Approfondimento: “La strega del lago” di Sergio Beccaria – Dicono di noi

“La strega del lago” è la trentanovesima uscita di Futuro Presente, la collana di fantascienza sociale che noi di Studio83 curiamo per Delos Digital editore.

Scritto da Sergio Beccaria, al suo esordio nella narrativa (è blogger per B-Sides Magazine) dipinge uno scenario ipertecnologico e insieme esoterico nell’Europa di un futuro molto vicino, e una protagonista misteriosa, carismatica e decisamente fuori dai canoni.

Una delle funzioni più importanti delle case editrici e delle collane è la scoperta e proposta di nuovi autori validi. E la collana curata da due editor professioniste, Giulia Abbate ed Elena di Fazio (quest’ultima fresca finalista al Premio Urania), Futuro Presente, lo ha fatto parecchie volte e lo fa anche con questa uscita, facendo conoscere al pubblico Sergio Beccaria, di cui sentiremo senz’altro parlare ancora molto.

Da “La strega (cyberpunk) del lago” – su Fantascienza.com

Molti cercano la strega del lago per avere risposte. Ma Emma è più brava a fare domande.

Un’Europa sull’orlo di una nuova guerra civile, percorsa da pulsioni indipendentiste e da challenge suicide, dove l’autoritarismo post-pandemico convive con assalti di pirati a treni medici… da questo scenario emergono figure emblematiche: un astronauta sull’orlo di una scelta, una donna politica alle prese con il potere, un investigatore che legge le informazioni cibernetiche dei cadaveri, una veterinaria imbattutasi in una misteriosa lupa. Tutti loro hanno bisogno della strega del lago: di Emma, una strega femminista e ipertecnologica, che legge i tarocchi con il suo gatto Arcano, e che può dare risposte… anche se non sempre sono quelle che ci si augura.

Un racconto sottile e sofisticato dalla penna elegante di Sergio Beccaria, al suo esordio nella narrativa.

Scarica da qui “La strega del lago” di Sergio Beccaria

Sergio Beccaria è nato a Brescia nel 1969. Si è appassionato alla fantascienza da ragazzo, quando suo padre, per avvicinarlo alla lettura dopo numerosi tentativi falliti, gli ha fatto conoscere Urania e i libri dell’Editrice Nord. Le copertine di Karel Thole hanno compiuto il miracolo.
Attualmente collabora con la rivista online B-Sides Magazine, curata dal fratello Andrea.

Ecco cosa ci ha raccontato della genesi e della pubblicazione del suo racconto.

“La forma breve è l’unica dove mi trovo a mio agio. Non riesco a immaginarmi di scrivere un romanzo. Però mi rendo conto che a volte sono un po’ troppo laconico. Ringrazio Giulia per avermi spinto a fornire qualche dettaglio in più sulla mia “strega”. 

Il racconto è diviso in due parti, e ha un finale un po’ particolare, per il quale mi sono ispirato a Sciascia. Un esito molto italiano, dato che l’Italia è piena di “finali” come questi…

Quelli che hanno letto il racconto mi chiedono un seguito. Ho qualche dubbio che riuscirò a soddisfarli. Come i tarocchi della “strega”, do spesso risposte indesiderate. 🙂”

Il racconto di Sergio ci è piaciuto subito, ci è sembrato perfetto per Futuro Presente.

“Più o meno consapevolmente, tutti ci sopravvalutiamo (soprattutto se siamo alle prime armi). Inutile negarlo. 

Dopo alcuni imbarazzanti tentativi di venire pubblicato su riviste storiche come Robot e Urania, mi sono finalmente convinto della necessità di sottoporre i miei lavori a Studio83 per un editing professionale.

Sapevo che Studio83 era gestito da Giulia Abbate ed Elena Di Fazio, che ammiravo sia come autrici, sia come curatrici della collana “FuturoPresente”. Pubblicavano fantascienza sociologica italiana, proprio quello che mi interessava! 

Riflettevo da anni su un personaggio, che mi sembrava piuttosto originale (una strega moderna ultratecnologica, amante degli animali, ispirata a Donna Haraway), ma avevo qualche dubbio sulle mie capacità di portare avanti una storia. L’incontro con Giulia è stato illuminante. Non mi aspettavo una revisione così attenta e accurata, nonché un approccio così gentile e paziente.  

A lei devo la pubblicazione e il bel titolo del racconto: “La strega del lago”. 

Cosa volere di più?”

A onore del vero, dobbiamo dire che l’editing svolto insieme ha sistemato alcuni dettagli, e ha permesso alla storia di ampliarsi grazie all’aggiunta della seconda parte, “Lago Nero”, che si pone dopo “La trilogia degli animali”, prima sezione del racconto. Lo stile di Sergio era già sicuro, elegante e accurato, e necessitava di qualche tocco appena, per essere compiuto.

Ci auguriamo quindi che i tentativi di arrivare a pubblicazioni come Robot e Urania continuino, perché a nostro avviso Sergio Beccaria ha tutte le carte in regola per farsi conoscere e apprezzare, grazie al suo stile di qualità e a tematiche assolutamente contemporanee.

Tra le due parti di La strega del lago ho trovato più intrigante la prima, Trilogia degli animali, nella quale Emma, sia a passeggio sulla scogliera in Bretagna, sia a bordo della sua potente motocicletta giapponese, emerge come lucida viaggiatrice e tessitrice di trame, capace di attrarre a sé altre vite non solo umane.

La seconda parte, Il lago nero è costruito come una indagine poliziesca e presenta ai lettori il dottor Matteo Cristalli, un perito molto speciale, capace di «leggere» un corpo soltanto sfiorandolo. Dal testo emergono dilemmi etici e giochi di potere.

Dalla recensione di Silvia Treves su Librinuovi.net – “La strega del lago” di Sergio Beccaria

Se vuoi saperne di più su Futuro Presente, incluso il modo di mandarci racconti in visione. leggi qui: Futro Presente, regolamento e come partecipare. E auguri!

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