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Il piccolo principe – Un classico al mese

La notte del 31 luglio 1944, Antoine de Saint-Exupéry scomparve in volo durante una ricognizione fra la Sardegna e la Corsica. La Seconda guerra mondiale volgeva al termine e lo scrittore, arruolatosi nell’aeronautica francese prima e nelle Forze Aeree Libere poi, non avrebbe più fatto ritorno. A quel tempo era già noto per diverse pubblicazioni sul tema del volo e per un romanzo che sarebbe rimasto nella storia: “Il piccolo principe”.


L’opera si presenta come un romanzo per ragazzi e narra l’incontro tra un pilota d’aerei precipitato nel Sahara e un bimbo, il piccolo principe, che ha viaggiato nello spazio tra un asteroide e l’altro incontrando una serie di personaggi. Ognuno di questi ultimi è un’allegoria che riguarda la vita, il suo significato e le sue tante sfumature; le sue contraddizioni, le sue domande, tutte osservate attraverso lo sguardo innocente del piccolo principe, sempre più convinto che “i grandi sono ben strani”.

Il vecchio re solitario, il vanitoso, l’ubriacone, l’uomo d’affari, l’uomo dei lampioni, ma soprattutto la volpe, uno dei capitoli più belli e struggenti dell’opera: ogni capitolo è la storia di un incontro, con i suoi significati profondi. Ogni storia è a sua volta accompagnata da un disegno ad acquerello che fu realizzato dallo stesso autore (figlio di una pittrice).

“Ci guadagno” disse la volpe “il colore del grano.”

“Il piccolo principe” è un romanzo per adulti e bambini, anzi: è uno di quei romanzi che tutti abbiamo riletto nella vita durante età diverse, scorgendo significati diversi, sempre ugualmente ricchi di forza. Non a caso, è stato stampato in oltre centotrenta milioni di copie in tutto il mondo ed è uno dei romanzi più tradotti della storia della letteratura (vanta traduzioni in ben 253 lingue). Di trasposizioni live action ce n’è stata una sola, un musical inglese del 1974; nel 1978 lo studio giapponese Knax produsse l’anime “Il piccolo principe” e nel 2011 è stata realizzata una serie animata in 3D. Nel 2015 il romanzo è approdato al grande schermo con un lungometraggio animato in CGI.

Nell’aprile del 2004 fu ritrovato, nei pressi dell’isola di Riou e a sessanta metri di profondità, un aereo Lockheed P-38 Lightning, identificato – pur tra molti dubbi – come quello su cui era decollato Antoine de Saint-Exupéry. Quattro anni dopo, l’ex pilota della Luftwaffe Horst Rippert ha dichiarato di aver abbattuto l’aereo dello scrittore la notte del 31 luglio 1944: conosceva di fama Saint-Exupéry e ha sperato per anni che la vittima non fosse davvero lui. Svelato il (triste) mistero dietro la sua scomparsa, resta la grandissima eredità che lo scrittore francese ha lasciato al mondo col suo struggente piccolo principe.

TITOLO: Il piccolo principe

TITOLO ORIGINALE: Le petit prince

AUTORE: Antoine de Saint-Exupéry

CITAZIONE: “Se ami una rosa che sta su una stella, di notte è bello guardare il cielo. Tutte le stelle sono fiorite.”

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