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Libri da regalare a Natale – 2017 edition

Natale si avvicina e molti di noi sono nel panico: cosa regalare ai nostri cari senza rischiare di essere banali? Se ai destinatari del dono piace leggere, ecco qualche consiglio per un regalo personalizzato, a partire dai romanzi che abbiamo letto e recensito!



Per appassionat* di storie strane, bizzarre, dove il reale e il fantastico si intrecciano…

“Annientamento” di Jeff VanderMeer (Einaudi)

Una spedizione composta da quattro professioniste (una biologa, una psicologa, una topografa e un’antropologa) viene inviata nella cosiddetta “Area X”, in Florida, dall’agenzia governativa Southern Reach. A seguito di un “Evento” non meglio specificato, l’area si è trasformata in qualcosa di incomprensibile: le undici spedizioni precedenti hanno avuto pessima sorte, molti non sono tornati, altri sono riapparsi a casa senza preavviso e sono morti poco tempo dopo.

Per appassionat* di romanzi storici, ma anche ricchi di fantasia e umorismo…

“De bello alieno” di Davide Del Popolo Riolo (Delos Digital)

L’autore ha certamente una buona conoscenza della storia latina: assolutamente necessaria per imbastire un’ucronia nella quale Cesare non si dedica alla guerra ma alla tecnologia, e quindi una serie di personaggi legati a lui in vari modi devono necessariamente cambiare posto nella scacchiera che conosciamo. Del Popolo Riolo dimostra poi di conoscere bene anche la lingua e la mentalità romana, che dispiega in lettere, proclami e scritti e che mette spesso a confronto con i diversi modi di pensare e parlare dei greci.

Per appassionat* di narrativa di genere, dove il genere è uno spunto per più livelli di lettura…

“Lasciami entrare” di John Ajvide Lindqvist (Marsilio)

Non lasciamoci fuorviare dal tema “vampiresco”: “Lasciami entrare” è un horror che ha molti punti di contatto con i noir metropolitani e può essere letto con passione anche da giallisti attenti alle sfumature. La trama ruota intorno all’’amicizia tra una vampiretta infelice e un ragazzino solo, sovrappeso e ancora più infelice, ma ciò che fa da contorno alla linea principale – comprimari, dinamiche di relazione, scenari, sottotrame – è tristemente, orrendamente umano.

Per gli appassionat* di romanzi avventurosi con una forte componente scientifica…

“L’uomo di Marte” di Andy Weir (Newton Compton)

Una spedizione di sei astronauti su Marte incappa in una tempesta ed è costretta ad annullare la missione per tornare a casa. Soltanto cinque ripartono alla volta della Terra: uno di loro, il botanico Mark Watney, viene dato per morto dopo un incidente. L’uomo è però ancora vivo e si ritrova solo in un mondo morto e ostile…

Per chi ama viaggiare, anche con la mente…

“Sognavo l’Africa” di Kuki Gallman (Mondadori)

Una sera estiva nei dintorni di Venezia, un gruppo di amici, un incidente stradale mortale. Inizia così “Sognavo l’Africa”, autobiografia dell’italianissima – a dispetto del nome – Kuki Gallman, conosciuta per aver dato vita alla Gallmann Memorial Fundation in Kenya, paese che l’adottò quando vi si trasferì negli anni Settanta.

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