I fatti di Malatya

Riportiamo una triste notizia di cronaca; a Malatya, nella Turchia orientale, l’uccisione di tre persone nella casa editrice Zirva, che pubblicava libri sul cristianesimo, fa pensare a un assalto. Non è esclusa l’ipotesi di un conflitto interno all’azienda, ma ricordiamo che, già lo scorso gennaio, un editore turco di origine armena era stato ucciso a Instanbul da un fanatico nazionalista. Riportiamo questa notizia solo per ricordare, con immensa tristezza, che uno dei più immediati e facili bersagli per l’estremismo è sempre la cultura.

L’immaginazione divertente

Segnaliamo la recensione al saggio di Vittorio Spinazzola L’immaginazione divertente, che affronta il tema delle forme di letteratura considerate “basse” (come il genere giallo, il rosa o anche il fumetto) rivendicando il diritto di divertirsi leggendo e il dovere, da parte della critica, di occuparsi anche di queste opere.

Concorso OperaNarrativa

Segnaliamo il concorso letterario indetto da OperaNarrativa, che non prevede tasse di partecipazione ma mette in palio la pubblicazione su antologia (per la casa editrice Tabula Fati).

Il concorso è dedicato alla narrativa di genere thriller, giallo e noir, che abbia come tema la traccia indicata: “il libro“. Le opere dovranno essere comprese tra le 10000 e le 20000 battute.

Sul sito di OperaNarrativa troverete maggiori informazioni e il bando completo in .pdf.

In bocca al lupo!

 

Montag Edizioni

Segnaliamo agli esordienti Montag, giovane casa editrice dedicata alla pubblicazione di opere italiane. A differenza di molte case editrici, Montag si dichiara molto attenta anche alla poesia ed espone la propria politica editoriale in modo sincero e pacato.

Montag ha indetto due concorsi letterari, uno dedicato alla narrativa (scadenza: 31/05/07) e uno alla poesia (scadenza: 30/04/07).

Per maggiori informazioni, consultate il sito della casa editrice.

In bocca al lupo!

Ting-a-ling, Kurt

Siamo qui, purtroppo, per segnalare la scomparsa dell’immenso Kurt Vonnegut (1922-2007), un autore che sarà ricordato tra i più grandi dello scorso secolo.
In accordo con l’ironia dei mondi possibili tracciati dalla sua penna, eviteremo di far assomigliare questo articolo a un necrologio. Preferiamo invece ricordarlo com’era in vita, com’è stato fino a poco tempo fa: un uomo che, a ottant’anni suonati, ancora si domandava perché diavolo la gente lo dovesse ascoltare.

Ting-a-ling!

Futuro Africano

Segnaliamo l’antologia di racconti di fantascienza “Wakati Ujao (Futuro Africano)“, realizzata per iniziativa di WebTrekItalia.

L’antologia contiene una poesia e nove racconti (di Altomare, Chillemi, Conti, Di Stefano, Gambaro, Massera, Morellini, Petrino, Preziati, Tintori) che scandagliano i futuri possibili dell’Africa, affrontando l’argomento con il fascino e la complessità tipici della science-fiction.

“Wakati ujao” può essere acquistato su lulu.com al prezzo di 12,50 euro. Il ricavato sarà devoluto in favore di Amref.

Le proprietà del tè verde – La sana scrittura

C’è chi trangugia litri di caffè, chi cerca l’ispirazione in erbe varie, chi si aiuta con un bicchiere di brandy; ognuno ha i suoi gusti, d’accordo, ma c’è una sola bevanda che ci sentiamo di consigliare spassionatamente allo scrittore: il tè verde.

Ottenuto grazie a una particolare lavorazione delle foglie di tè, che ne impedisce la fermentazione, il tè verde ha innumerevoli proprietà e un sapore particolare.

Ricca di sostanze preziosissime, questa bevanda orientale tiene sveglia la mente più del caffé, senza però sovraccaricare il sistema nervoso. Bevine una tazza prima di metterti al lavoro, o sorseggialo mentre scrivi: il tè verde gioverà alla tua mente e al tuo corpo.

Per darti una vaga idea di quante proprietà benefiche abbia il tè verde, vi rimandiamo a questo articolo: Tè verde: 10 straordinari benefici per la salute. 

Scommettiamo che brandy e caffé non ti sembreranno più così invitanti? 🙂

E alla salute dei tuoi testi ci pensiamo noi, con i nostri servizi letterari pensati su misura: trova la strada che fa per te e per la tua opera!

Buone e sane scritture da Studio83!

20 libri per 20 anni

Segnaliamo un’interessante iniziativa della Fiera del Libro di Torino (che, a proposito, si terrà – come ogni anno – all’inizio di maggio), dal titolo “20 libri per 20 anni“.

I lettori sono invitati a segnalare, tra i libri pubblicati dal 1988 fino a oggi, quelli che più hanno amato. Ogni domenica, Radio24 aggiornerà la graduatoria fino a proclamare quella finale in data 6 maggio. Durante la Fiera, infine, cinque attori famosi leggeranno le più belle pagine tratte dalle opere segnalate.

