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Giornata della memoria, consigli di lettura

In questi anni abbiamo parlato spesso della Giornata della Memoria attraverso i libri (romanzi, saggi, autobiografie di sopravvissuti) e le poesie: la letteratura è un vero e proprio supporto della memoria, uno dei più ricchi di significato e implicazioni, e mantiene vive le testimonianze nei decenni.

Questa giornata è dedicata al ricordo dello sterminio degli Ebrei a opera del regime nazista e vorrei celebrarla qui sul blog consigliando un paio di letture magari meno conosciute ma molto belle: “Sotto i lampi e la luna” di Fred Uhlman e “Uno psicologo nei lager” di Viktor Frankl.

Era così che, ormai sei anni, introducevamo due recensioni a tema [Leggi: Libri per ricordare e non solo]: due libri che non parlano solo dell’Olocausto, ma inquadrano la vicenda in un contesto più ampio. Ricordare, infatti, significa dare un significato anche a tutti gli stermini e le umiliazioni ancora oggi subite da popoli e culture.

Anche la poesia ci è venuta in aiuto nel ricordare l’Olocausto, come nel gennaio 2012, quando ne abbiamo scelte e postate due dense di significati [Leggi: 27 gennaio – Giorno della Memoria]: una di Yehuda Amicai, l’altra di Alena Snykova.

Due anni fa, nel 2014, abbiamo parlato di un romanzo d’esordio da poco recensito: “Domani è perfetto” di Francesco Salvo, il punto di vista di altre minoranze sterminate nei lager nazisti (in questo caso, i Testimoni di Geova: un romanzo ispirato a una storia vera). [Leggi: Giornata della Memoria]

Lo scorso anno, infine, abbiamo parlato del romanzo “Tu passerai per il camino” di Vincenzo Pappalettera e di nuovo del bellissimo “Lo psicologo nei lager” di Viktor Frankl [Leggi: Tu passerai per il camino – recensione per la giornata della memoria 2015]

Ci sono anche letture per ragazzi che affrontano un tema così difficile attraverso il loro linguaggio e dal loro punto di vista. È il caso del romanzo di Judith Kerr “Quando Hitler rubò il coniglio rosa, la storia di una famiglia ebrea in fuga dalla Germania, che si lascia alle spalle una vita di ricordi e l’infanzia dei due figli (simboleggiata dal “coniglio rosa”, peluche preferito della protagonista rimasto nella vecchia casa di Berlino).

Sempre tra le letture per ragazzi c’è un romanzo che mostra la storia da un punto di vista differente: quello di un ragazzino di tredici anni il cui padre è un ufficiale delle SS. Dapprima orgoglioso del genitore, il giovane protagonista inizia pian piano a capire le implicazioni e il drammatico significato del lavoro di suo padre, e a prendere una posizione autonoma in merito. Il romanzo è Il diario di Jorg” di Giuseppe Pederiali (perfetto, per esempio, per studenti di terza media).

Concludiamo con una citazione dal romanzo “Opinioni di un clown” di Heinrich Böll [Leggi: Opinioni di un clown – un classico al mese], che parla, invece, del periodo successivo al dopoguerra e alla ricostruzione in Germania: quando la memoria dell’Olocausto tendeva a essere rimossa, trattandosi di un peso troppo scomodo da affrontare ed elaborare. Come abbiamo detto, la Giornata della Memoria è uno spunto per parlare di tante memorie rimosse, alcune tristemente attuali, e per ricordare che purtroppo la Storia tende a ripetersi, tanto più quando viene dimenticata.

“Non capivano che il segreto dell’orrore sta nel particolare. È molto facile, un gioco da bambini, pentirsi di gravi colpe: errori politici, adulterio, assassinio, antisemitismo. Ma chi perdona il particolare? Chi comprende i dettagli?”

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