Audiolibri

RISORSE #2

La forzata permanenza in casa continua, almeno per i “fortunati”.
(Una vasta categoria di persone, infatti, continua a uscire e a lavorare, per sostenere i meccanismi base della società, per presidiare la nostra salute, o semplicemente perché costretta a farlo.)

Chi è in casa inizia forse a sentire il peso di tanti giorni di blocco. Al di là della garrula retorica “devi solo stare sul divano a vederti Netflix, che sarà mai” c’è invece la fatica di una condizione non naturale né salubre, che speriamo si concluda presto nella sicurezza di tutti.

Torneremo ad abbracciarci, di questo siamo certe. Nel frattempo cerchiamo di curare la nostra salute psicologica e fisica, e magari evitiamo di incattivirci sulle tastiere rovinando la giornata degli altri e pure un po’ la nostra.

Detto questo, ecco una nuova serie di risorse alle quali possiamo attingere durante il nostro stare a casa.

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Promuovi il tuo libro con un mini audiolibro!

Un breve post dal blog di Lulu.com ci spiega come realizzare file audio tratti dal vostro libro, per promuovere in modo più efficace la pubblicazione.

L’ho trovato intelligente, divertente e l’idea è davvero carina, quindi vi propongo la mia traduzione. Nel testo, ho mantenuto la definizione audiolibro, anche se parliamo di un abstract e non del libro completo.

 

…ma vedi di non fumare mentre registri, non siamo più negli anni ’40!

Quando si pubblica un e-book, promuoverlo magari con release di qualche capitolo, o con un’intervista all’autore, è una mossa intelligente. E che ne pensi di un file audio tratto dal libro, per promuoverlo ancora meglio?

Produrre un audiolibro può richiedere molto tempo, ma è divertente e può rendere il tuo libro disponibile per una maggiore varietà di media. Puoi scegliere un bel passo, magari una scena divertente, o un passaggio illustrativo, che diffuso gratuitamente dal tuo sito web ti aiuterà a promuovere il libro.

Ed ecco una breve guida su come creare il tuo audiolibro gratis.

1)      Procurati un programma di audio editing. Se non possiedi un software di audio editing professionale, come Protools o Abledon, non preoccuparti! Audacity è un software free incredibilmente semplice da usare, e gira su quasi tutti i sistemi operativi. E se hai un microfono integrato nel PC,  sei pronto a registrare.

2)      Scegli un abstract da incidere. Se sei all’inizio, datti un obiettivo raggiungibile. Inutile puntare a registrare il libro per intero. Pensa invece a concentrarti su una scena o un capitolo che trovi particolarmente di impatto, e magari che includa una buona varietà di personaggi, per inserire nella registrazione qualche recitato efficace.

3)      Scrittura! Realizza il tuo audiolibro leggendolo tu stesso, o dividendoti le parti della narrazione con amici o colleghi ai quali assegni un ruolo preciso. Non avrai bisogno di trovarti nello stesso luogo con loro che registrano, potete registrare parti diverse in momenti diversi.

4)      Edita. Cerca di produrre una registrazione più pulita possibile: elimina le pause, correggi i rumori di fondo, riregistra le parti venute male. Se non hai mai editato un file audio prima d’ora, potrebbe essere necessaria un po’ di pratica per diventare efficace.

5)      Aggiungi un po’ di personalità. Qui potrai divertirti un mondo: aggiungi della musica di sottofondo e qualche effetto sonoro per animare la tua registrazione. Anche solo un paio di aggiunte possono cambiare completamente la qualità dell’audiolibro. Per musica di sottofondo libera da copyright e con licenza Creative Commons, cerca qui: Free Music Archive.  Per gli effetti sonori, fatti un giro su  FreeSound.

6)      Posta. Dopo esserti assicurato che tutto è perfetto (e fallo ascoltare prima a qualche amico) pubblica l’audiolibro! Rendilo disponibile in un formato compatto come l’Mp3. Puoi anche renderlo disponibile in streaming su Soundcloud.

E ora che hai gli strumenti giusti… azione!

Qualcuno ha mai fatto un audio libro? Com’è andata?

Noi abbiamo fatto di più: ispirate dal post e incoraggiate dal nostro esperto di musica e booktrailer, abbiamo realizzato una serie di VideoEstratti dei nostri racconti di fantascienza pubblicati in “Lezioni Sul Domani”. Li trovi nella playlist di YouTube “Video Estratti” . Che ne pensi? Ti piacciono?

E tu cosa stai facendo per promuovere il tuo libro… o cosa pensi sia utile, in generale, per una promozione low-cost efficace?

