Letture di primavera

Quest’anno la primavera ci ha fregati: è arrivata un giorno prima!
Solo per questo potremmo trovarla simpatica… senza dimenticare che incombe l’ora legale: arriverà tra pochissimi giorni scombinandoci orologi, bioritmi, bambini, vita.

Che cosa strana!
Essere vivo
sotto i fiori di ciliegio.
Kobayashi Issa

Tra paura e divertimento, tra un anticipo eccentrico e il solito martirio annuale… non ci resta che leggere!

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Ti propongo qualche lettura interessante per questa primavera. Non ho scelto questi titoli perché “rigeneranti”, né sulla base di quello che è più appropriato leggere in agriturismo o sul prato, né perché hanno nel titolo la parola “primavera” (giuro che ho letto anche post del genere!)

Ho semplicemente spulciato un po’ nella mia libreria e mi sono chiesta cosa può essere il caso di leggere in un momento di transizione. Quando si aprono le finestre più a lungo, tocca pulire gli armadi e però finalmente si schiaffa via il piumino. La primavera, per me, non è una stagione serena e dai toni pastello, ma è piena di contrasti. Meglio viverli, dunque, fino in fondo!

L’amante di Lady Chatterley

L’amante di Lady Chatterley, di David H. Lawrence

Il romanzo più famoso di D.H. Lawrence, che ai suoi tempi destò grande scandalo e fu colpito dalla censura. Oggi, nell’epoca delle sfumature di grigio e dei colpi di spazzola prima di dormire, è forse ancora più scandaloso, ancora più dirompente e necessario. Perché parla di amore fisico, di sesso e di comunione spirituale in modo diretto e analizzandone le conseguenze, fa passare da lì la nostra salvezza e ci mette in guardia (in una postfazione molto bella, contenuta nell’edizione degli Oscar) dal “sesso da aperitivo” tanto in voga tra i “giovani d’oggi”, da quell’accoppiamento meccanico e privo di presenza, tomba del vero sesso. L’unione dei corpi è la porta profonda,  oscura e rivoluzionaria verso la libertà.

Morte di mezza estate

Morte di mezza estate e altri racconti, di Yukio Mishima

 

In questa raccolta di racconti di Yukio Mishima c’è la mezza estate, la primavera e tantissimo altro. Mishima è un maestro della prosa e con pochi tratti anima personaggi realistici e allo stesso tempo enigmatici, che si confrontano con alti ideali in un’atmosfera malinconica, descritta in modo accurato attraverso la scelta di dettagli vividi. I racconti sono molto vari, adatti per chi non conosce l’autore e vuole farlo gradualmente: lo stile di Mishima riconcilia con un Giappone a volte troppo freddo e schizofrenico per i gusti occidentali.

La vita segreta delle piante

La vita segreta delle piante, di Peter Tompkins e Christopher Bird

Primavera uguale piante, giusto? Questo saggio è stato uno spartiacque tra il prima e il dopo di esso e ha contribuito involontariamente anche alla creazione di una vulgata straordinaria su quello che le piante forse provano e sentono ed esprimono. Leggerlo direttamente è il miglior modo per scoprire di cosa parla. E per riconciliarti con le allergie!

Cacciatori di piante

Cacciatori di piante, di Mary Gribbin e John Gribbin

Fiorellini e pericoli sembrano conciliarsi male. In questo libro però li troverai entrambi! Nel corso dei secoli, le esplorazioni più avventurose e pericolose sono state intraprese anche per cercare nuovi tipi di piante, o “inseguirne” altre. E i “cacciatori di piante” furono una categoria di avventurieri che erano allo stesso tempo botanici e scienziati e che affrontarono le condizioni più dure, mettendo a rischio le proprie vite, in nome della ricerca e di qualche germoglio. Leggere delle loro imprese in questo saggio vario e ben scritto è divertente, impressionante, alle volte incredibile.

Foto e stampa di Irene Suchocki
…e buona primavera!
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