menu

I migliori romanzi del 2017 secondo il Chicago Review of Books

Buongiorno, e buon anno!

Apriamo il 2018 alla grande con un post tradotto dalla prestigiosa rivista statunitense Chicago Review of Books, nella quale gli editor segnalano quali sono secondo loro i migliori titoli di fiction usciti nel 2017.

Liste ne abbiamo lette diverse (non escludiamo di tradurne e proporvene altre): abbiamo scelto questa per diversi motivi.

Il Chicago Review è oggettivamente un indicatore della critica letteraria e dei trend dei romanzi in lingua inglese, trend che anche gli editori e gli agenti italiani seguono.

Inoltre, ci sono titoli interessanti, che non ci si aspetterebbe da una redazione “paludata”, inclusi a pieno titolo nella lista dei “titoli di fiction” con una apertura e una profondità di visione che al contrario, ahimé, è forse meno imitata.

Nella lista dei migliori “libri di fiction” non ci sono solo romanzi “mainstream”, cioè di mera e pura narrativa.
Ci sono raccolte di racconti, che qui in Italia godono di una minore considerazione (ne parlavamo qualche tempo fa nel post: Però sono racconti). Ci sono romanzi di genere: horror e ghost story, weird, thriller, fantascientifici (anche con un importante autore afrofuturista), fantastici, Young Adult e di narrativa per ragazzi.

Può interessarti anche: le Recensioni di libri di Studio83

Nelle veloci recensioni che presentano i titoli, ci sono sia pareri personali degli editor, sia interessanti accenni ai contesti e all’accoglienza dei vari libri, cosa che ci apre una finestra sulla vita culturale del mercato in lingua anglosassone.
La parola “heartbreaking” si ripete abbastanza, dettaglio indicativo su cosa i lettori e i critici cerchino in un romanzo; insieme alla parola “Chicago”…. ma li perdoniamo!
Ci sono anche tantissimi romanzi e raccolte di esordio: la cosa non è necessariamente indice di qualcosa di positivo, piuttosto conferma la tendenza dei recensori e delle riviste a ricercare la novità.
La cosa diventa un po’ causa, un po’ effetto delle scelte degli editori: i quali a loro volta prediligono l’esordiente e la novità a tutti i costi, sperando nel caso editoriale e quindi in un bel best seller. E si affidano di meno alla solidità del proprio catalogo o alla costruzione di long seller.

Lasciamo ora la parola alla traduzione del post The best fiction books of 2017 del Chicago Review of Books. Davvero pochi dei libri segnalati sono stati tradotti anche in italiano (abbiamo notizia solo di uno, Exit West di Hamid). Ci auguriamo che altri arrivino presto per i lettori e le lettrici italian*!

Ecco i migliori romanzi del 2017 secondo il Chicago Review of Books!

How To Behave in a Crowd
Camille Bordas 
Tim Duggan Books

Ambientato nella Francia di provincia, il primo romanzo di Camille Bordas scritto in seconda lingua (l’inglese, N.d.R.) è raccontato attraverso la voce di un ragazzino di uncidi anni. Quando una tragedia colpisce la sua famiglia, Isidore Mazal prende su di sé il compito di guarirla. Soprendentemente divertente, è un romanzo straziante, con un epilogo scioccante.
Camille Bordas è stata intervistata proprio riguardo questo romanzo, che ha vinto il Premio del Chicago Review of Books Award per Miglior Romanzo del 2017.
[Adam Morgan]

 

Djinn City
Saad Z. Hossain – Unnamed Press

Ho scoperto Hossain qualche anno fa con il suo primo romanzo Fuga da Baghdad, un “incrocio tra Zero Dark Thirty e I predatori dell’Arca Perduta”. Il suo secondo romanzo, Djinn city, è un gothic-horror-fantasy-commedia davvero intelligente e davvero divertente, ambientato nella città in espansione di Dhaka, Bangladesh, e basato su figure della mitologia araba.
[Adam Morgan]

 

 

