E-book

Novità dall’Isola della Poesia

Il nostro amico Luca, webmaster dell’Isola della Poesia, è come sempre molto attivo. Vi segnalo il suo ultimo e-book, scaricabile gratuitamente: Manuale di sopravvivenza per webmaster – ovvero: come gestire un portale letterario. Un breve e agile saggio in cui Luca mette a disposizione di tutti la sua vasta esperienza in materia e ci parla dei rapporti con gli utenti e con gli altri lettori, dell’importanza dei contatti, di qualche segreto tecnico e dei navigatori che nessun webmaster vorrebbe mai incontrare, ma che ahimé, abbondano.

Luca ha anche realizzato un nuovo filmato, che come il precedente si occupa di editoria a pagamento, eccolo qui:

 

La metafora del contadino e dello scrittore è molto efficace, l’ho usata anch’io nel mio Vademecum “Come individuare una casa editrice a pagamento“.

Lo scrittore è il contadino che vende i suoi prodotti alla catena di distribuzione, che poi li venderà al consumatore.
E se un supermercato si rifiuta di comprare le sue mele, forse il motivo non è solo che la vita è ingiusta. Se dopo aver coltivato i campi per mesi il contadino deve anche pagare per levarsi dalle scatole i frutti del suo lavoro, forse il raccolto non è eccelso e nessuno pagherebbe per averlo.

Insomma, L’Isola della Poesia è come sempre molto attiva, e oltre al successo di utenti e lettori, iniziano ad arrivare anche altri, graditi riconoscimenti, come il trafiletto sul Corriere.it dedicato al portale. Complimenti!

Segnalazioni e-book

Abbiamo parlato spesso di e-book: segnaliamo il sito E-book Gratis, con un ricco catalogo di titoli da scaricare gratuitamente.

Oltre alla possibilità di scaricare romanzi e opere di narrativa in senso stretto, E-book Gratis mette a disposizione anche manuali di vario genere e una sezione interamente dedicata ai fumetti.

Segnaliamo anche Readme.it, con la sua offerta di titoli non solo in lingua italiana, ma di più ampio respiro a livello internazionale, sia tradotti nella nostra lingua, sia in versione originale.

Infine, segnaliamo EvolutionBook, altro sito che mette a disposizione un ricco catalogo suddiviso per genere.

Scaricate, gente, scaricate!

Nuovi scrittori, nuovi lettori

Vi segnalo un pezzo apparso sul blog dell’Internazionale, dal titolo "Nuovi scrittori, nuovi lettori".

Nel video, lo scrittore Andrew Sullivan parla dello scrivere su un blog, dove la chiave è "scrivere senza pensare che si stia scrivendo", con un nuovo tipo di approccio a metà tra scivere e parlare che Sullivan definisce "un-selfconscious". La scrittura del blog è "very rough", non rifinita, e "seemes to be unfinished".
Il blog  nello scrittore porta anche altri tipi di cambiamento: non ci sono la lentezza, la profondità, la calma necessarie a formarsi un’opinione articolata, che sono alcuni attributi importanti della lettura su carta.

Di questa opinone anche alcune voci citate nel breve post che segue il video: secondo alcuni studiosi, la lettura su schermo è un’operazione più difficile e l’attenzione cala naturalmente.

Strano che l’articolo non abbia citato Marshall McLuchan, che più di vent’anni fa aveva già dato una sua risposta a questo tipo di problematiche parlando di media.
Ogni nuova macchina, dunque anche le macchine cognitive come i media tra le quali McLuhan annovera anche il manufatto libro, "estende" un’abilità dell’uomo, e in questo modo vi si sostituisce progressivamente. Il tanto citato discorso di Platone contro la scrittura è uno degli esempi di questa "sostItuzione" dell’appendice macchina all’abilità umana: la scrittura estende esponenzialmente la capacità umana di conservare la propria memoria culturale, ma allo stesso tempo non rende più necessario l’uso della memoria individuale come nelle culture orali. (McLuhan applica questo concetto anche alla neonata rete, attribuendole gli stessi attributi di una rete nervosa. I risultati della sua teoria sono affascinanti. )

Tornando al discorso principale: "come cambiano la scrittura e la lettura se vengono fatte su uno schermo o tramite blog", cito di nuovo McLuhan e la sua teoria della rimediazione: ogni nuovo medium porta a un "riposizionamento" degli altri in termini di uso che se ne fa. Emblematico è il caso della televisione, che non ha portato alla scomparsa della radio, ma ha sostituito la sua nicchia di uso e ne ha determinato una diversa fruizione per scopi differenti.
Il blogging non soppianterà mai la scrittura tradizionale (e il libro di carta non sparirà mai in favore di uno schermo), ma forse avverrà una ridefinizione di entrambi, a seconda degli usi che gli utenti sceglieranno di fare più diffusamente.