Per maggiori informazioni su questa bella iniziativa vi rimandiamo al sito della Fiera del Libro di Torino dove, in fondo alla homepage, troverete tutti i dettagli del caso.

Studio83

La sana scrittura #1 – Anche le gambe soffrono

Benvenuti alla prima edizione della rubrica “La sana scrittura”, dedicata a tutti gli scrittori, esordienti o già affermati. Perché, davanti alle regole necessarie per una vita sana, siamo tutti uguali. 🙂

Mentre siete seduti davanti al pc a scrivere un romanzo, magari raccontando le sofferenze dei vostri personaggi, ricordate sempre che c’è qualcun altro che soffre con loro: le vostre gambe. Un’attività sedentaria provoca danni al corpo e, a maggior ragione, ciò accade se non si rispettano alcune buone norme; danneggiare la circolazione delle gambe, oltre a temute ripercussioni sul versante estetico, porta anche a conseguenze che, col passare degli anni, possono rivelarsi gravi.

Per esempio, su un articolo pubblicato da HumanitaSalute leggiamo: “Stare a lungo seduti in uno spazio limitato e senza cambiare posizione, magari con le gambe accavallate come capita a chi sta diverse ore alla scrivania, può compromettere la corretta circolazione sanguigna ed esporre al rischio di incorrere in episodi di trombosi delle vene delle gambe. Se colpisce chi sta a lungo seduto in ufficio, davanti al computer, viene soprannominata e-trombosi.”

Un consiglio frequente per chi passa la giornata in ufficio e deve, per lavoro, stare molte ore seduto al computer è di poggiare i piedi su un panchetto rialzato da terra, in modo da favorire una buona circolazione negli arti inferiori. Lo stesso vale, ovviamente, per chi scrive.

Se scrivete a casa vostra, potete considerare le ore trascorse al pc come ottima occasione per bere tanta acqua; tenete una bella bottiglia di acqua fresca (meglio se iposodica) accanto al computer e bevetela pian piano durante l’attività.

Naturalmente, è comunque bene alzarsi di tanto in tanto. Sempre se scrivete a casa, potreste utilizzare le pause per fare un esercizio fisico semplice e appropriato al caso: sdraiatevi e pedalate con le gambe in aria per qualche minuto. Col tempo, questo semplice ed efficace allenamento renderà i vostri arti inferiori più leggeri e anche più belli.

Buon lavoro a tutti e, come ripeteremo spesso, ricordate: mens sana in corpore sano!

Quando il Grande Demone Celeste si arrabbia

Salve a tutti! Per prima cosa, ci scusiamo se dall’apertura del blog non abbiamo scritto più nulla. Siamo purtroppo stati vittima di un attacco a fuoco incrociato da parte della malasorte (o, per dirla alla Ai Yazawa, del Grande Demone Celeste) e i nostri pc hanno subito guasti vari (naturalmente in contemporanea, tanto per convalidare la legge di Murphy); adesso però molti problemi sono stati risolti e il blog di Studio83dovrebbe essere aggiornato a cadenza regolare.

Come abbiamo spiegato in apertura, la nostra associazione ha, tra i vari scopi, quello di creare un punto di aggregazione per autori esordienti; una piccola piazza virtuale, insomma, nella quale parlare di argomenti che hanno a che fare con la cultura editoriale, con la letteratura in generale e con i problemi che affliggono gli autori. Speriamo sinceramente di riuscire a creare un ambiente interessante e ricco di spunti.

Studio83 non si esaurisce affatto nei servizi di editing, correzione di bozze e assistenza in itinere; come avrete modo di vedere se ne avrete voglia, proporremo interviste, articoli e rubriche. Ed è proprio una rubrica che vogliamo presentarvi oggi, un’idea partorita da una delle nostre collaboratrici che speriamo sia apprezzata dagli scrittori di passaggio.

Sappiamo che l’attività della scrittura, oltre a portare gioie e dolori nel campo della gratificazione personale, porta soprattutto dolori dal punto di vista fisico: si sta sempre seduti, spesso in posizioni sbagliate, si tende a mangiucchiare mentre si scrive e, per chi fuma, ad accendersi una sigaretta dopo l’altra.

La nuova rubrica, intitolata “La sana scrittura”, proporrà piccoli consigli pratici per chi scrive: in che posizione sedersi, come evitare le conseguenze di un’attività così sedentaria, come non rovinarsi gli occhi con lo schermo del pc, ma anche cosa mangiare e bere per mantenere la mente lucida mentre si lavora e come evitare di fumare troppo.

Naturalmente “La sana scrittura” sarà un intermezzo fra discussioni e argomenti più, diciamo così, seri; speriamo tuttavia che questa piccola iniziativa possa esservi in qualche modo utile (come si suol dire, mens sana…).

Molto bene; detto questo, salutiamo tutti con affetto e rinnoviamo la preghiera al Grande Demone Celeste di lasciare in pace i nostri pc (sperando che non lo prenda come un invito a infierire direttamente sui nostri corpi…).

Alla prossima! 🙂