Eat Only When You’re Hungry
Lindsay Hunter – Farrar, Straus and Giroux

Il quarto libro di Lindsay Hunter rcconta la storia di Greg, un uomo di 58 anni in pensione, il cui figlio tossicodipendente sparisce. Per trovarlo, Greg viaggia dal West virginia alla Florida, rivelandoci il suo passato durante il percorso. A volte dark, a volte divertente, è un romanzo notevole, sulla paternità e sulla dipendenza.
Lindsay Hunter è stata intervistata nel 2017 a proposito del romanzo.
[Adam Morgan]

 

Pachinko
Min Jin Lee
– Grand Central

Il nuovo romanzo di Min Jin Lee non è esattamente una lettura leggera, ma non lasciate che questo vi distolga dal leggerla. Questa fitta saga storica intergenerazionale è commovente e bellissima. Ambientata sullo sfondo del contesto politico e sociale del giappone del primo Ventesimo secolo, è una riflessione affascinante sull’identità, sulla vergogna e sul sacrificio.
Min Jin Lee è stata intervistata in febbraio.
[Rachel Leòn]

 

After the Flare
Deji Bryce Olukotun – Unnamed Press

Quando una tempesta solare distrugge la maggior parte delle reti elettriche mondiali, il programma spaziale nigeriano è l’unica istituzione che rimane in grado di salvare gli altronauti bloccati sulla ISS. Ambientato nella stessa continuity del primo romanzo di Olukotun Nigerian in space, questo testo è fruibile anche indipendentemente dal primo. Ed è il miglior romanzo hard-sf (fantascienza basata su premesse strettamente scientifiche, N.d.R.) afrofuturista che abbia mai letto.
[Adam Morgan]

 

Difficult Women
Roxane Gay – Grove Press

Le donne in queste storie sono “difficili” perché indomabili. Un viaggio panoramico nella femminilità trasgressiva, in un mondo in cui troppi conflitti prendono le mosse dalla definizione di ciò che una donna dovrebbe essere.
Abbiamo intervistato Gay relativamente a questo libro, nel 2017.
[Amy Brady]

 

 

Borne
Jeff VanderMeer – MCD x FSG

Il primo romanzo di Vandermeer dopo la trilogia del Southern Reach (la Trilogia dell’Area X, N.d.R.) non delude. Anzi, è l’unico libro di quest’anno che ho letto due volte. Grandi notizie per i fans: MCD x FSG ha pubblicato anche il racconto correlato, The Strange Birds.
Ho intervistato VanderMeer durante la tappa a Chicago del suo book tour.
[Adam Morgan]

 

Può interessarti anche: Annientamento di Jeff VanderMeer, Recensione di Studio83

Exit West
Mohsin Hamid – Riverhead Books

Mohsin Hamid è un maestro dello stile asciutto, e leggere i suoi libri può essere un esercizio di immaginazione. Exit West non fa eccezione. Questo romanzo, su una coppia che si innamora nel bel mezzo di una guerra civile e deve migrare attraverso delle porte, è un’ingegnosa, luminosa storia dal tempismo sinistro.
Ho recensito il libro a marzo. [Rachel Leon]
(Il libro è uscito anche in Italia, con lo stesso titolo, pubblicato da Einaudi: Exit West, Mohsin Hamid, N.d.R.)

 

Lillian Boxfish Takes a Walk
Kathleen Rooney – St. Martin’s Press

In qualche modo, un abitante di Chicago ha scritto uno dei migliori romanzi di sempre su New York City. Ho divorato questo libro in due giorni, tra Natale e Capodanno, e mi sono innamorato di Lillian. Con lei imparerete come si passeggia per Central Park, e non vorrete che sia finita.
Ho intervistato Rooney sul romanzo, nel gennaio scorso.
[Adam Morgan]

 

 