Intervista a Good Mood Edizioni Sonore

Abbiamo intervistato il direttore editoriale di Good Mood Edizioni Sonore, una casa editrice che si occupa di audiolibri. L’occasione è stata ghiotta, proprio per parlare un po’ di audiolibri… questi sconosciuti?

In effetti, nonostante ne ascolti ogni tanto, non conosco bene il fenomeno dell’audiolibro. Ne ho approfittato per fare qualche domanda in proposito a chi ne sa sicuramente più di me. Chi ascolta audiolibri? In quali occasioni si ascoltano principalmente? Questo tipo di mercato è in crisi come l’editoria cartacea?

Giacomo Brunoro dà risposte dettagliate e molto interessanti. Noi lo ringraziamo della sua disponibilità e facciamo i complimenti alla Good Mood: ho ascoltato alcuni loro audiolibri e in effetti sono di qualità superiore alla media, “sceneggiati” più che “letti ad alta voce”, con suoni, attori e una gestione dell’audio che ricorda i radiodrammi dei tempi andati.

Stiamo osservando che i numeri continuano a crescere, segno che l’attenzione verso gli audiolibri è sempre maggiore. In questa fase è dunque importante mettere a disposizione del pubblico molti titoli, dato che attualmente in Italia i titoli disponibili sono circa 400: sono ancora pochi, rispetto ai volumi che muove l’editoria nazionale “di carta”. Siamo convinti che più titoli si affacceranno sul mercato, più editori decideranno di pubblicare audiolibri, allora anche il mercato crescerà di conseguenza.

Leggi l’intervista

Audiolibri

Gli audiolibri hanno avuto una grande diffusione negli USA, forse perché graditi a una maggioranza poco avvezza alla lettura ma curiosa, e aperta alle novità e all’ “elevazione” fornita dalla letteratura. Di certo, il gigantesco bacino d’utenza del mercato anglosassone ne ha favorito il successo.

 


ma gli audiolibri si diffondono ovunque…

Qui in Italia, che io sappia, gli audiolibri non sono molto in voga, non se ne parla molto, e i lettori che conosco non ne fanno uso. Eppure, non sarebbe una cattiva idea trasformare le ore passate imbottigliati nel traffico in momenti letterari, e la sera, dopo il lavoro, riposare un po’ gli occhi doloranti e sorbirsi una novella di Conan Doyle interpretata da Giannini. E non dimentichiamo che per molti non vedenti e ipovedenti gli audiolibri sono una gran bella risorsa.

In rete ci sono molte risorse dedicate alla letteratura anglofona: oltre agli audiobooks del Gutemberg Project, via Uno studio in Rosso ho trovato questa raccolta con alcuni titoli gratuiti, ma basta una veloce ricerca in Tuttogratis e portali simili per trovarne molte altre. Per l’italiano, dal blog di Scrittura Creativa sono arrivata a un archivio della RAI che mette a disposizione degli utenti tantissimi titoli, letti dalla giornalista e scrittrice Cinzia Tani.
Non sono molto d’accordo con Luca Lorenzetti, blogger di Scrittura Creativa, quando afferma che la Tani è una brava lettrice… secondo me è tremenda. Tralasciando la pronuncia romana, che è difficile da cancellare come so per esperienza personale, mi sembra che la lettura della Tani sia particolarmente sciatta, si mangia le parole ed è un po’ monocorde. Forse il mio gusto personale mi porterebbe a preferire qualche attore istrionico, ma preciso.

Comunque, a me l’idea degli audiolibri non dispiace, anche se parte del fascino della lettura sta nel silenzio e nella nostra vocina interiore che scandisce le parole per noi, con la pronuncia e l’interpretazione che preferiamo. Ma ogni tanto, suvvia, si può fare uno strappo alla regola…


Sicuramente ascolta “Io sono un gatto” di Soseki Natzume!


Segnalo alcuni link dai quali scaricare gratuitamente: il portale di riferimento è ilNarratore.com, che ha una buona sezione gratuita.  Qualcosa è su  Audiolibri.it, con un ricambio dei titoli. Non mancano progetti culturali ambiziosi e di ampio respiro come LIBRIVOX, portato avanti da volontari, e alcune risorse rese disponibili dall’Associazione Italiana Subvedenti. E casomai vi venisse in mente di cercare sul P2P, dove trovereste fiumi di audiolibri, romanzi, novelle a palate, io vi direi: cattivi, non, si fa, è illegale! Per cui non provateci nemmeno, sovversivi.