Romanzi di mare – Consigli di lettura

“Bracciate il pennone, sottospecie di mozzi!” Oggi torniamo ai nostri consueti consigli di lettura a tema, e – indovinate! – il tema di questo mese sarà il mare. Oscuro, affascinante, mortale, suadente, da sempre attira l’umanità e il suo profondo desiderio di sfida e scoperta.
Non poteva quindi mancare una vasta nicchia letteraria dedicata a romanzi di mare, navi e capitani, pirati e semplici passeggeri che affrontano i flutti per arrivare a destinazione, qualunque essa sia. Buona lettura!

Il lupo di mare, di Jack London (The Sea-Wolf).

Un traghetto partito da San Francisco affonda e uno dei passeggeri, il giovane scrittore Humphrey Van Weyden, si ritrova nelle gelide acque oltre la Baia. Qui viene fortunosamente ripescato dalla nave Ghost, uno schooner che va a caccia di foche ed è capitanato dal rude Wolf Larsen. Il rapporto tra Larsen e la ciurma è difficile a causa del pessimo carattere dell’uomo e rischia di sfociare nell’ammutinamento; quando la Ghost accoglie a bordo anche la poetessa Maud Brewster, oggetto del desiderio sia di Larsen che di Van Weyden, tra il comandante e il ragazzo si scatena una sfida per la conquista della donna.

Capitan Blood, di Rafael Sabatini (Captain Blood: His Odyssey).

Peter Blood è stato soldato, marinaio e capitano di vascello prima di stabilirsi a Bridgwater, dove esercita come medico. Quando la città si ribella al Duca di Monmouth e Blood presta soccorso ai ribelli feriti, viene arrestato con l’accusa di tradimento e spedito come schiavo su una nave nei Caraibi. A Barbados viene comprato dal colonnello Bishop, ma le cose cambiano quando le abilità di Blood come medico vengono allo scoperto.

L’ammutinamento del Caine, di Herman Wouk (The Caine Mutiny).

Vincitore del Pulitzer per la narrativa nel 1952, il romanzo di Wouk narra le vicende di Willie Keith, giovane laureato di buona famiglia molto confuso sul proprio futuro. Allo scoppio della guerra decide di arruolarsi in Marina e viene assegnato alla nave draga-mine Caine. La vita di bordo – a causa della scarsa disciplina prima e di un comandante vigliacco e incapace poi – mette a dura prova il percorso di Willie, nonché la sua difficile storia d’amore con May Wynn.

Duello nel Mar Ionio, di Patrick O’Brian (The Ionian Mission).

Quando si parla di romanzi di mare non può certo mancare O’Brian con il suo comandante Aubrey: questa volta l’intrepido Jack scappa dalla monotonia della terraferma e dai debiti grazie all’amico e medico di bordo Stephen Maturin, che gli procura un nuovo comando a bordo della fatiscente Worcester. Quando la nave, danneggiata dopo uno scontro, viene obbligata al disarmo, Aubrey ottiene finalmente il comando della HMS Surprise: ma adesso lo aspetta una lunga battaglia nelle isole Ionie.

Nelson, di Giulia Abbate.

Infine, come non citare l’ultimo libro della nostra Giulia Abbate? Un romanzo di mare coniugato al genere fantascientifico: il protagonista è Claude Anthony Nelson, ammiraglio a capo di una flotta corsara della Marina Britannica all’inizio del Seicento. Ma il tempo in cui vive Nelson è diverso da quello che conosciamo: sono infatti giunti dalle Epoche Future uomini e donne che hanno portato con sé conoscenze e tecnologie del domani e hanno sconvolto la Storia, modificando l’ordine politico mondiale. Un giorno, a bordo della nave di Nelson viene portata la giovane Pearl Lorna Shelley: una donna dall’identità misteriosa che Nelson è deciso a scoprire.

Buona lettura e… vento in poppa!

Condividi il post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *