Aforismi e ipse dixit

Addii – Ipse Dixit

Nei giorni passati, il mondo delle lettere e della cultura ha dovuto salutare per sempre delle persone che sono state protagonisti e contributori importanti per tutti.

Harper Lee si è spenta il 19 febbraio 2016 a 89 anni. È autrice di un romanzo che ha fatto la storia culturale statunitense, “Il buio oltre la siepe”, pubblicato nel 1960 e che le ha valso il Premio Pulitzer, diversi altri riconoscimenti e la fama mondiale.  Collaboratrice di Truman Capote, la stesura di “A sangue freddo” si deve anche al suo lavoro e ai suoi appunti . Negli ultimi anni è uscito “Va’, metti una sentinella” , romanzo che racconta vicende correlate a quelle del suo primo.

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La scelta nello scrivere – Ipse Dixit

Scrivere è una scelta perpetua tra mille espressioni, nessuna delle quali, avulsa dalle altre, mi soddisfa completamente.
Marguerite Yourcenar

La critica efficace – Ipse Dixit

Acquistiamo il diritto alla critica più severa solo quando siamo riusciti a convincere il prossimo del nostro affetto per lui e della lealtà nel nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un’amorevole capacità di chiara intuizione e un’assoluta tolleranza.

Gandhi

Il Buon Lettore – Ipse dixit

Il Buon Lettore aspetta le vacanze con impazienza. Ha rimandato alle settimane che passerà in una solitaria località marina o montana un certo numero di letture che gli stanno a cuore e già pregusta la gioia delle sieste all’ombra, il fruscio delle pagine, l’abbandono al fascino d’altri mondi trasmesso dalle fitte righe dei capitoli.

(Italo Calvino)

Natale3

Tantissimi auguri di buone feste da Studio83: che sia un momento di pausa, di scrittura, di lettura e di sogni per l’anno che verrà!

L’arte di scrivere – Ipse dixit

“L’arte di scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole.”

(Henri Bergson)

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I motivi per scrivere, le motivazioni per scrivere!

Buon 2016! Ecco cosa ha portato la Befana per Studio83: citazioni dei maestri più grandi, per aiutarci a trovare le motivazioni giuste e scrivere sempre meglio.

Auguri!

La parola: ipse dixit

“È in ogni uomo attendersi che forse la parola, una parola, possa trasformare la sostanza di una cosa. Ed è nello scrittore di crederlo con assiduità e fermezza. È ormai nel nostro mestiere, nel nostro compito. È fede in una magia: che un aggettivo possa giungere dove non giunse, cercando la verità, la ragione; o che un avverbio possa recuperare il segreto che si è sottratto a ogni indagine.”

(Elio Vittorini)

Virginia Woolf: ipse dixit

“Forse il modo più veloce di comprendere gli elementi che usa il narratore non è leggere, ma scrivere.  Sperimentare in prima persona i rischi e le difficoltà delle parole. Cercate quindi di ricordare gli eventi che vi hanno lasciato un’impressione nitida – come ad esempio quando avete svoltato l’angolo e siete passati vicino a due persone che stavano parlando. Un albero  che si è scosso. Una luce elettrica che stava ondeggiando. Il tono della chiacchierata che era comico ma anche tragico. È come se quel momento contenesse una visione completa, una concezione del tutto.  Quando cercate di ricostruirla a parole, vi accorgerete che si frantuma in mille impressioni contrastanti. Alcune devono essere ridimensionate, altre esaltate.”

Virgilia Woolf, “Consigli a un aspirante scrittore”

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Stephen King, Re dell’Horror e di scrittura

Siamo quasi arrivati a settembre e, per molti di noi, alla fine delle ferie e alla ripartenza del lavoro e della quotidianità. Propositi simili a quelli di inizio anno, promesse, piani, rimettersi in moto, mangiare meglio, allevare unicorni… leggiamoci su!

