menu

Inizia domani “Vita Nova” del Salone del Libro di Torino

In questa nuova era pandemica, si è imposta la necessità di ripensare gli eventi culturali e cercare nuove strade di comunicazione e connessione, anche a distanza, anche online.
Con questo spirito parte domani una rassegna organizzata dal Salone del Libro di Torino: “Vita Nova”.

Riprendendo il titolo dantesco (in questo anno importante legato alla nascita di Dante) “Vita Nova” contiene anche una promessa, o, forse, una semplice constatazione.

Il domani non sarà solo o luminoso o oscuro e la realtà non è un elenco di contrari. Vita Nova è l’inizio di un nuovo percorso in attesa di Vita Supernova, la XXXIII edizione del Salone nel 2021. A Vita Nova ci saranno 20 lezioni di grandi autori e autrici che saranno trasmesse da venerdì 4 a martedì 8 dicembre. Ma Vita Nova sarà anche in 34 librerie torinesi, fino al 7 gennaio 2021, sempre nel pieno rispetto delle normative di sicurezza.

Dal comunicato del Salone del Libro di Torino

Interessante il titolo della prossima edizione del Salone: “Vita Supernova“, che rimanda a suggestioni fantascientifiche: essendo noi di Studio83 specializzate nella letteratura fantascientifica, la cosa non può che farci piacere!

E interessante anche, sempre parlando di editoria indipendente e di fenomeni che sembrano specialistici, il fatto che per questa rassegna sia stata scelta la grafica della bravissima artista Elisa Seitzinger, che abbiamo già visto sulla copertina del romanzo “Decluna” di Federica Leonardi, edito da Moscabianca edizioni.

Un mondo illustrato di simboli & icone.
Ispirato all’arte medievale sacra e cortese, alle vetrate delle cattedrali gotiche e ai codici miniati, alla pittura dei primitivi fiamminghi e italiani, alle icone russe, ai mosaici bizantini, ai tarocchi, all’iconografia esoterica.
Un amore incondizionato per la bidimensionalità che lascia spazio alla carica simbolica.

Dal sito di Elisa Seitzinger

Detto questo, vi rimandiamo al programma della rassegna: abbiamo comunque pensato di selezionare alcuni incontri tra i molti, che ci sentiamo di consigliare in particolare. Senza togliere nulla agli altri, solo come preferenza di interesse e gusto personali.

Molto belli i titoli delle lezioni, in generale: nord e sud, malattia e cura, stato e comunità e così via. Concetti apparentemente contrapposti, che certamente verranno analizzati e messi in connessione in un gioco di rovesciamenti, come ci fa intendere anche la presentazione: “la realtà non è un elenco di contrari”.

Cliccando sui giorni, si aprirà la pagina corrispondente con il programma completo della giornata.

Venerdì 4 dicembre

Giornata iniziale affascinante, con approfondimenti su Pinin Carpi e Gianni Rodari, sul concetto di cura, sulla traduzione. Consigliamo:

Famiglia e partenogenesi
Emma Dante
introduce Valeria Parrella

Una donna di teatro, ma anche una scrittrice e una regista di cinema che focalizza lo sguardo sul cuore della sua poetica: la contrapposizione, non netta, anzi sfumante, tra la famiglia tradizionale e il matriarcato, tra le donne sole, motori dell’esistenza, e la rete che salva e che costringe del rapporto parentale.

E per ragazze e ragazzi della scuola media, assolutamente consigliata una lezione di filosofia che non dimenticheranno, a cura dei bravissimi Andrea Colamedici e Maura Gancitano di TLON.

Maschi e femmine
10:30 Andrea Colamedici e Maura Gancitano (TLON)
con Fabio Geda (da 11 a 13 anni, per scuole secondarie di primo grado.

