: Venti Nodi Zero: un anno dopo.

Quella serata tanto riuscita ci ha donato un’iniezione di fiducia incredibile e la gioia di aver portato la nave in un porto sicuro e… davvero bello da scoprire!

Elena: Non ci posso credere… è andata! Mai più!

Giulia: Ho l’impressione che questa cosa dell’organizzare eventi potrebbe creare un’elevata dipendenza. E che noi siamo a tanto così.

Elena: Non dire ca**ate. Comunque… quando ripetiamo? Voglio farlo ancora! Ancora!

Come sempre succede, quando inizi a muoverti anche le stelle si allineano per il verso giusto.
Da allora, ci è capitato più volte di parlare in pubblico, nel corso di presentazioni e fiere, a tenere allenata la difficile arte dell’intrattenere e comunicare cultura.

Ad esempio, mi è davvero piaciuto parlare in veste di autrice nel corso della convention Italcon 2013 a Bellaria.
Si presentava un’antologia che avrà sempre un posto particolare nel mio cuore: Crisis, raccolta di racconti di fantascienza imperniati sull’eventualità di una crisi apocalittica.

Quel giorno ho conosciuto colleghi autori che stimo e ho parlato di fantascienza, di umanità messa alla prova, di resilienza e del potere delle scelte che definiscono la nostra identità. I temi del racconto “Nove Anni”, che a oggi considero ancora uno dei miei più riusciti.

crisis

Qui sono con Francesco Troccoli, Alberto Cola, Alessandro Morbidelli

Nello stesso anno, il 2013, un altro grande passo: la nostra partecipazione come espositrici al Modena BUK Festival.
Due giornate intensissime, tanto sognate, nelle quali abbiamo conosciuto autori e colleghi e soprattutto lettori attivi e interessati. Bilancio più che positivo: stellare! Lo abbiamo raccontato in Modena BUK Festival – Il giorno dopo.  Dalle immagini pubblicate nell’album dedicato al BUK, posso leggere sulle nostre facce tanto la stanchezza, quanto la felicità!

Eccoci!

Sempre nel corso del Modena BUK Festival, Studio83 ha contribuito all’organizzazione di un altro evento: la presentazione della neonata Edizioni Sei Pollici.
Un incontro intenso, poliforme, difficile, che ci ha permesso di imparare tantissimo in una sola volta: l’esperienza sul campo ti forma in modo diretto e indelebile!
Ecco perché nel post sulla presentazione delle Edizioni Sei Pollici.

A fine evento non ho risparmiato commenti e critiche belle dirette, rese possibili dal rapporto che ci lega, che dal tutoraggio è passato all’amicizia.

Queste esperienze positive ci hanno convinte a imbarcarci in un’altra traversata importante: proprio “Halloween in biblioteca”, il nostro pomeriggio orrorifico dedicato all’antologia “I Ritornanti”.

La buona riuscita è stata assicurata da un’organizzazione meticolosa, da un pubblico attivo e coinvolto… e da artisti speciali, quelli della compagnia teatrale I Senza Rete. Una prima volta, una splendida sorpresa, una conferma di qualità presente e futura.
Lo raccontiamo nel Resoconto della presentazione I Ritornanti, e abbiamo scritto qualche parola in più anche sui contenuti di quell’incontro, tanti e variati, qui: Ebook, testo virtuale e scrittura infinita.

Il momento delle domande da parte del pubblico si è trasformato in un interessante scambio di opinioni su vari argomenti, dall’editoria digitale alla scelta di dedicarsi alla narrativa horror – punto, quest’ultimo, che ha visto gli autori vincitori raccontare a tutti la loro esperienza e il loro percorso.

Pochi mesi dopo, nel marzo 2014, ho accettato di partecipare a un altro incontro dal vivo, e di affrontare una delle mie più grandi paure: quella della scuola!
Ho passato una giornata alle medie, al seguito di Chiara Bertazzoni e del suo progetto culturale per rendere vive le materie antologiche, grazie a un dialogo diretto con i ragazzi. È stato intenso, diverso, faticoso. È stato bello!