Se a qualcuno di voi è rimasto qualche giorno di vuoto, perché non architettare una piccola “fuga” fuori programma con una lettura rapida, semplice e comunque proficua?

Quando ho bisogno di una fuga del genere, non posso fare a meno di rivolgermi al migliore: a Stephen King, che con il suo stile quasi ipnotico mi rapisce istantaneamente e mi fa volare, sognare e naturalmente rabbrividire!

Ci siamo occupati di lui diverse volte, per recensire i suoi titoli ma anche per citarlo direttamente.

Il suo manuale di scrittura “On writing” infatti è una miniera d’oro, di consigli e dell’attegiamento giusto per ogni autore in erba.  Da lì abbiamo tratto due citazioni ispiratrici. Una citazione di Stephen King riguarda la pagina bianca:

Lasciatemelo ripetere: non dovete affrontare alla leggera la pagina bianca. Non vi chiedo di affrontarla con timore riverenziale o senza dubbi; non vi chiedo di essere politicamente corretti o accantonare il vostro senso dell’umorismo (pregate Iddio di averne uno). Questa non è una gara di popolarità, non sono i giochi olimpici della morale, non siamo in chiesa. Ma si tratta di scrivere, dannazione, non lavare la macchina o mettersi l’eyeliner. Se sapete prenderlo sul serio, abbiamo da fare insieme.

(Stephen King, On Writing) La seconda bella citazione riguarda l’importanza di non  arrendersi mai:

Fermare un lavoro solo perché è difficile, sul piano emotivo o su quello creativo, è una cattiva idea. Talvolta bisogna andare avanti anche se non te la senti e talvolta stai facendo un buon lavoro anche quando hai la sensazione di faticare come un cretino solo per spalare merda da seduto.

Parlando di romanzi, abbiamo ultimamente recensito “22-11-63”: leggi la recensione di “22/11/63″ di Stephen King. Un altro suo romanzo figura nei nostri Consigli di lettura: cinque romanzi horror! Scoprite quale!

Se le trasferte vacanziere non vi sono bastate, provate a fare  un viaggio in luoghi… fantastici con una puntata doverosa nei luoghi prediletti di King, nel Maine.

Fcedogli tanti auguri negli giorno del suo compleanno, abbiamo riportato parte di un’intervista nel quale King parla del mestiere dello scrittore, e dello scrittore di mestiere: Happy birthday, Stephen!

Uno dei miei compiti in quanto scrittore è quello di assalire le vostre emozioni e forse di aggredirvi – e per far questo uso tutti gli strumenti disponibili. Forse sarà per spaventarvi a morte, ma potrebbe anche essere per prendervi in modo più subdolo, per farvi sentire tristi. Riuscire a farvi sentire tristi è positivo. Riuscire a farvi ridere è positivo. Farvi urlare, ridere, piangere, non mi importa, ma coinvolgervi, farvi fare qualcosa di più che mettere il libro nello scaffale dicendo: ne ho finito un altro, senza alcuna reazione. Questa è una cosa che odio. Voglio che sappiate che io c’ero.

Concludiamo rimandandovi a un video dal nostro canale YouTube con qualche videocitazione, sempre dal manuale “On Writing”.
Videocitazioni: Stephen King. Scrivere è…

Buone letture! E buoni ritorni! 🙂

 

Ipse dixit: Sebastiano Vassalli e il mestiere dello scrittore

“Il mestiere dello scrittore consiste nel raccontare storie. Così era ai tempi di Omero e così è ancora oggi. È un mestiere antico come il mondo, che risponde a una necessità degli esseri umani, a un loro bisogno fondamentale: quello di raccontarsi. Finché ci saranno nel mondo due persone, ci sarà chi racconta una storia e ci sarà chi ascolta una storia. Quante cose si fanno, o si sono fatte, che non si sarebbero mai fatte se non ci fosse stata la possibilità di raccontarle!”

(Sebastiano Vassalli)

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