Diario: news, uscite, pubblicazioni di Studio83

Eccoci qui…

Bentornati e ben ritrovati a tutti! Dopo un mese esatto di vacanze, eccoci di nuovo qui, pronte a ripartire con le nostre attività.

Oggi vorrei riproporvi il “Piccolo vademecum” che abbiamo pubblicato a luglio in tre parti, in cui ci siamo occupate di individuare alcune strategie delle case editrici a pagamento, e di dare agli scrittori più inesperti alcuni strumenti di valutazione utili quando ci si addentra nel maremagnum dei siti web/vetrine delle case editrici.

Come riconoscere gli editori  “virtuosi” dai “furbetti”? Ci si può fare un’idea di massima prima di passare alla fase dei contatti e delle spedizioni manoscritti, per evitare proposte a pagamento indesiderate? Come evitare la doccia fredda del contratto a pagamento in coda a complimenti che parevano disinteressati?

Leggendo il nostro breve articolo, forse avrete qualche idea in più su come orientarvi.

Abbiamo accorpato le tre parti e realizzato un documento unico in PDF, che può essere scaricato liberamente, stampato, diffuso, citato e così via…  insomma, è a disposizione di chiunque voglia servirsene, secondo i modi della licenza CreativeCommons di cui ci serviamo da sempre.

Potete scaricarlo dal nostro sito, nella sezione Articoli, oppure cliccando QUI. Ogni commento, suggerimento e critica è ovviamente ben accetto!

Chiudo questo primo post settembrino con un ringraziamento a voi, navigatori e lettori del nostro piccolo blog, che anche nel bollente mese di agosto siete passati a visitare queste pagine per un totale di più di 800 accessi unici.Grazie a tutti!

Contro chi ascolta… contro chi parla

Sono un po’ perplessa per le notizie politiche di questi giorni, primo tra tutti il cosiddetto decreto legge sulle intercettazioni. Come se non fosse abbastanza preoccupante in sé, la legge non riguarda solo i limiti imposti all’uso e alla pubblicazione delle intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche alcuni aspetti della rete. La buona notizia della soppressione dell’emendamento D’Alia non è quindi destinata a far giore la blogosfera ma solo ad anticipare una doccia fredda forse peggiore.

 


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Venti Nodi in .pdf

*DINDON* Si avvisa la gentile clientela che la versione in .pdf di VENTI NODI è ora scaricabile FREE dalla homepage della rivista! *DINDON*

Per chi volesse leggerla con più calma, come un e-book, consigliamo il free download. Buona lettura!

Fiera di Torino – the week after

Passata più di una settimana dalla Fiera del Libro di Torino, e qualche giorno dalla prima release di Venti Nodi che mi ha prosciugato tempo ed energie (che dite, ne è valsa la pena? ^^) ho ripensato alla nostra sortita in Fiera, ho letto qualche post di chi ci è stato, e vorrei fare qualche osservazione.

La Fiera del Libro è un evento che dovrebbe richiamare lettori da tutta Italia e operatori dall’intero consesso internazionale. Anno dopo anno, però, mi sembra che l’organizzazione faccia di tutto per allontanare i volenterosi con una serie di disservizi e casini non indifferenti.

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Rullo di tamburi…

VENTI NODI è on-line!

Il nostro bollettino letterario è disponibile, per chiunque voglia leggerlo, all’indirizzo ventinodi.wordpress.com, in versione ovviamente FREE. Sarà free anche il download in .pdf, che verrà abilitato a breve.

 


Inoltre, presto sarà possibile acquistarla in formato cartaceo.

La versione webzine in WordPress dà la possibilità, a chi legge, di commentare e avviare discussioni sugli argomenti trattati, quindi ogni vostra osservazione e contributo sarà il benvenuto!

Vi invitiamo tutti a entrare e leggere, e non dimenticate… tutto ciò che dovete fare è tenervi il vento alle spalle!

 

Operazione conclusa

Uscirà in settimana il primo numero di VENTI NODI, il bollettino letterario di Studio83. E’ stata dura, ma ce l’abbiamo fatta! Un immenso ringraziamento va a tutti quelli che hanno collaborato con noi, sostenendoci in un’impresa che si sarebbe altrimenti rivelata improba.

Mi riferisco, naturalmente, anche a coloro che hanno risposto all’appello di “Operazione Venti Nodi” e ci hanno sottoposto i loro racconti. Siete stati tanti, siete stati grandi e la qualità generale dei racconti non era affatto male. Per questo, grazie di cuore.

Il racconto che abbiamo deciso di pubblicare sul primo numero di VENTI NODI è della bravissima Manuela Fiorini, giornalista e pubblicista di Modena. Si intitola “Amici di lunga data” ed è un ottimo esempio di come il tema del fantastico si sposi bene con atmosfere e paesaggi nostrani.

VENTI NODI sarà on-line a breve, noi saremo in Fiera a Torino sabato 16. Vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi… Un abbraccio fortissimo!

Ancora diffide

Ennesima diffida per il blog WritersDream, accusato da molte case editrici a pagamento di fare una cosa orribile: dire la verità e parlare in modo chiaro. Le tre liste nelle quali vengono classificati gli editori (Inferno, Purgatorio e Paradiso) sono state già altre volte bersaglio di critiche, denunce e diffide da parte – ovviamente – di chi era stato incluso in quella meno nobile, l’Inferno dei contributi di edizione, delle 1000 copie a carico dell’autore e via dicendo.

Oggi a farsi girare le eliche è la piccola Armando Editore, inserita appunto nell’Inferno in quanto chiede all’autore l’acquisto di un ingente numero di copie, a prezzi non proprio modici. WritersDream spiega e risponde, e lo fa con grande garbo, come al solito: portando prove, fatti e leggi.

Come sempre, anche noi assicuriamo a WritersDream ogni sostegno morale per queste tristi vicende. E troviamo straordinario che un blog non si arrenda davanti alle diffide, ma continui a fare nomi, difendendosi dalle assurde minacce con i propri semplici diritti: quelli garantiti dalla legge sulla libertà di espressione, di critica e di opinione.

le jeux sont fait

Due giorni fa, il 31 marzo, è scaduto il termine ultimo per la partecipazione al contest “Operazione Venti Nodi“. Abbiamo ricevuto una ventina di racconti: per essere la prima edizione di un concorso partito su blog, siamo più che soddisfatte della partecipazione.

 

Un ringraziamento doveroso va agli scrittori partecipanti e a chi ci ha aiutate a passare parola, parlando dell’iniziativa sulle proprie pagine. La lista completa è nella pagina del regolamento: grazie ragazzi!

Inizia ora la fase “rilettura”: in questi giorni leggeremo con cura i racconti arrivati e selezioneremo quello o quelli che ci sembreranno adatti a essere pubblicati su Venti Nodi, la cui “genesi” si avvicina sempre di più…

Continuate a seguirci per conoscere gli sviluppi e i risultati del contest!

Lampi di genio

Ieri ho avuto un lampo di genio. Mi sono imbattuta in un articolo, sul Corriere, sugli “scrittori fai da te“, e ho ringraziato il cielo di essere in un paese che vanta penne informate, penne d’assalto, penne impazienti di fornire alla collettività un servizio di utilità pubblica. Poi mi sono svegliata e mi sono accorta che le suddette penne sono fuggite coi loro cervelli, a noi restano le pene.

Dopo la nascita di Kindle2, prodotto da Amazon, sappiamo che una macchinetta di tre etti può contenere le notizie, i dati o le storie di circa 1500 libri.

Una “macchinetta di tre etti“? “Le notizie, i dati o le storie“? Davvero non si può fare di meglio?

È capace di nuove funzionalità, ha un disegno grazioso — il primo Kindle era più brutto dell’anatroccolo delle fiabe — nonché un rinnovato sistema di navigazione, sedici tonalità di grigio e alta risoluzione.

La penna penosa ha dimenticato la cosa più importante: i tasti ce l’hanno la musichetta? Chi se ne frega della memoria, dei formati, dello schermo con luminosità opaca simile alla carta, ci si può scaricare lo snake? Questo è quello che interessa all’uomo della strada!

E siamo solo al primo paragrafo. A seguire, una panoramica sulla situazione del self-publishing italiano, statistiche alla mano e un interlocutore illustre, il prof. Giuliano Vigini, al quale il giornalista dà la parola solo per fargli dire che la stampa digitale è in aumento, che costa meno e che gli editori ricevono un sacco di manoscritti.