Intervista a Good Mood Edizioni Sonore

Abbiamo intervistato il direttore editoriale di Good Mood Edizioni Sonore, una casa editrice che si occupa di audiolibri. L’occasione è stata ghiotta, proprio per parlare un po’ di audiolibri… questi sconosciuti?

In effetti, nonostante ne ascolti ogni tanto, non conosco bene il fenomeno dell’audiolibro. Ne ho approfittato per fare qualche domanda in proposito a chi ne sa sicuramente più di me. Chi ascolta audiolibri? In quali occasioni si ascoltano principalmente? Questo tipo di mercato è in crisi come l’editoria cartacea?

Giacomo Brunoro dà risposte dettagliate e molto interessanti. Noi lo ringraziamo della sua disponibilità e facciamo i complimenti alla Good Mood: ho ascoltato alcuni loro audiolibri e in effetti sono di qualità superiore alla media, “sceneggiati” più che “letti ad alta voce”, con suoni, attori e una gestione dell’audio che ricorda i radiodrammi dei tempi andati.

Stiamo osservando che i numeri continuano a crescere, segno che l’attenzione verso gli audiolibri è sempre maggiore. In questa fase è dunque importante mettere a disposizione del pubblico molti titoli, dato che attualmente in Italia i titoli disponibili sono circa 400: sono ancora pochi, rispetto ai volumi che muove l’editoria nazionale “di carta”. Siamo convinti che più titoli si affacceranno sul mercato, più editori decideranno di pubblicare audiolibri, allora anche il mercato crescerà di conseguenza.

Leggi l’intervista

Anno nuovo, link nuovi

Bentrovati! Passate le feste e digeriti i panettoni, speriamo che il nuovo anno sia iniziato bene e continui ottimamente! Per quanto riguarda Elena e io, abbiamo passato il capodanno insieme dopo qualche mese che non ci si vedeva… Dio, per il futuro speriamo in qualcosa di meglio! ^^


Nel primo post del 2009, rimpolpo la lista dei link a e-book gratuiti. La “soffiata” arriva da un nostro amico ed ex professore di Comunicazione Interculturale a Roma Tre:
parlo dell’inossidabile Patrick Boylan, che mi ha inviato qualche link a classici in lingua. Chissà che non ci serva per un ripassino di inglese!

Ecco a voi gli archivi di Google Books, di Bartleby e Onlinebooks.edu. Buona lettura!

Cronache di una rivoluzione

Tramite uno dei blog del Corriere sono arrivata al sito di Sergio Lepri, giornalista e (per trent’anni) direttore dell’ANSA. Lepri sta lavorando a un libro di "cronaca e testimonianze": "1943, cronache di un anno", e lo sta pubblicando direttamente online sul suo sito. Il giornalista aveva mille possibilità di essere pubblicato e distribuito in libreria e di guadagnarci in più sensi. Ma ha scelto di rendere il libro disponibile online e di pubbicarlo work in progress.

A differenza dei libri a stampa, un libro in Internet non finisce al macero, prima o dopo, per decisione dell’editore oppure, per decisione del lettore, in uno scaffale alto della libreria o sul banchetto di un rivenditore di libri usati; un libro che poi, alla fine, diventa un blocco di carta invecchiata o un mucchio di polvere. Non è fatto di atomi di carta, ma di impulsi elettrici, di bit. Quinta novità: un libro che, se l’autore non lo cancella, è, si fa per dire – eterno o quasi.

Questo è solo uno dei tanti motivi con i quali Lepri spiega la sua decisione. Vi invito a leggerli tutti QUI, in una prefazione che brilla per pragmatismo: Lepri, ottantanove anni, ha molto da insegnare a tutti noi, qualsiasi sia la nostra età. Dalla home page:

La mia è dunque una generazione che ha il dovere di non disperdere il patrimonio messo insieme in un processo di trasformazione così ampio e così profondo come mai nella storia millenaria dell’umanità; che ha il dovere – senza presunzione e, anzi, con l’umiltà con cui ci si deve sempre rivolgere a chi sa meno e non per sua colpa – di lasciare agli altri almeno un po’ della ricchezza accumulata non per merito proprio ma dei tempi in cui è nata e cresciuta.