Maschi e Femmine sono più simili o più diversi? Se un maschio gioca con le femmine è meno maschio? E se una femmina gioca con i maschi è meno femmina? E poi che vuol dire “maschio” e “femmina”? Maura Gancitano e Andrea Colamedici spiegano la filosofia della riconciliazione: perché la diversità è una grande fonte di meraviglia e di ispirazione, se si impara a non dare il mondo per scontato.

Sabato 5 dicembre

Sabato ci saranno premiazioni di iniziative importanti di promozione della lettura e qualche altra lezione: una del regista della serie L’Amica Geniale, un’altra nella quale Mario Calabresi parlerà di memoria e oblio. Vittorio Sgarbi ci delizierà con i suoi concetti di bello e brutto, ma noi consigliamo:

Libertà e responsabilità
Donatella Di Cesare
introduce Loredana Lipperini

Concetti antichi, tra cui oscilliamo in questi mesi eccezionali, ma in questo caso quanto mai urgenti da analizzare e comprendere. La filosofa Donatella Di Cesare, che li ha affrontati nei suoi ultimi testi, li mette al centro della sua lezione.

Domenica 6 dicembre

Domenica ci si riposa: si parla quindi di vita e morte, di fratture generazionali, di oriente contro occidente. Di nuovo Gianni Rodari, la mattina, e nel pomeriggio un panel che consigliamo sia per il tema, che per il fatto che è introdotto dalla bravissima Annamaria Testa, una delle più importanti voci italiane sulla creatività.
(Peccato solo per questa insistenza sul termine “uomo” come sinonimo di “essere umano”. Perché?)

Uomo e macchina
Richard Baldwin
introduce Annamaria Testa

La vita dell’uomo si sta rimodellando con grande rapidità a causa dell’intelligenza artificiale e dell’automazione, una rivoluzione che avrà conseguenze sul lavoro, e sulla cultura, di una portata mai vista prima. Lo spiega uno dei più autorevoli studiosi in materia, già professore all’MIT e alla Columbia University.

Lunedì 7 dicembre

Paradiso e inferno, emergenza e normalità, finito e infinito… meglio i fumetti brutti! Consigliamo:

Parola e immagine
Fumettibrutti
introduce Francesco Pacifico

I fumetti di Josephine / Fumettibrutti giocano con una materia bollente: la vergogna e la frenesia con cui guardiamo al piacere, e il modo in cui giudichiamo vergognoso chi ha desideri diversi dalla norma. Nei Fumettibrutti, l’immagine è sensuale e realistica, sporca e romantica, ma la parola deve dare le istruzioni per un mondo futuro. La parola insegna e il disegno seduce. Una lezione su come dire le cose e come farle vedere.

Martedì 8 dicembre

La giornata finale della rassegna è un tripudio, ed è davvero difficile consigliare qualcosa in particolare. Alberto Angela parla di passato e presente, Carlo Ginzburg conversa su Pavese, la grande Eva Cantarella dialoga con il giallista Petros Markaris, si approfondisce la figura di Yukio Mishima a 50 anni dal suo suicidio rituale e molto altro… C’è anche la premiazione del Concorso Lingua Madre (che qualche anno fa fu vinto da una “nostra” scrittrice, Michaela Sebokova ^^).

Noi però vi consigliamo di ascoltare la viva voce di una grandissima filosofa che ripercorre un aspetto della nostra storia passata, per farci capire che non è affatto passato!

Streghe e inquisitori
Silvia Federici
introduce Loredana Lipperini

Sociologa, filosofa, attivista, Silvia Federici dimostra che non siamo così lontani dai roghi che arsero secoli fa, e analizza violenza e discriminazione sociale ed economica nei confronti delle donne degli anni Dieci, in ogni parte del mondo.

Qui c’è il programma completo diviso per giornate: “Vita Nova” – programma completo

Sulla nostra pagina Facebook condivideremo le dirette di alcuni eventi e panel, e se vorrete potremo commentarli insieme. Continuate a seguirci1

Condividi il post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *