Diario: news, uscite, pubblicazioni di Studio83

News!

… mi ricollego con voi per iniziare ad annunciare le promesse novità. Pronti?

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Di nuovo operativi

Un breve saluto, scusandomi del ritardo con cui il blog è stato riattivato, per comunicarvi che Studio83 è di nuovo operativo dal primo settembre, come concordato, mentre il blog riapre da oggi.

Sia le schede di valutazione che le recensioni verranno terminate e consegnate secondo le scadenze concordate con gli autori.

Nel frattempo, spero che le vostre vacanze siano state interessanti e che il ritorno al lavoro sia stato meno traumatico possibile!

Chiuso per ferie

Salve a tutti!

Come ogni estate, anche questo agosto il blog di Studio83 chiuderà per ferie fino alla fine del mese.

Vi avvisiamo inoltre che anche l’iniziativa “Esordiamo!” è sospesa fino a settembre. I romanzi già ricevuti (o già in spedizione) verranno regolarmente letti e recensiti; per chiunque volesse inviare la sua richiesta da oggi in poi, invece, preghiamo di aspettare il primo settembre.

Nel frattempo auguriamo buone vacanze a tutti!

“Hai scritto un manoscritto?” – La verità sull’editoria a pagamento

Buongiorno!

Oggi siamo qui per una comunicazione importante circa la nuova politica di Studio83.

Abbiamo deciso di apportare alcuni piccoli cambiamenti alla nostra linea – politica, filosofica, morale – e di dotarci di una vera e propria strategia editoriale: naturalmente, lo abbiamo fatto seguendo gli attuali principi di democrazia culturale cari a buona parte della nuova editoria italiana.

Ma si sa, la parola scritta è ingannevole: è per questo che Studio83 ha deciso di affidarsi ad altri linguaggi e ha girato uno spot pubblicitario . Vi raccomandiamo caldamente di guardarlo!

 

(Lo spot è attualmente trasmesso su tutte le maggiori reti nazionali della Svervegia, pubbliche e private. Sintonizzatevi per vederlo in diretta!)

(…Se invece siete inguaribili nostalgici e ci tenete tanto a concetti sorpassati come “qualità”, “lavoro di scrittura”, “miglioramento” e altre bubbole, vi rimandiamo alla nostra pagina dei servizi letterari. Ma per carità, ripensateci! Il mondo ha bisogno del vostro capolavoro ORA SUBITO ADESSO… per non parlare dei nostri mutui!)

Show, concorsi & fiere

Dopo aver fatto il punto sul nostro lavoro e aver risposto agli attacchi dei giorni scorsi, parliamo di quello che succede nella blogosfera con qualche segnalazione.

Tanto per cominciare, lo show radiofonico di LettereMatte è arrivato alla sua settima puntata. I conduttori sono “smaglianti”, la scelta musicale ottima, insomma, un modo diverso e divertente per parlare di letteratura. In questa puntata, Kito ha ripreso il nostro discorso sulla figura dell’editor: lo ringraziamo per il suo contributo alla diffusione di un po’ di luce nelle tenebre! XD
Per ascoltare lo show, basta clliccare sul banner di spreaker qui in fondo, sulla destra.

Parlando poi di concorsi letterari, è in corso “Urban Gods”, bandito dal Writer’s Dream, che scade il 31 ottobre, ha un costo di iscrizione di 10,00 € e ha un tema, come dire, gaimaniano: gli dei tra gli uomini. C’è anche un ghiotto premio. Quale? Leggete qui, curiosoni!

L’ultima segnalazione riguarda un evento, cioè una fiera. Non parliamo di fiere da tanto tempo, sia per una scelta consapevole che per mancanza effettiva di tempo. La fiera si chiama “Vento letterario” e avrà luogo nella splendida Finale Ligure dal 16 al 18 luglio. Gli organizzatori sono della Las Vegas Edizioni e hanno titolato la fiera “Fiera dell’editoria indipendente di qualità”.  Oste, è buono il vino? XD

Scherzi a parte, se non la ritenessi un’ottima cosa non l’avrei segnalata. Gli editori che partecipano sono effettivamente una nicchia virtuosa e agguerrita e gli editori a pagamento non sono stati inclusi tra i partecipanti. Mi dispiace moltissimo non poterci andare, ma se qualcuno ci fa un salto, aspettiamo le sue impressioni. Per ora, auguri a “Vento Letterario” e complimenti alla Las Vegas per l’idea.

Comunicato stampa: Un po’ di chiarezza

Un paio di settimane fa, in seguito allo sgradevole comunicato stampa con cui la casa editrice Zerounoundici aveva attaccato il portale Writer’s Dream, coinvolgendo nelle accuse anche Studio83 (soprattutto a proposito della questione “Bullismo editoriale”), avevamo promesso di rispondere punto per punto e fare chiarezza: A) sulla posizione della nostra Associazione, accusata di essere un sito/mirror; B) sulla definizione “Bulli” e la conseguente esclusione dall’iniziativa “Esordiamo!”; C) sulla disputa che si stava consumando, così da dire la nostra, visto che siamo state chiamate in causa.

Ora, con più calma e con meno rancore, abbiamo redatto un comunicato stampa in cui affrontiamo la questione e spieghiamo una volta per tutte la nostra posizione.

Tramite questo blog, dunque, diffondiamo il nostro comunicato, che potete scaricare in formato .pdf al link seguente:

COMUNICATO STAMPA STUDIO83

Con il nostro comunicato vorremmo rassicurare ci ci segue e fare un po’ di chiarezza per chi ne sentisse la necessità. Come sempre, abbiamo cercato di mantenere la tranquillità necessaria a chiudere la questione in modo costruttivo.

Ogni intoppo può essere anche visto come una spinta a migliorare. Quindi vogliamo chiudere con il sorriso: e con il celeberrimo motto degli Addams a illuminarci la via:

Sic gorgiamus allos subjectatos nunc.
Con delizia banchettiamo di coloro che vorrebbero assoggettarci.
E non è tanto per dire.”

Gnam! 🙂

Lavori in corso

In questi giorni stiamo lavorando per sistemare il sito web e alleggerirne un po’ le pagine, che cominciano a essere troppe, e sistemare il blog di VentiNodi, che ormai ha quasi un anno, per rilanciarlo e aumentarne accessi e scaricamenti. Aggiungete qualche problema nella posta del solito Outlook.  Mescolate con un posto di lavoro in forse, una bimba di pochi mesi, un trasloco.  Servire caldo!

Questo per annunciarvi che nei prossimi giorni usciranno nuove recensioni, pronte ma in attesa, e per scusarci con gli autori che le stanno aspettando. Saranno online le recensioni di:

“Psaico” di Luca Brancato, 0111 Edizioni;
“Heartjob” di Marco Mazzucchelli, Edizioni Il Filo;
Abbiamo letto per voi anche il nuovo “Maonomics” di Loretta Napoleoni, edito da Rizzoli.

Per quanto riguarda gli autori in attesa delle schede di valutazione, li informo che il lavoro va avanti senza particolari ritardi e che le scadenze verranno rispettate.

L’ultima comunicazione di servizio: oltre a una novità nella bacheca dei link, che verrà rivista e arricchita con nuovi scambi banner, ci sarà una “stretta” per quanto riguarda “Esordiamo!”. Spiegheremo a tempo debito modi e motivi, per ora incrociamo le dita e ci rimettiamo al lavoro!

Dante Alighieri era una donna

Ebbene, sì.
La notizia è già stata riportata dai maggiori quotidiani, ma ne parliamo ugualmente: Dante Alighieri era una donna.
Questa scoperta, diffusa nei giorni scorsi dall’Istituto di Italianistica e Letteratologia Comparata di Buffalora, nel Friuli Venezia Giulia, coglie sorpresi e impreparati un po’ tutti: lettori, scrittori, umanisti.

Ritratto di Dante: immagine volutamente mascolinizzata?

Si tratta di uno studio avviato all’inizio degli anni ’80 dal professor Attilio Gonzi, purtroppo scomparso alcuni anni fa, che ha suscitato non poche perplessità – se non scherno, in alcuni prevedibili casi – all’interno della comunità scientifica; l’equipe di Gonzi, tuttavia, ha proseguito imperterrita fino ai nostri giorni, ed è giunta alla conclusione – supportata, pare, da oceani di prove – che Dante Alighieri fosse in realtà una donna, la dama fiorentina Caterina Benci, nascosta dietro pseudonimo maschile per aggirare la triste legge sociale per cui una signora, a quei tempi, non potesse dedicarsi alle arti.

Da alcuni passi dell’Inferno, inoltre, si dedurrebbe chiaramente una romanzesca relazione sentimentale tra Dante/Caterina e lo stesso Virgilio, di cui Beatrice altro non sarebbe se non l’alter ego “femminilizzato”.

Si tratta di una scoperta destinata a rivoluzionare tutti gli studi sulla Divina Commedia: per chi fosse interessato ad approfondire, sul sito dell’equipe di Gonzi c’è un esaustivo articolo, che sarà seguito, nei prossimi mesi, da pubblicazioni acquistabili in libreria.

Studio83 su Facebook

… ci è voluto un po’ di tempo, ma finalmente abbiamo creato una pagina Facebook dedicata a Studio83. Vi inseriremo aggiornamenti, i feed del blog e link che ci sembrano interessanti. Inoltre, Facebook può darci la possibilità di conoscere altre realtà associative e non profit e anche di incontrare fan e lettori. I contatti sul blog infatti sono molti, ci leggono in tanti, e questa può essere un’occasione per stringere contatto, come per rincontrare i numerosi scrittori con i quali abbiamo lavorato, Quindi fatevi avanti, lurker, uscite allo scoperto, autori di Studio83!

🙂


è tempo di riporla…

Intervista a Roberto Furlani

 

Dopo aver affrontato più volte l’argomento “fantascienza” qui sul blog di Studio83, abbiamo pensato di discuterne con qualcuno che di fantascienza se ne intende: Roberto Furlani, fondatore e – da più di dieci anni, nonostante la giovane età – curatore della webzine Continuum, dedicata appunto a questo controverso genere, si è offerto di rispondere alle nostre domande.



INTERVISTA A ROBERTO FURLANI


Studio83: Come abbiamo più volte rimarcato sul nostro blog, la galassia di concorsi letterari dedicati alla fantascienza è praticamente scomparsa: secondo te, come mai?

 

Roberto Furlani: In realtà mi sembra che di concorsi letterari ce ne siano perfino troppi. Navigando tra portali e motori di ricerca si può trovare un sacco di bandi di concorso che possono rappresentare delle interessanti opportunità per chi scrive fantascienza.

Quello che è venuto a mancare è il grado di specificità del concorso fantascientifico, cosicché al giorno d’oggi abbiamo premi dedicati al fantastico in genere e altri destinati ai disparati sottogeneri della sf. Forse i latini che sostenevano che in media stat virtus non erano poi tanto sciocchi.

Credo che una simile (disgraziata) evoluzione sia legata a quello che ci dice il mercato: se da una parte la fantascienza piega la testa di fronte ai moderni fenomeni fantasy e horror (penso alle saghe di Harry Potter e Twilight, tanto per fare due esempi), dall’altra la rialza attraverso opere appartenenti a determinati filoni (come l’ucronia e il postumanesimo).

 

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