In chiusura Lepri ringrazia chi lo leggerà: vi segnalo quindi "1943 – cronache di un anno",  oltre alle ricche sezioni di articoli e testimonianze del giornalista disponibili dai menu. Sono pezzi impegnativi ma appassionanti… da leggere anche in vacanza!

Letturelibere

Continuo a vagabondare per la Rete. Dopo l’Astrocultura della settimana scorsa, questa volta ho scovato un sito interessante dal quale si possono scaricare gratis moltissimi testi in formato e-book: LettureLibere. Per una più esauriente puntualizzazione su cosa sono gli e-book, rimando al già precedentemente linkato post di Gamberetta sull’argomento.

LettureLibere, a quanto ho capito, si propone di diffondere e promuovere la distribuzione gratuita delle opere in formato digitale, attraverso una biblioteca on-line suddivisa in varie sezioni tematiche (gli elenchi dei testi sono per titolo o per autore). Dalla biblioteca si può accedere al download del testo e scaricarlo sul proprio computer.

Un esempio? Ho cercato l’autore Salgari e la pagina che lo riguarda contiene parecchi suoi romanzi, anche le primissime opere, alcune se non sbaglio quasi introvabili in libreria (una cosa è sicura: sono in quantità decisamente maggiore rispetto alle due Feltrinelli che ho girato per cercarli!).



“I misteri della jungla nera”, accattivante titolo del primo capitolo della Saga dei Pirati

Per gli appassionati dell’horror, inoltre, LettureLibere ha una apposita sezione realizzata in collaborazione col portale LaTelaNera (che i suddetti appassionati sicuramente conosceranno!), che a sua volta contiene decine di e-book del genere.

Che aspettate? Andate a rovistare anche voi alla ricerca di una bella lettura… libera e gratuita!

Audiolibri

Gli audiolibri hanno avuto una grande diffusione negli USA, forse perché graditi a una maggioranza poco avvezza alla lettura ma curiosa, e aperta alle novità e all’ “elevazione” fornita dalla letteratura. Di certo, il gigantesco bacino d’utenza del mercato anglosassone ne ha favorito il successo.

 


ma gli audiolibri si diffondono ovunque…

Qui in Italia, che io sappia, gli audiolibri non sono molto in voga, non se ne parla molto, e i lettori che conosco non ne fanno uso. Eppure, non sarebbe una cattiva idea trasformare le ore passate imbottigliati nel traffico in momenti letterari, e la sera, dopo il lavoro, riposare un po’ gli occhi doloranti e sorbirsi una novella di Conan Doyle interpretata da Giannini. E non dimentichiamo che per molti non vedenti e ipovedenti gli audiolibri sono una gran bella risorsa.

In rete ci sono molte risorse dedicate alla letteratura anglofona: oltre agli audiobooks del Gutemberg Project, via Uno studio in Rosso ho trovato questa raccolta con alcuni titoli gratuiti, ma basta una veloce ricerca in Tuttogratis e portali simili per trovarne molte altre. Per l’italiano, dal blog di Scrittura Creativa sono arrivata a un archivio della RAI che mette a disposizione degli utenti tantissimi titoli, letti dalla giornalista e scrittrice Cinzia Tani.
Non sono molto d’accordo con Luca Lorenzetti, blogger di Scrittura Creativa, quando afferma che la Tani è una brava lettrice… secondo me è tremenda. Tralasciando la pronuncia romana, che è difficile da cancellare come so per esperienza personale, mi sembra che la lettura della Tani sia particolarmente sciatta, si mangia le parole ed è un po’ monocorde. Forse il mio gusto personale mi porterebbe a preferire qualche attore istrionico, ma preciso.

Comunque, a me l’idea degli audiolibri non dispiace, anche se parte del fascino della lettura sta nel silenzio e nella nostra vocina interiore che scandisce le parole per noi, con la pronuncia e l’interpretazione che preferiamo. Ma ogni tanto, suvvia, si può fare uno strappo alla regola…


Sicuramente ascolta “Io sono un gatto” di Soseki Natzume!


Segnalo alcuni link dai quali scaricare gratuitamente: il portale di riferimento è ilNarratore.com, che ha una buona sezione gratuita.  Qualcosa è su  Audiolibri.it, con un ricambio dei titoli. Non mancano progetti culturali ambiziosi e di ampio respiro come LIBRIVOX, portato avanti da volontari, e alcune risorse rese disponibili dall’Associazione Italiana Subvedenti. E casomai vi venisse in mente di cercare sul P2P, dove trovereste fiumi di audiolibri, romanzi, novelle a palate, io vi direi: cattivi, non, si fa, è illegale! Per cui non provateci nemmeno, sovversivi.