Dopo di che, abbiamo il ritratto del protagonista assoluto del “caso self-publishing“.
Lulu? No, troppo moderno, è per smanettoni e l’uomo della strada non ci arriva.
Ilmiolibro.it? Piano, quella è dei concorrenti, meglio sorvolare.
Ci sono: Lampi di Stampa!

Lampi di Stampa è una casa nata per conservare in catalogo una certa opera e anche per microtirature. (…) Lampi di Stampa, per dirla in breve, alterna un’editoria tradizionale al servizio di microtiratura e al fai-da-te; è una specie di ponte tra l’editoria del passato e quella che potrebbe nascere.

… Ecco, ma dove vive ‘sta gente (e chi gli ha insegnato a scrivere!)?
L’editoria che “potrebbe nascere” esiste da un bel po’ e funziona anche bene, ad esempio per il caso dei libri rari o delle pubblicazioni universitarie – la nostra penna scrivana ne parla en passant, ma è molto importante, è il futuro della cultura. Ma sentiamo Lampi di stampa:

Noi, per taluni aspetti, siamo ancora degli editori perché offriamo a chi lo desidera un servizio di editing e respingiamo opere oscene o plagi.

Quel “per taluni aspetti” potrebbe far tremare le vene dei polsi a chiunque abbia avuto a che fare con l’editoria a pagamento. Non è il caso della penna giuliva, che non si preoccupa di andare oltre le dichiarazioni del direttore editoriale.

(…) le Messaggerie, la grande catena che distribuisce tra l’altro Garzanti, Longanesi, Vallardi e la stessa Lampi di Stampa

No, caro giovane, non è esattamente così. Basta andare sul sito di Lampi di Stampa per accorgersi che Messaggerie non è semplicemente il distributore, ma l’azienda “madre” di cui la casa editrice è una costola.

Quindi abbiamo qualcosa di simile a Ilmiolibro.it, un colosso editoriale/distributivo che apre (o acquisisce nel suo gruppo) un print on demand per intercettare il target degli scrittori, oltre a quello già coperto dei lettori.
Questo sarebbe un discorso interessante da affrontare: il print on demand degli autori esordienti è un mercato destinato a cambiare il panorama editoriale? Oppure è solo un momentaneo “tacchino grasso” su cui cercano di buttarsi tutti prima che si esaurisca, una specie di bolla? Le Messaggerie posseggono mari e monti: edicole, catene di librerie, case editrici, marchi a volontà, questa pubblicità a Lampi di Stampa (perché a me sembra proprio una pubblicità, altrimenti almeno un altro nome avrebbero dovuto farlo!) significa qualcosa?

Non lo sapremo mai, ma forse possiamo immaginarlo. Ce ne sono tanti, di articoli superficiali e approssimativi come questo, che traboccano di sense of wonder per la rete ma che ancora non la sanno usare. Che parlano solo di alcune cose e sembrano ignorarne altre. Che non approfondiscono. Che la buttano lì.

Occhi aperti, ragazzi, il print on demand è un mercato caldo. Lo dimostra anche questo.

Sotto il segno dei Pesci

Indaffarate nei preparativi per la rivista Venti Nodi, abbiamo dimenticato una cosa fondamentale… Festeggiare il secondo compleanno di questo blog!

Il 9 marzo 2007, sotto il segno dei Pesci, il blog di Studio83 vedeva la luce. Oggi guardiamo con soddisfazione le tante visite ricevute, l’evoluzione dei nostri stessi post, la piccola grande comunità di lettori-scrittori che siamo riusciti a radunare in questa piazza. BUON COMPLEANNO A NOI!

 

 

Detto questo, devo fare un altro annuncio meno festoso ma necessario: l’iniziativa “Esordiamo!”, nata poco dopo lo stesso blog, verrà temporaneamente sospesa. La redazione di “Venti Nodi” sta assorbendo tutte le nostre energie, e per il momento ci dedicheremo a quello a tempo pieno. Non appena il primo numero della rivista sarà on-line, “Esordiamo!” riaprirà i battenti.Colgo l’occasione per ricordarvi che avete tempo fino al 30 marzo per inviarci i vostri racconti da selezionare per la pubblicazione sul primo numero di “Venti Nodi”. Il regolamento lo trovate qui… Coraggio, non siate timidi! 🙂