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La casa degli spiriti – Un classico al mese

Relativamente giovane come classico (fu pubblicato nel 1982), “La casa degli spiriti” fu il primo romanzo scritto da Isabel Allende, una delle voci letterarie più celebri e rappresentative del Sud-America. L’opera racconta la saga familiare della stirpe Trueba/Del Valle, iniziando dalla gioventù di uno dei protagonisti, Esteban Trueba, fidanzato con la bellissima Rosa Del Valle. Quando quest’ultima muore in tragiche circostanze, avvelenata per errore da avversari politici del padre, Esteban finisce per sposarne la sorella, Clara.



Clara sembra vivere oltre la soglia della realtà e ha un rapporto profondo con il mondo degli spiriti, ma anche con Férula, sorella di Esteban, accolta in casa dagli sposi. L’attaccamento tra le due donne è osteggiato da Esteban, il quale, nel frattempo, si macchia impunito di stupro ai danni delle contadine che lavorano nei suoi possedimenti agricoli. La coppia avrà una figlia, Blanca, donna indomita e impetuosa che sfida l’autorità paterna per amore del musicista Pedro Tercero García; e due gemelli, Jaime e Nicolás. Il primo diventerà un medico di idee socialiste, il secondo un predicatore.

Isabel Allende

La storia della famiglia Trueba e dei personaggi che le ruotano attorno va a intrecciarsi con quella del Cile, dal primo ventennio del Novecento fino agli anni successivi al colpo di stato guidato da Pinochet, l’11 settembre 1973. Esteban, appartenente alla destra conservatrice, appoggia il golpe, ma la dittatura che ne segue gli si ritorce tragicamente contro.

Allende, seppure nata in Perù, ha vissuto a lungo in Cile, che lasciò subito dopo il colpo di stato. Il presidente Salvador Allende era cugino di suo padre.

Il romanzo mescola realtà e finzione, fatti storici e cenni autobiografici rielaborati attraverso la fiction. La storia è permeata anche da un forte realismo magico, elemento ricorrente nella letteratura sudamericana. Il manoscritto di Isabel Allende fu rifiutato da diverse case editrici prima di essere pubblicato nel 1982, procurando all’autrice un grandissimo successo. Eletto “Miglior romanzo cileno dell’anno”, ricevette subito dopo il prestigioso premio “Panorama Literario”.

Fu poi tradotto in quasi quaranta lingue, finché Bille August non ne realizzò una riduzione cinematografica, che vide la luce nel 1993 con un cast stellare: Jeremy Irons, Meryl Streep, Glenn Close, Vanessa Redgrave e gli allora giovani e popolarissimi Winona Ryder e Antonio Banderas, nei rispettivi ruoli di Blanca e Pedro.

TITOLO: La casa degli spiriti

TITOLO ORIGINALE: La casa de los espíritus

AUTRICE: Isabel Allende

CITAZIONE: “Alba si chiedeva come avessero potuto spuntare tanti fascisti da un momento all’altro, perché, nella lunga traiettoria democratica del suo paese, non se n’erano mai visti, tranne alcuni esaltati durante la guerra, che per mania di scimmiottare si mettevano camicie nere e sfilavano col braccio alzato, in mezzo alle sghignazzate e ai fischi dei passanti, senza che avessero avuto alcun ruolo importante nella vita nazionale.”

 

 

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