The Doll’s Alphabet
Camilla Grudova – Coffee House Press

Le tredici fiabe macabre che compongono questo primo libro di racconti della scrittrice canadese Camilla Grudova sono impareggiabili: nella loro stranezza alla Tim Burton, e nella loro grottesca attrazione verso macchine da cucire, sesso, corpo, maternità, uomini, cibo in scatola, decomposizione e marcescenza.
In ogni storia, Grudova ci nega fermamente uno sviluppo convenzionale dell’intreccio: capovolge costantemente le nostre aspettative, in modo che proprio quando iniziamo a localizzare un qualsiasi tema riconoscibile che ci ancori alla narrazione, la storia cambia di nuovo in qualcosa di ancora più straniante.
Una raccolta notevole, simile a un gabinetto delle meraviglie o a un labirinto degli specchi, The Doll’s Alphabet disgusta e delizia in egual misura.
[Dana Hansen]

 

Best Worst American
Juan Martinez – Small Beer Press

Nel suo esordio, una raccolta di racconti, Juan Martinez ci porta da una parte all’altra del paese (e dei paesi possibili) in racconti fulminanti che spaziano dalla fantascienza e l’horror, al realismo e la metaletteratura.
[Adam Morgan]

 

 

Rabbit Cake
Annie Hartnett
– Tin House Books

In Rabbit Cake, una giovane di nome Elvis perde la madre ed elabora il lutto. Hartnett racconta questa storia con un cuore, una saggezza, un’eleganza immensi. Il libro mantiene un tono perfetto, dall’inizio alla fine.
[Bradley Babendir]

 

 

 

Mother of All Pigs
Malu Halasa –
Unnamed Press

Romanzo di esordio di una voce importante nella cultura del Medio Oriente, Mother of all pigs si svolge in una piccola cittadina giordana, sede di rifugiati dalla guerra in Siria, e della “unica macelleria suina del Levante”.
Halasa fa luce su una parte del mondo troppo spesso ignorata dalla fiction statunitense.
[Adam Morgan]

 

 

The Heart’s Invisible Furies
John Boyne – Hogarth

Questo lungo, avvincente romanzo è la storia della vita di un orfano irlandese, Cyril Avery, che passa per l’intero Ventesimo secolo, entrando in collisione con il destino, le possibilità e le conseguenze delle sue scelte.
Ogni tanto dovreste trovare un libro che vi ricordi perché amate leggere. Questo divertente, commovente, edificante romanzo sull’amore, la lealtà, la fede e il destino, farà proprio questo.  [Greg Zimmermann]

 

When the English Fall
David Williams – Algonquin Books

Sul Minneapolis Star tribune ho definito qusto libro un “tranquillo, brillante piccolo romanzo che implora un adattamento su Netflix”. È una fiaba sull’apocalisse, dal punto di vista di una famiglia Amish nella zona di Pennsylvania Dutch Country ed è stupendo.
[Adam Morgan]

 

 

House. Tree. Person.
Catriona McPherson

Ali McGovern ottiene per vie traverse un lavoro al vicino ospedale psichiatrico, lavoro che non è qualificata per svolgere. Deve quindi impegnarsi a mantenere in piedi questa sua bugia, e allo stesso tempo affronta la stranezza dell’ospedale, gli errori di suo marito, il comportamento furtivo di suo figlio, e la minaccia alla sua famiglia quando un cadavere viene ritrovato in un fosso di fronte a casa sua. Le storie di McPhersons sono vissute, realistiche, astute e inquietanti.
[Lori Rader-Day]

 

The Dark Dark: Stories
Samantha Hunt – FSG Originals

Onestamente: non riesco a credere che questa sia la prima antologia di racconti di Hunt. L’anno scorso ho perso il romanzo di Hunt, lo sfacciato Mr Splitfoot, ecquesta è stata la mia prima esperienza con il suo peculiare weird horror. È stato grande. Se avete amato la raccolta di Machado (vedi sotto), questo dovrebbe essere il prossimo libro della vostra lista. Bonus: girate il libro di lato, la copertina nasconde una sorpresa.
[Adam Morgan]

 