Una giornata alle medie :-)

“Mi dispiace per lo sforzo che vi ho richiesto!” ho detto, lì sulla seggiolina, “Spero che almeno ne sia valsa la pena: avete imparato qualche nuova parola che vi è piaciuta?”
E un ragazzo mi ha risposto.

Passato qualche tempo, rieccoci.
Proprio Elena, che aveva stragiurato di non ricascarci mai più… ha ideato e animato un aperitivo letterario dal sapore vintage, dedicato alla lettura ad alta voce. L’aperitivo letterario a Faenza è stato un esperimento piacevole, che sicuramente ripeteremo facendo tesoro dei piccoli accorgimenti ideati per l’occasione.

Il bell’allestimento della Music Academy di Faenza

Quali sono gli errori più comuni di un esordiente? Come arrivare alla pubblicazione? Come promuoversi on-line ed emergere dal mucchio? L’aperitivo si è qindi trasformato in un piacevole dibattito su temi a me molto cari, di cui ho parlato con grande piacere.

Due mesi fa, un’altra biblioteca milanese ha ospitato “Nutrire il Futuro”. Abbiamo presentato l’antologia di racconti fantascientifici dedicati al cibo del futuro e al futuro del cibo.
Al tavolo dei relatori, ho partecipato sia come organizzatrice, sia come autrice, introducendo brevemente il mio racconto, e dedicando poi ampio spazio alle letture degli attori, alle parole dei relatori ospiti e al dibattito con il pubblico.
Come nel caso di “Halloween in biblioteca”, il momento più simpatico è stato quello del quiz. Ma le sorprese sono state tante, grazie a I Senza Rete che hanno giocato d’astuzia e in contropiede!
È tutto qui: “Nutrire il futuro” – Il resoconto.

Con Massimo Mongai e Luigi Petruzzelli

Tra il pubblico ci sono stati molti sorrisi e non è stato difficile ritrovarsi di fronte a un bicchiere di vino e a varie stuzzicherie dolci e salate. Dove un’abile sommelier si è presto rivelata… un’attrice!

L’ultima presentazione della serie (per adesso, ovvio!) l’abbiamo animata meno di un mese fa.
In veste di autrici e di organizzatrici, con qualche ideuzza delle nostre, sostenuta e supportata dal fantastico editore fantascientista Luigi Petruzzelli. Abbiamo portato l’antologia fantaspaghetta alla convention Stranimondi, un festival di cui ho parlato in termini meritatamente positivi nel post Stranimondi 2015 – il resoconto.
Per sapere qualcosa in più della nostra presentazione, cito questa volta un articolo di Filippo Radogna, pubblicato su La Zona Morta.

In tale quadro, appassionate sono state le considerazioni delle due autrici Elena Di Fazio e Giulia Abbate, presenti al tavolo dei relatori. Tra le altre cose, hanno evidenziato lo strapotere delle multinazionali in ambito di organismi geneticamente modificati, mettendo in guardia sulla necessità di governare il fenomeno per evitare pericolosi monopoli sulle produzioni agricole e alimentari.

Ed eccomi, eccoci oggi qui, dopo tanta strada e un lungo post riepilogativo…
L’anniversario di oggi mi ha portato a riflettere sul percorso fatto. E mi è venuta voglia di condividere con voi, nostri lettori e scrittori, la gioia derivata da tutte queste esperienze.

Vogliamo ripeterle, ancora! Con lo stesso entusiasmo e la positività che ci contraddistingue, con l’attenzione agli autori e il rispetto per il pubblico.
Restate sintonizzati.
E se anche a voi fosse venuta voglia di vivere un’esperienza simile… scriveteci!
Stiamo preparando un nuovo servizio letterario che lanceremo presto.

Riuscite a indovinare quale sarà? 🙂

studio83-eventi

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