Her Body and Other Parties: Stories
Carmen Maria Machado – Graywolf Press

Cosa posso dire su questo libro, che non sia già stato detto? È la migliore raccolnta di racconti del 2017. Con una delle migliori copertine. Inoltre, mi elettrizza vedere come la speculative fiction continui ad apparire nelle nomination dei premi letterari (questa è stata candidata al National Book Award). Se volete provare prima di comprare, leggete la storia di cui si è parlato di più , The husband Stitch, gratis su Granta.
[Adam Morgan]

 

Strange Heart Beating
Eli Goldstone – Granta Books

Questo romanzo ci porta nel profondo del lutto di un uomo la cui moglie, Leda, è stata uccisa da un cigno. Parallelamente al suo viaggio di perdita, iniziamo a scoprire la verità su Leda, che ha nascosto a suo marito alcuni aspetti del proprio passato. Il tutto raccontato con un’alchimia mozzafiato di pahtos e ironia caustica.
[Chris Doyle]

 

 

I Am Not Your Perfect Mexican Daughter
Erika L. Sanchez – Knopf

Un commovente e contemporaneo Young Adult su una famiglia di messicani-americani a Chicago, il romanzo di debutto di Sanchez è stato candidato per il National Book Award. Penso che questo libro abbia raggiunto repentinamente la vetta tra i migliori romanzi di sempre ambientati a Chicago, insieme a The house of mango street, La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo e Native son.
[Adam Morgan]

 

The Readymade Thief
Augustus Rose – Viking

Nel romanzo di esordio di Rose, una diciassettenne viene coinvolta in un mistero vecchio cent’anni, dopo aver rubato un oggetto di Marcel Duchamp dal Museo di Arte di Philadelphia. L’avventura che ne segue è un vero thriller con una narrazione che dà dipendenza e letteralmente un puzzle al suo centro.
Abbiamo intervistato Rose sul romanzo.
[Adam Morgan]

 

The Grip Of It
Jac Jemc –
FSG Originals

Il mio romanzo preferito su una casa stregata, dai tempi di House of Leaves. Racconta di una coppia di Chicago, e della loro nuova casa nella campagna del Wisconsin, che si rivela essere praticamente un casino.
Jac è un autore di Chicago, quindi ho chiacchierato con lui su questo libro nel nostro podcast “Scrittori che rispondono a domande strane” (è un grande fan di Guillermo Del Toro e The Bachelor). Il libro è stato anche candidato per il Chicago Reviews of Books Award del 2017 per la categoria fiction. [Adam Morgan]

 

Glory Days
Melissa Fraterrigo – University of Nebraska Press

Ogni anno, almeno un libro di una piccola casa editrice spunta fuori dal nulla (ovvero: non era sul mio radar) e diventa una delle mie preferite. L’anno scorso fu la volta di Over the Plain Houses di Julia Franks, dell’editore Spartanburg’s Hub City Press. Quest’anno è Glory Days, una tranquilla storia di fantasmi del midwest con una prosa chiara e fredda quato le pianure invernali del Nebraska.
[Adam Morgan]

 

Stephen Florida
Gabe Habash
– Coffee House Press

Questo libro è stato paragonato al film candidato all’Oscar Foxcatcher, il che ha senso, dato che racconta di un disturbato wrestler di provincia. Ma il libro di Habash è allo stesso tempo più divertente, più weird e più dark. Un’esperienza di lettura davvero unica.
[Adam Morgan]

 

 

The Answers
Catherine Lacey – Farrar, Straus & Giroux

Fin dalla prima pagina The answers mi ha lasciato assolutamente attonito. Poi le cose si sono fatte ancora più bizzarre. Il secondo romanzo di Lacey (dopo  Nobody Is Ever Missing) la consacra come una delle più emozionanti e imprevedibili autrici contemporanee del nostro paese.
L‘ho intervistata quest’estate.
[Adam Morgan]

Questi 25 romanzi e antologie sono i migliori del 2017 secondo gli editor del Chicago Review of Books. Ce ne sono sicuramente altri, nello sterminato mare di libri… quali?
Quali sono secondo voi i migliori romanzi del 2017?
Ditecelo nei commenti!

A presto, per un 2018 denso di belle letture e di felici scritture!

 

Condividi il post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *